Via Emilia, strada dei cantautori

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Un documentario dedicato al Premio Via Emilia con l’obiettivo di realizzare un prodotto di promozione culturale e turistica del territorio, prevedendo la collaborazione con l’Associazione Carmina et Cantica che ha ideato il premio.

 

Con la delibera n°25 del 22 Febbraio, in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio, la Giunta del Comune di Sassuolo ha approvato il progetto presentato dall’Associazione Carmina et Cantica, comportante una spesa pari ad € 33.000 di cui €29.500 provenienti dalla Fondazione di Modena e €3.500 a carico del Comune di Sassuolo.

 

“Con le prime tre edizioni – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Samanta Ruffaldi – il Premio Via Emilia non ha solo dato voce ad un gran numero di talenti nuovi e fino ad allora inespressi, attraverso un format che va oltre gli ormai classici talent televisivi e riporta gli artisti a contatto con il pubblico, nelle piazze e nei parchi; ma ha anche valorizzato l’enorme patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, da sempre fucina di straordinari talenti in campo musicale. Per questo motivo la realizzazione di un documentario, in grado di racchiudere alcuni dei momenti salienti delle tre edizioni nelle splendide location individuate per gli spettacoli, ci è sembrato il modo migliore per contribuire non solo alla valorizzazione dei cantanti e musicisti che hanno partecipato, ma anche del patrimonio artistico e culturale della nostra città”.

 

Il progetto vuole raccontare attraverso la realizzazione di un video la storia della

nascita della manifestazione nazionale per giovani cantautori “”Via Emilia la strada dei Cantautori”” e si sviluppa in modo da testimoniare l’importanza della cultura musicale tra i giovani, dello studio e della dedizione che ne consegue e che può portare quelli maggiormente virtuosi a trasformarla in una professione.

Uscendo dagli stereotipi dei talent show televisivi, si riporta la musica dagli studi di registrazione alle piazze promuovendo un contatto reale e diretto tra artisti, amministrazioni, e spettatori.

 

Il Documentario diventerà anche un prodotto di promozione culturale e turistica di tutto il territorio modenese  oltre che il mezzo per intercettare nuovi talenti per le prossime edizioni e verrà promosso sui social pagine istituzionali dell’amministrazione della Associazione.

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