Voglia di normalità

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""...normalità, quella di ogni giorno, fatta di tante cose, lavoro e riposo, impegni pesanti e piccole gioie, ma ""normalità""...
art. di A.D.Z.

 

Voglia di normalità…c’è tutto in questa breve frase.

Mentre le scosse del cosiddetto sciame sismico, proseguono, tutti i cittadini si stanno rialzando, con fierezza e con incrollabile fiducia, in sé stessi e nel futuro. Una lezione di vita, non certo data con leggerezza e con illusorie certezze, ma basata sulla forza d’animo di chi, davanti agli ostacoli, a volte davvero insormontabili, della vita, non rinuncia mai alla lotta, orgogliosamente alzando la testa, con sfida, verso la sorte.

Auguro agli amici modenesi e a tutti quelli così pesantemente colpiti dal sisma, di poter tornare alla normalità,  quella di ogni giorno, fatta di tante cose, lavoro e riposo,  impegni pesanti e piccole gioie, ma “”normalità””… non  solo veglie, preoccupazioni,  pericolo e pena…ossia quello che dal 20 maggio scorso viene riservato  loro ogni giorno.

Come sempre, e in particolare in questa circostanza, sono davvero encomiabili tutti i volontari, sia quelli delle organizzazioni ufficiali, sia i privati cittadini, più fortunati, perchè  ancora hanno un tetto sulla testa, e un lavoro, e che si sono in svariati modi uniti, in modo da sfruttare razionalmente le risorse umane e le risorse economiche, fornite di tasca propria. Organizzare una raccolta fondi in ufficio, organizzare una spedizione per l’acquisto dei generi di prima necessità di cui i terremotati hanno più urgente bisogno, portare il tutto a uno dei molti centri razionalmente distribuiti sul territorio….ad esempio.

La buona volontà, il coraggio, la forza, le doti positive dei cittadini “qualsiasi” stridono, ancora di più con gli ingiusti privilegi di altri, le assurdità, l’arroganza, e il malaffare che, in ogni campo, indignano e danneggiano.

“Maria”  questa settimana se la prende con qualche privilegiato, dell’articolo “Indifesi e indifendibili” .

Alex Scardina firma “CrV, 140 di storia persi in una sola notte” sulla fine della  storica cassa di Risparmio di Vignola.

Siamo molto grati alla nostra preziosa inviata modenese, C.V., che ci aggiorna sulla situazione terremoto, visto dal di dentro, come lo vivono tanti cittadini.Questo è il suo articolo “”Una settimana dopo – la conta dei danni (1)””

In momenti di grande difficoltà, riuscire a trovare modo di inviare questi preziosi contributi è davvero  meritevole. Grazie di cuore da Bice e dai suoli lettori.

La politica continua imperterrita, a distanza siderale dai veri  problemi della gente e del paese…

Il Sen.Paolo Danieli analizza la tanto strombazzata innovazione, preannunciata come strabiliante, del PdL,  nel suo articolo “La montagna ha partorito il topolino”.

La rubrica La Preda Ringadora anche questa settimana lascia il posto alle iniziative pro terremotati, con aggiornamenti quotidiani, nella pagina  “”EMERGENZA TERREMOTO – INFORMAZIONI UTILI””

Segnalo inoltre la Rubrica dei Lettori, nella quale ho inserito, in qualità di lettrice a mia volta, un articolo sul vescovo Javier Echevarria, e sulle sue imprudenti dichiarazioni, peraltro datate.Esse girano in rete in questi giorni. Datate, certo, non per questo meno gravi. E’ giusto, tuttavia, non prendere per oro colato tutto ciò che viene spacciato per verità in Rete, dando notizie più dettagliate e precise possibile.

Buona settimana, buona lettura del n. 325.

A.D.Z.

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