“Una giornata nell’antica Roma.”

Condividi su i tuoi canali:

None

Martedì 4agosto 2009, alle ore 21,00, presso Piazza Garibaldi di Carpi, lo scrittore-giornalista-archeologo, autore e conduttore televisivo Alberto Angela presenta il suo ultimo libro “Una giornata nell’antica Roma. Vita quotidiana. Segreti e curiosità”  pubblicato dall’Arnoldo Mondadori Editore, che per diversi mesi è stato tra i top ten dei libri più letti, con 240.000 copie vendute.

L’incontro, organizzato dalla Libreria Mondadori (Elena Valentini) con la collaborazione , del Comune di Carpi , è introdotto e condotto dal giornalista Roberto Armenia ( è il centoundicesimo incontro con Alberto Angela).

Dopo l’introduzione di Elena Valentini della Libreria Mondadori di Carpi e il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Carpi, Alberto Bellelli. Roberto Armenia presenta l’Autore e il Suo nuovo libro.

Poi, Alberto Angela racconta il Suo straordinario “viaggio di 24 ore nella Roma imperiale, di duemila anni fa, alla scoperta della vita quotidiana”.

Così come Virgilio conduce Dante nelle prime due cantiche della “Divina Commedia”, “Inferno” e “Purgatorio” e Beatrice lo conduce nel Suo viaggio nel “Paradiso”, allo stesso modo Alberto Angela prende per mano e conduce il lettore all’interno della grande Storia ricostruita, raccontata e mostrata (come attraverso una telecamera che esplora i luoghi e gli abitanti) , attraverso tantissime piccole storie.

A questo libro unico, inimitabile, Alberto Angela ha lavorato per quasi sedici anni. Laureato in Scienze , con diversi master di specializzazione e con la partecipazione ad oltre dieci spedizioni archeologiche (è ancora uno dei massimi ricercatori della “Fondazione Ligabue” di Venezia), Alberto Angela si è avvalso della collaborazione e delle testimonianze degli studiosi e scrittori classici ( da Ennio a Cicerone, a Galeno, Giovenale, Marziale, Orazio, Petronio, Plinio il Vecchio, Seneca, Svetonio, Virgilio, Vitruvio ecc) e di quelli moderni e contemporanei (da Jerome Carcopino, a Carlo Pavolini, Romolo Augusto Stacciali, ai vari monaci medioevali come il Venerabile Beda ecc), che il lettore incontra nel libro e dai quali apprende- in presa diretta- una parte della storia dei nostri antenati . Soprattutto, si è avvalso delle lunghe e profonde frequentazioni avute con i Soprintendenti e con gli archeologi via via incontrati ed intervistati per i Suoi programmi televisivi “SuperQuark”, “Passaggio a Nord Ovest” e “Ulisse”.

Alberto Angela conduce il lettore nella folla delle strade , all’interno delle case e del Colosseo durante i combattimenti tra gladiatori. Riuscendo ad alternare descrizioni dettagliate di luoghi e stili di vita a narrazioni in presa diretta – quasi ci fosse una telecamera ad inquadrare gente e luoghi- Angela conduce il lettore nella folla, tra gli sguardi carichi di trucco delle matrone romane, nell’esplosione dei colori e dei profumi delle spezie in un mercato, nel silenzio di una domus patrizia ( con un milione e mezzo di abitanti, Roma aveva 1797 domus patrizie e 46 mila “insulae” cioè casermoni) Un percorso per scoprire tante curiosità sulle abitudini dei romani: dalle loro ricette gastronomiche ai gusti per l’arredamento, dalla vita nelle “Insulae” , i giganteschi condomini di Roma , agli impressionanti mercati degli schiavi.

Racconta le corse dei carri nel gigantesco Circo Massimo, i bagni nelle favolose Terme di Traiano (il tema dell’acqua, il suo uso nell’antica Roma – acquedotti, fontane, Terme, orologi ad acqua, acqua per fare la barba, acqua nelle abitazioni- e come emergenza ai nostri giorni, è ricorrente, in tutto il libro), i famosi banchetti organizzati la sera dai ricchi patrizi, che, spesso, finivano in orge. Racconta, fa vedere e sentire il sesso nella vita quotidiana dei romani, racconta come si comportavano nei confronti della morte, loro che avevano un arco di vita molto più breve del nostro. Nei vari capitoli sulle fede e le religioni, si chiede se e come credevano nell’aldilà.

Perché un libro su Roma? E’ lo stesso Autore che ci risponde :

il nostro modo di vivere è figlio di quello romano. Il segreto di Roma è stato il suo modus vivendi quotidiano: il modo di costruire le case , di vestirsi, di mangiare, di interagire con gli altri.. il tutto inquadrato in un preciso sistema di leggi e regole sociali.. L’Impero romano non ci ha lasciato solo statue, acquedotti e monumenti straordinari. Ci ha lasciato anche un software che ci consente di vivere ogni giorno . Romano è l’alfabeto (che usiamo anche su Internet). La nostra lingua deriva dal latino (come lo spagnolo, il portoghese, il francese, il rumeno). Il sistema giuridico, stradale, l’architettura, la pittura, la scultura, non sarebbero gli stessi senza i romani. Il libro è ricchissimo di collegamenti e riferimenti tra l’antica Roma e l’Italia dei nostri giorni (anche per la politica) Anche allora Roma era affollata, maleodorante, rumorosa, pericolosa per la criminalità diffusa (Giovenale scrive “prima di uscire di casa, la sera, è meglio fare testamento”) . Aveva tutti i difetti di una metropoli moderna. Ma era bellissima: tutta bianca e rossa, con l’oro e il bronzo delle statue e il verde di parchi, giardini e fiori sui balconi. Così era e così è. Città eterna, perche non cambierà mai

 

Alberto Angela è a disposizione per rispondere alle domande dei presenti e per  dedicare e firmare copie del libro  bellissimo “Una giornata nell’antica Roma” (che si legge come un libro di avventure dove il lettore è coinvolto, è protagonista nell’affascinante viaggio all’interno della storia) E’ un libro riccamente illustrato da chiari , leggibili disegni di Luca Tarlazzi e da immagini a colori di Gaetano Papasso, che ci aiutano a “vedere” ed entrare all’interno dell
a storia, delle curiosità e degli aneddoti relativi alla nostra storia, di figli dell’antica Roma

 

Da sottolineare che martedì 4 agosto 2009, a Carpi, viene ufficializzata la dedicazione ad Alberto Angela di un asteroide, appena scoperto, tra Marte e Giove. La dedicazione è a cura dell’Associazione Internazionale di Astrofisica, che martedì 4 agosto, a Carpi, sarà rappresentata dai massimi dirigenti dell’ Osservatorio “Geminiano Montanari” di Cavezzo: Presidente Mauro Facchini, Vice-presidente Martino Nicolini, Segretario generale Paolo Negrelli.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa