Una fermezza…da far ridere i polli

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Di tutti i nostri guai,  uno,  presto, e definitivamente, si risolverà. Le migliaia  e migliaia di arrivi sulle nostre coste, cesseranno, perchè  il nostro accigliato Ministro dell'Interno ha ""alzato la voce"" con l'Europa, .


Ben ritrovati, cari amici lettori… Spero che abbiate trascorso  qualche giorno di vacanza in serenità e salute. La breve assenza di Bice (che peraltro è stata sempre aggiornata in Agorà e nei commenti,) è iniziata quando imperversavano lotte e litigi fra politici; con riforme  spacciate per indispensabili da alcuni e assolutamente assurde e inutili da altri, con la  crisi economica ostinatamente  presente; con  immensi disagi per  eventi climatici, problemi di sicurezza, lavoro, istruzione, sanità,  sempre crescenti; con  sempre più allarmanti  notizie sull’epidemia di  Ebola, ormai fuori controllo; con gli arrivi, puntuali, costanti, sempre più numerosi, di clandestini, migranti e richiedenti asilo. Per tacere dell’incandescente clima internazionale, da un capo all’altro del Globo, teatro di guerre infinite.

Diciamo che di  risolto, al momento, in queste settimane,  non c’è nulla…. No. Mi sbaglio… almeno una cosa, presto, e definitivamente, forse si risolverà. Le migliaia e miglia di  nuovi arrivi alla settimana, sulle nostre coste, cesseranno, dato che ormai, come è risaputo,  non abbiamo più denaro nè mezzi (qualcosina come nove milioni di euro al mese…) per far fronte a quella che può sicuramente essere  definita un’invasione.  Già,  si risolverà perchè Alfano, che è Ministro dell’Interno, non uno  qualsiasi, eh…, ha messo l’Europa di fronte alle sue responsabilità,  dicendo chiaramente e con fermezza che l’Italia prenderà le opportune  contromisure. L’ha detto assumendo l’aria feroce, l’ha detto  con fermezza. Magari a qualcuno sembrerà una  fermezza  da far ridere i polli, ma non disperiamo.

Bice ritorna on line con questi articoli:

 

Maria  firma  Noi, possiamo dire “”Piove , governo ladro””, non loro.

Noi cittadini, possiamo gridare  e scrivere  gli equivalenti moderni  dell’antico   e  sempre  valido detto… Magari  rendendoci ridicoli, per l’ovvietà delle nostre accuse, per l’inutilità delle nostre proteste, per la “”viltà”” che ci fa protestare a parole, come rivoluzionari da tastiera. 

 

Massimo  Nardi  firma Guerra o terrorismo,  dove tratta il tema più attuale, la situazione incandescente  in Iraq, soprattutto, e analizza l’intervento Usa: quando le ragioni economiche prevalgono sulla vita umana.

 

Il Sen. Paolo Danieli nel suo pezzo Il rischio della comodità  esamina la presenza massiccia nella nostra quotidianità del computer chiedendosi anche “”Ci sarà ben qualcuno che possiede e gestisce le enormi banche dati ricavate dall’uso dei computer! Sapere è potere. E se qualcuno decidesse di usarli per fini che noi non condividiamo o addirittura contro di noi?

 

Quelli dei barconi del Dott. Eugenio Benetazzo, è la  testimonianza in prima persona, di uno studioso  che vive principalmente all’estero per il suo lavoro di economista indipendente e che per lavoro rientra periodicamente e   viaggia nella nostra nazione…Uno “”spaccato”” allarmante della nostra società  che ormai convive con ordinarie follie.

 

Per la rubrica Opinioni a confronto, Alberto Venturi e Gianni Galeotti  firmano l’articolo Dopo un’estate fredda, ci attende un metaforico “”autunno caldo”” ?

 

Ritorno molto gradito quello dell’opinionista Andrea Di Massa,  che scrive l’articolo Ermete Trimegisto e i maiali . Il Governo attuale parla di riforme…ma la necessità di modificare l’assetto attuale non era stata dichiarata anche in precedenza? E perché in precedenza si gridava allo scandalo, e non si riconosceva la opportunità del cambiamento, che attualmente è ritenuto, peraltro a ragione, indispensabile?

Auguro a tutti buona  settimana e buona lettura del n. 431-94.

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