Zona Tempio: soddisfazione per la riqualificazione

Condividi su i tuoi canali:

None

Ritengo proficui gli interventi di sostegno e riqualificazione del commercio messi in atto dal Comune  e dalla Circoscrizione nella zona del Tempio, in collaborazione con l’Associazione Via Piave & Dintorni, con i residenti e i commercianti della zona.

Agli interventi strutturali già iniziati sulla zona del Tempio e della Stazione come l’ex Manifattura Tabacchi ed il Museo Casa Natale Ferrari  si è aggiunta una ricca programmazione di eventi culturali e di iniziative che animeranno le strade della zona per tutto l’anno. Il Partito Democratico, che il prossimo 5 aprile organizzerà nella zona Tempio un’iniziativa con il Sen. Giuliano  Barbolini e l’assessore Roberto Guerzoni sulla sicurezza, si è interrogato a lungo sul futuro del quartiere ed oggi mette in campo un progetto di recupero dell’intera fascia ferroviaria. Si tratta di interventi reali e visibili per chi vive in questa zona. Dispiace tuttavia vedere come la legittima richiesta dei comitati cittadini venga strumentalizzata da chi ha fatto politica in passato ricoprendo incarichi amministrativi e militando  ancora oggi  nel Partito Socialista. A chi oggi si lamenta dei numerosi interventi dell’amministrazione comunale, bisognerebbe chiedere perché non fece nulla per migliorare questo angolo di Modena quando aveva responsabilità di governo nella città. “

 

Il  segretario del circolo del PD Tempio,

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Lei non sa chi  sono io”

Quando   qualcuno ritiene che gli siano  dovuti privilegi o cure speciali, impunità compresa, ricorre all’espressione  che ho scelto come titolo e che  può essere declinata

C’era una volta il medico di famiglia

Le decisioni del Governo per accorciare le liste d’attesa, se incideranno relativamente sulla loro lunghezza, sono almeno un segnale d’attenzione alla crisi della sanità italiana. Le opposizioni gridano

La Corsa più bella del mondo 

La Corsa più bella del mondo torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo