Youth Summit 2007

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Nel 2007, l’ Unione Europea compirà 50 anni. Il 25 marzo 1957 durante una cerimonia ufficiale in Campidoglio a Roma, i rappresentanti di Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi firmarono il Trattato che creava la Comunità Economica Europea, insieme ad un secondo Trattato che istituiva EURATOM. In cinquant’anni la Comunità partita da sei membri ne conta oggi ventisette, fatto che verrà celebrato nel corso del 2007, con una serie di eventi e attività.

Per i giovani è anche l’occasione per festeggiare l’anniversario di un progetto che ha portato pace, stabilità e prosperità al continente e offerto opportunità di cui le precedenti generazioni non hanno potuto usufruire nella stessa misura. Dopo questi decenni di successo, il progetto europeo sembra aver perso ispirazione. Il rifiuto del Trattato Costituzionale da parte dei cittadini di Francia e Paesi Bassi è un chiaro sintomo della incertezza crescente e del disincanto degli europei per lo sviluppo dell’Unione Europea.

Oggi, inoltre, in Europa i giovani si trovano ad affrontare numerose difficoltà: una crescente insicurezza e mancanza di giustizia sociale, in particolare rispetto al lavoro e all’istruzione, la casa, il cambiamento climatico. La globalizzazione e gli effetti dell’economia globale sui diritti sociali e l’ambiente pongono nuove e serie sfide, specialmente per le presenti e le future generazioni. I giovani attendono fiduciosi che questi temi importanti vengano affrontati dai responsabili delle politiche a tutti i livelli. L’Unione Europea rappresenta un livello politico cruciale per rispondere con efficacia, a patto che la società civile venga rafforzata e coinvolta pienamente nel processo decisionale.

Per questo motivo, giovani di tutta Europa si incontreranno nello Youth Summit, che si terrà a Roma in concomitanza con il Summit del Consiglio Europeo a Berlino. Scopo dello Youth Summit è quello di mettere in evidenza le aspettative dei giovani circa il progetto europeo nei prossimi 50 anni e di farne partecipi i Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri dell’Unione Europea, il Parlamento e la Commissione Europea.

 Al fine di elaborare una base comune di discussione in tutti i Paesi dell’Unione Europea, è stato organizzato un pre-Summit a Bruxelles il 18-20 Gennaio, che ha riunito rappresentanti dei Consigli Nazionali della Gioventù dei 27 Stati membri UE e delle organizzazioni giovanili internazionali. Durante tre giornate di intenso lavoro, i delegati giovanili hanno riflettuto su diversi aspetti del progetto europeo: il Trattato Costituzionale, il modello socio-economico europeo, lo sviluppo sostenibile, il ruolo dell’Unione nel mondo, la creazione di una democrazia e una società civile europea, i giovani e l’istruzione nella UE.

Il pre-Summit ha prodotto un documento di discussione, come prima base per i dibattiti nazionali organizzati dai diversi Stati membri UE. Le organizzazioni internazionali giovanili terranno a loro volta delle consultazioni interne su questo documento. I dibattiti nazionali, nella diversità dei giovani in ciascuno Stato, e le discussioni nel quadro della vasta gamma di organizzazioni giovanili internazionali, rappresenteranno un importante esercizio di consultazione dalla base, che tenterà di raccogliere i punti di vista dei giovani da tutta l’Unione Europea.

I risultati verranno presentati ai leader europei nella giornata dell’Anniversario del Trattato di Roma – e nello stesso luogo in cui venne firmato il Trattato – durante lo svolgimento dello Youth Summit il 24 e 25 marzo 2007 a Roma. Tuttavia, questo evento di grande visibilità non sarà la conclusione di un processo, ma l’inizio di un impegno continuativo della società civile giovanile nel progetto europeo. Nel celebrare l’integrazione europea degli ultimi cinquant’anni, lo Youth Summit rappresenterà principalmente un momento di riflessione su quelle che sono le sfide dei prossimi anni e che segneranno larga parte della vita dei giovani di oggi.

A livello inter-regionale sono stati organizzati 11 eventi: vi hanno partecipato centinaia di giovani (in età compresa tra i 18 e 30 anni), in rappresentanza di organizzazioni giovanili, consigli e consulte locali, oppure semplicemente interessati ad incontrare coetanei per discutere i temi dello Youth Summit.

Il programma degli eventi è stato incentrato su gruppi di lavoro che hanno analizzato i documenti relativi ai temi dello Youth Summit e hanno prodotto, a loro volta, documenti finali in ciascun evento, a riassunto della discussione tra i partecipanti.

In Emilia Romagna lo Youth Summit è stato organizzato a Pianoro (Bo) in collaborazione con il Comune di Pianoro, Associazione Yourope di Bologna, il PDL Eurodesk- Europe Direct- Info Point Europa di Modena e il PDL Eurodesk- Europe Direct- Carrefour Europeo Emilia di Reggio Emiia. Sono intervenuti a questo evento Laura Congiu della Commissione Europea- Rappresentanza a Milano, Marina Mingozzi dell’assessorato Cultura Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia Romagna e Nicola Boschetti assessore delle Politiche Giovanili del Comune di Pianoro.

Da ciascun evento sono stati quindi designati 2 giovani che, venerdì 9 e sabato 10 marzo, prenderanno parte all’evento nazionale; l’Emilia Romagna verrà rappresentata da Simonini Cristina di Modena e Matteo De Simone di Bologna.

L’evento nazionale vedrà la partecipazione dei 22 rappresentanti degli eventi inter-regionali e di 8 rappresentanti designati dal Forum Nazionale dei Giovani: il programma dell’evento sarà simile a quello degli eventi inter-regionali, con l’idea di definire il documento nazionale sui sei temi dello Youth Summit.

Infine, l’evento nazionale dovrà designare quattro dei sei membri della delegazione italiana allo Youth Summit.

Con questa iniziativa, speriamo che le istituzioni e la politica si occupino dell’inserimento dei giovani all’interno della Comunità Europea per far si che si renda piu’ omogenea la discussione sui temi principali trattati.

 

 

 

 

 

 

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