Visita congiunta al centro riciclo Vedelago

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Sabato 6 febbraio 30 cittadini di Modena si sono recati in visita al Centro Riciclo di Vedelago (Treviso) per constatare personalmente quanto da tempo si sentiva dire sul centro riciclo e sulla effettiva possibilità di alternativa all’incenerimento dei rifiuti. Tema purtroppo sempre  attuale nella nostra città.

Ci ha accompagnati con competenza e convinzione Carla Poli, la titolare del Centro di Riciclo. Il suo mestiere è ricevere, separare e riciclare i rifiuti. Nulla di straordinario, se non fosse che il centro riesce a riciclare dal 95 al 97% dei rifiuti che riceve. In realtà a Vedelago non si chiamano rifiuti ma materiali.

Carla Poli non vuole sentir parlare di rifiuti nemmeno per il cosiddetto residuo secco, quello cioè che avanza una volta separato l’umido dalla plastica, dal metallo, dall’alluminio e dalla carta. Per lei il rifiuto non esiste.

Al suo posto una straordinaria risorsa tutta da sfruttare.Questa frazione residua che viene conferita nel servizio pubblico, non si deve né bruciare, né seppellire, ma è tutta riciclabile. Merito anche di una nuova tecnologia che permette di recuperare anche gli scarti plastici, o il rifiuto secco, per produrre un granulato di plastica che può essere utilizzato nell’edilizia, in manufatti vari e nell’arredo urbano. Tutto con un procedimento di estrusione che non emette sostanze nocive per l’ambiente. Per ottenere questi risultati è necessaria però la convinzione dei cittadini e una precisa volontà politica. Proprio dai cittadini e dalle amministrazioni che governano deve partire il processo virtuoso proposto dal Centro di Riciclo Vedelago. E’necessaria un’accurata separazione dei rifiuti, ma soprattutto una raccolta differenziata che sia mirata al riciclo. E solo la raccolta porta a porta dei rifiuti può darci questi risultati oltre a far pagare solo per i rifiuti realmente prodotti con la tariffa puntuale.

I cittadini di Modena sono certamente pronti per farlo. Spieghiamo loro che questo ci servirà a non far partire la seconda linea dell’inceneritore e a dismettere poco alla volta anche quello attuale. Con più occupazione e più garanzie sulla salute. 

 

Associazione Centro per Centro Modena

Comitato Modena Salute e Ambiente

Coordinamento comitati e gruppi cittadini

 

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