Unione universitaria su convenzione UNIMORE-Seta

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La nuova convenzione tra l’Ateneo e l’Azienda di trasporto pubblico Seta rappresenta un grande passo in avanti nella promozione della mobilità sostenibile-ecologica-alternativa, e finalmente economica.

Apprendiamo infatti dal sito Unimore che è stata stipulata una nuova convenzione tra l’Ateneo e l’Azienda di trasporto pubblico Seta che consentirà a noi studenti universitari di circolare liberamente sul percorso urbano per un numero illimitato di corse giornaliere a soli 10 euro al mese e per le 8 fasce del trasporto extraurbano di sostenere oneri variabili a seconda delle zone di validità che vanno da 81,00 a 451,00 euro. Lo studente potrà quindi usufruire di un abbonamento urbano annuale di 120 euro, che per le matricole sarà ancora più conveniente: 95 euro. Il percorso che ha portato a realizzare tale convenzione è ampio e parte già dall’anno scorso, quando come Unione universitaria chiedemmo all’Assessore all’Istruzione Adriana Querzé di aprire un tavolo con l’azienda Seta per proporre un abbonamento annuale altamente conveniente per gli studenti. A quell’incontro ne seguirono altri (anche con l’Assessore Sitta), per comprendere come promuovere un progetto di mobilità alternativa, in virtù anche del Piano Sosta. Per tentare di realizzare questo progetto cogliemmo l’occasione di un fondo studenti corposo messo a disposizione dall’Ateneo da destinare ad attività promuoventi il diritto allo studio: nella apposita commissione portammo e facemmo approvare una proposta che destinava gran parte di quei fondi (300.000

euro) per la creazione di una nuova convenzione col trasporto pubblico locale, mentre un’altra parte dei fondi furono destinati a coprire le borse di studio che vennero a mancare nel Dicembre 2011 e ad ampliare il loro numero. Ovviamente, poi, è seguita l’efficace mediazione dell’Ateneo che ha portato a questa positiva novità agostana. Il nostro intento è stato fin da subito quello di promuovere una mobilità sostenibile ed ecologica ma allo stesso tempo conveniente ed economica per lo studente, nonché di cercare di porre rimedio (parziale) ai parcheggi a pagamento che da poco sono stati attivati su tutto il perimetro del centro urbano nel Piano Sosta: con questa convenzione gli studenti potranno privilegiare l’utilizzo del mezzo pubblico e anche rendere funzionali i Parcheggi scambiatori, che ad oggi hanno suscitato poco

 

Il coordinatore di Unione universitaria Modena

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