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Questa settimana diamo voce ad un giovane impegnato in politica: il dott. Luca Barbari, consigliere di circoscrizione del Centro Storico a Modena

Sabato 17 novembre la Circoscrizione n.1 ha organizzato una festa di buon vicinato in V.le Crispi. Perchè questa iniziativa che di slito è demandata ai privati?

 

Perchè riteniamo che sia importante, a livello di quartiere, favorire le iniziative di vicinato e di prossimità, perchè c’è bisogno di far incontrare le persone e cercare di rinsaldare il tessuto sociale. Oggi la battaglia sulla sicurezza la si vince solo con il coinvolgimento attivo dei cittadini.

 

Parlando di sicurezza, cosa ne pensa del coordinamento dei comitati insediatosi giovedì scorso presso la sede Ascom, proprio in via Piave?

 

Sono stato alla riunione, devo dire che sono emerse idee e spunti molto interessanti, ma anche molti dubbi e poche soluzioni. Certamente il tema della sicurezza va affrontato con competenza, ma la risposta spontanea e organizzata dei cittadini è un segnale importante che su questi temi si deve lavorare. Mi è piaciuta l’introduzione fatta dal coordinatore Garagnani, che ha specificato che i Comitati non si schierano politicamente e non si vogliono sostituire ai livelli istituzionali. È stata una precisazione importante e necessaria, perchè ci sono alcune persone, in alcuni comitati, che stanno cavalcando l’onda in vista delle elezioni del 2009. Dal punto di vista dei contenuti, credo sia emerso con chiarezza, sopratutto nelle relazioni del Comitato Modena Est e di quello dell’associazione V.le Gramsci, che quando i cittadini promuovono nei parchi e per le strade del quartiere molteplici iniziative, e riescono a tenere monitorato il territorio, rapportandosi fattivamente con istituzioni e forze dell’ordine, il quartiere si risana. Questa forma di cittadinanza attiva, comunque, deve essere supportata da idonei investimenti da parte del Comune, per risanare le zone più degradate. Viale Gramsci, infatti, oltre che alle feste di quartiere ed un’ampia programmazione realizzata assieme alla Circoscrizione n.2,  ha avuto il fondamentale investimento sul comparto Erre Nord. E’ lo stesso modello che vogliamo per la zona del Tempio.

 

Viale Crispi ha un valore particolare per l’impegno della Circoscrizione?

 

Chiaramente tutte le iniziative che vengono organizzate in prossimità della Stazione e del Tempio oggi assumono un valore simbolico particolare: questa zona di Modena è ormai diventata il simbolo del disagio al quale la città non vuole abituarsi. Devo dire che la Circoscrizione fin dall’inizio della legislatura ha voluto lavorare con particolare impegno su questa zona della città. Il 18 gennaio 2007 abbiamo presentato e poi approvato un ordine del giorno che individua un vero e proprio Piano di Risanamento e di Sviluppo della zona Tempio. Questo progetto è stato approvato, ed in parte già attuato, da parte nostra e del Comune.

 

Di cosa si tratta esattamente?

 

Quando leggo sui giornali o sento dire che si chiedono “lenzuolate” di interventi al Comune per la zona, mi viene da sorridere: ma come? Al Tempio non c’è bisogno di lenzuoli, quasi a nascondere le “vergogne”, ma un’azione complessiva e ragionata, che non può essere improvvisata con una “lista della spesa di richieste”, ma individuando priorità di interventi e azioni. La Circoscrizione ha presentato il 18 gennaio 2007 un progetto, a lungo discusso, che si chiama “ Sviluppo e riqualificazione della zona Tempio – Via Piave ”. Abbiamo impegnato il Consiglio di Circoscrizione a promuovere nella zona, tra le altre cose, un cartellone di iniziative estive,  interventi educativo-ricreativi finalizzati, in particolare, a creare “ponti” tra scuola ed extra-scuola, attraverso servizi educativi per i giovani di questa zona. Abbiamo invitato poi il Comune ad elaborare ed appr
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un piano organico di promozione e riqualificazione della zona, come quartiere di pregio e “porta” d’accesso alla città e al suo centro storico ”. Per ciò che attiene agli investimenti, abbiamo richiesto il recupero di alcune aree limitrofe (avendo in mente lo stato di via Attiraglio, che penalizzava anche la limitrofa Stazione), il completamento dei lavori del Tempio Monumentale ai Caduti e del Museo Casa Natale di E. Ferrari. Infine avevamo richiesto un maggiore controllo da parte dei vigili e delle forze dell’ordine, e l’individuazione di progetti di sostegno agli esercizi commerciali di prossimità, tipici della zona.

 

Come stanno procedendo quest’insieme di interventi?

 

Ci sono interventi che già sono stati realizzati, altri che stanno partendo ora, altri ancora che sono in progetto già per il 2008.

Sono state organizzate numerose iniziative culturali e ricreative, e per il 2008 vorrei che su tali aspetti ci fosse una programmazione maggiore, divisa per aree d’intervento, fin dall’inizio dell’anno.

A settembre è stato inaugurato il progetto il Ponte , che è un luogo in cui si realizzano quegli interventi educativo-ricreativi che mancavano nel quartiere. Si tratta di un intervento di cui gli operatori della scuola e dei servizi sociali sentivano fortemente il bisogno, e per la cui realizzazione è stato coinvolto direttamente l’ex-preside delle scuole P. Paoli, prof. Campana. Il servizio è già ben avviato e ha sollevato subito l’interesse dei residenti.

Sul piano della sicurezza, poi, la Circoscrizione ha avviato tavoli di lavoro, zona per zona, per incontrare i cittadini e monitorare la situazione. Penso sia uno strumento importante per realizzare quella sinergia tra istituzioni e cittadini che anche i Comitati auspicano.

Per quanto riguarda gli interventi del Comune di Modena, oltre a numerosi interventi sulla viabilità (l’inaugurazione di due piste ciclabili, l’intervento davanti alla stazione, con un bando di gara già nei primissimi mesi del 2008. Nel frattempo i lavori in via Bonasi…), ha già in programma di realizzare la ristrutturazione del Tempio Monumentale, stanno tra l’altro realizzando una rampa per i disabili per favorire l’accesso alla Chiesa. Anche il progetto del Museo Casa Natale di E. Ferrari è in fase di avvio. L’Assessorato alle Politiche Economiche ha annunciato, per il 2008, un piano di recupero commerciale dell’area, in maniera analoga all’intervento effettuato in Pomposa.

La situazione non è ancora risolta, anzi a volte è critica proprio per il versante della sicurezza. Ne è stato un chiaro esempio l’intervento di alcuni giorni fa, da parte della Guardia di Finanza,che ha arrestato 28 persone per traffico di stupefacenti. È però altrettanto vero che siamo di fronte a una fase in cui si stanno attivando i privati e gli operatori pubblici, una fase dinamica, che sta evolvendo: spero, anzi sono certo, che tra non molto tempo se i cittadini si impegnaranno in prima persona, insieme al Comune e alle Forze dell’ordine nel perseguire gli obiettivi consivisi, anche il Tempio potrà dire, come è stato detto in Viale Gramsci, che la situazione sta migliorando.

 

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