Zona Tempio, la risposta della Presidente di Circoscrizione

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Ingrid Caporioni: “No alle strumentalizzazioni sulla sicurezza. Stiamo investendo ingenti risorse umane ed economiche”. 

“”Non si possono mettere sullo stesso piano l’aggressione brutale alla famiglia Borri, cui va tutta la mia personale solidarietà, con l’ubriaco di turno in zona Tempio. Sembra davvero essere becera strumentalizzazione. E sulla sicurezza non si possono fare strumentalizzazioni“”.

E’ quanto afferma la presidente della Circoscrizione 1, Ingrid Caporioni, in risposta all’articolo apparso oggi sulla stampa locale.

 

“”Ritengo davvero strano – continua Ingrid Caporioni – che solo il Pd e la maggioranza di chi governa la città, sottoscritta compresa, chieda ancora con forza l’aumento del numero degli agenti di polizia, come promesso in campagna elettorale da chi oggi governa il Paese.

Così come trovo strano che durante la lunga trattativa tra Amministrazione comunale e Polizia Municipale per estendere i turni d’orario del presidio sul territorio fino alle tre di notte, non ci sia stata nessuna condivisione pubblica, quando, ricordo, è stata una richiesta voluta, a gran voce, dai cittadini.

 La zona Tempio – Stazione è costantemente monitorata dalle forze dell’ordine che ringrazio per il buon lavoro che stanno perseguendo.

Dipingere quotidianamente questo luogo della città come un zona degradata non rende giustizia alla zona, ne offre un buon servizio a residenti e a commercianti che ci vivono e ci lavorano, inoltre rischia di incentivare i malavitosi a ritrovarsi in loco. Diverse sono invece le azioni intraprese in questi anni dall’Amministrazione comunale e dalla Associazione via Piave e dintorni, che stanno investendo ingenti risorse umane ed economiche per scommettere, senza troppi proclami, in una delle zone più belle della città””, conclude la presidente.

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