“VENERDONNA”, IL 25 MARZO IL FILM DI NIGEL COLE “WE WANT SEX EQUALITY” E IL DIBATTITO CON SUSANNA CAMUSSO

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“Venerdonna” è la rassegna di tre film al femminile proposta da Cgil e Spi Cgil Modena a partire da venerdì 25 marzo e a seguire il 22 aprile e il 20 maggio. Venere è il simbolo delle tante sfaccettature al femminile, la dea della bellezza, il pianeta, l’animale marino e la pianta carnivora portano il suo nome.

Tre venerdì, tre film, tre momenti di riflessione comune per rispondere ad un’unica e grande domanda: stiamo facendo abbastanza per distruggere le disparità di genere?

Questo, in sintesi, il percorso culturale che la Cgil di Modena, assieme al sindacato pensionati, propone alla città. Una rassegna cinematografica che ripercorre, in tre tappe distinte, le fasi e la funzione di una battaglia di libertà per il superamento di un sistema economico, sociale e politico ancora saldamente ancorato in comodi retaggi patriarcali. Uguaglianza salariale, libertà politiche, emancipazione, dignità saranno i nodi attorno ai quali si svilupperà la rassegna, perché il cambiamento possibile è ancora tutto da conquistare, e il sindacato vuole favorirne uno spazio di riflessione, di autocoscienza e di lotta.

 

Venerdì 25 marzo si apre la rassegna con il primo cineforum collegato alle iniziative dell’8 marzo dedicato alla parità salariale uomo-donna e alle battaglie che hanno contribuito a migliorare i trattamenti economici delle donne lavoratrici negli ultimi decenni.

Il film scelto per questo tema è  “We want sex equality” (Gran Bretagna 2010 – 113’ drammatico) del regista Nigel Cole con proiezione alle ore 17 presso il cinema 7B (via Nicolò dell’Abate, 50).

A seguire la conversazione tra il pubblico e Susanna Camusso, già segretaria generale della Cgil nazionale (2010-2019) e ora responsabile della Politiche di genere della Cgil, prendendo spunto dagli argomenti trattati nel film.

“We want sex equality” racconta le vicende intorno allo sciopero di alcune operaie londinesi verso la fine degli anni Sessanta. È il 1968 e nel quartiere di Dagenham si trova una fabbrica della Ford, dove lavorano molte donne alla macchina da cucire per realizzare la tappezzeria degli interni delle automobili. Stanche di essere pagate molto meno dei loro colleghi maschi e stufe delle condizioni precarie in cui sono costrette a lavorare, le 187 macchiniste – guidate dalla coraggiosa operaia Rita O’Grady e dal sindacalista Albert Passingham – organizzano i primi scioperi femminili per protestare contro la discriminazione sessuale e la disparità salariale a cui sono ingiustamente soggette.
Le proteste delle lavoratrici della Ford finiscono per attirare l’attenzione dei media e della politica, dando modo a Rita di trovare appoggio nel ministro Barbara Castle. Sarà l’inizio di una lotta che porterà avanti la causa dei diritti delle donne in tutto il mondo.

 

Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo spimo@er.cgil.it. L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle regole vigenti a contrasto della pandemia da covid-19 e all’ingresso verrà effettuato il controllo del Green pass rafforzato e consentito l’accesso, con mascherina e distanziamento, al numero massimo di partecipanti previsti dalla capienza della sala cinematografica.

I prossimi due film della rassegna “Venerdonna” sono tuttora in fase programmazione e le date previste sono il 22 aprile e il 20 maggio.

 

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