UNA LEGGE PER LA DISLESSIA

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All’attenzione di tutti  i visitatori di “Da Bice si dice”

Scriviamo come rappresentanza di un forum di discussione sui (DSA) Disturbi Specifici dell’Apprendimento, vorremmo approfittare dello spazio messo a disposizione da  questo settimanale on line per ricordare a voi  attenti lettori che, allo stato attuale, non per tutti gli italiani, è facile ed automatico svolgere piccole, ma importantissime azioni come leggere, scrivere e fare di calcolo

 

In particolare circa il 4% della nostra popolazione convive, consapevolmente, con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, più noti semplicemente come DISLESSIA. Molti altri convivono senza saperlo.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento riducono considerevolmente la possibilità di accedere alla conoscenza, ma questo disagio si riflette soprattutto sui piccoli scolari, ovvero su coloro che si affacciano per la prima volta al mondo della lettura e della scrittura.

I bambini dislessici possono leggere e scrivere o fare i calcoli, ma riescono a farlo solo impegnando al massimo le loro capacità ed energie, poiché non possono farlo in maniera automatica. Perciò si stancano rapidamente, commettono errori, rimangono indietro, non imparano.

 La difficoltà di lettura spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta, anche in altre attività. Tuttavia questi bambini sono intelligenti vivaci e capaci. Infatti per la diagnosi di dislessia occorre avere una intelligenza uguale o superiore alla media per chi ha 5,11 min può accedere a questa veloce  informazione che può forse aiutare a capire

 

http://video.google.com/videoplay?docid=-1540682534893852081&q=dislessia&total=29&start=10&num=10&so=0&type=search&plindex=2

Per ridurre l’interferenza di questo disturbo è possibile ricorrere all’ausilio di strumenti compensativi e dispensativi, appositamente previsti da normativa italiana, ma attualmente poco usati.

 

Nel forum DISLESSIA ON LINE (http://www.dislessia.org/forum) fatto da genitori, dislessici, tecnici e insegnanti, per scambiare consigli, esperienze e notizie, è maturata la consapevolezza che per poter far in modo che gli strumenti suddetti entrino a far parte del patrimonio didattico comune di ogni classe sia importante che si intervenga a livello legislativo.

Per questo chiediamo la collaborazione di tutti affinchè per tutti i bambini sia garantito il diritto all’accesso della conoscenza.Chiediamo a tutti di leggere il testo della petizione e di dare un piccolo contributo apponendo la propria firma on line.

Nel ringraziare per l’attenzione ci piace chiudere con un nostro slogan di attenzione per il futuro di tutti:

DONIAMO UNA FIRMA AFFINCHE’ A TUTTI I BAMBINI SIA GARANTITO IL DIRITTO ALLA CONOSCENZA – IL FUTURO LO COSTRUIRANNO LORO

 

                                         

 

                       http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

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