Una delegazione del C.O.I.S.P. in Emilia

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Delegazione del Coisp  venerdì 6 luglio in Emilia in visita nelle zone colpite dal terremoto, Maccari: “Nostro dovere essere la voce dei colleghi che stoicamente operano con forza, coraggio e senso del dovere inesauribili”

 

“Le emergenze in questo Paese non finiscono mai ma, allo stesso modo, non si esaurisce mai la forza ed il senso del dovere di Uomini e Donne della Polizia di Stato che fronteggiano senza sosta ogni necessità che si presenti loro davanti per rendere il miglior servizio ai cittadini, qualunque siano le condizioni in cui sono chiamati ad operare. Ed è doveroso da parte nostra, che abbiamo scelto di fare Sindacato e così deciso di essere la vera voce di tutti i colleghi, stare loro vicini e, come sempre, toccare con mano ciò che accade loro in ogni angolo del Paese. Oggi questa nostra missione ci porta in Emilia, da quelle centinaia di Poliziotti che hanno lottato e sofferto e ancora subiscono le conseguenze di una calamità terribile senza però retrocedere di un passo nei loro doveri”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, annuncia così l’ormai prossimo viaggio di una delegazione del Coisp Nazionale nei territori funestati dal terremoto in Emilia Romagna del 20 maggio scorso, che consentirà tra l’altro una verifica delle situazioni in cui operano i Poliziotti che prestano servizio nei luoghi maggiormente colpiti e dove si trovano migliaia di sfollati.   

Il viaggio è programmato per venerdì 6 luglio, e porterà rappresentanti del Coisp Nazionale, Regionale e Provinciale, con il Segretario Generale Maccari in testa, anzitutto a Mirandola, dove incontreranno il dirigente ed i colleghi del locale Commissariato, per poi recarsi nella “zona rossa” anche per constatare le condizioni del Commissariato Mirandola in via Caduti di Nassirya gravemente danneggiato. Il gruppo si sposterà poi a Crevalcore e di seguito a S. Giovanni in Persiceto. 

“E’ necessario fare tutto quanto è possibile per tracciare un quadro preciso e realistico delle condizioni in cui operano i Poliziotti impiegati in queste zone – aggiunge Maccari -, in modo che possiamo poi farci promotori delle istanze dei colleghi che devono poter svolgere il loro servizio nella maniera meno problematica possibile, continuando a garantire al meglio la sicurezza dei cittadini che già devono fare i conti con difficoltà inimmaginabili. E’ importante portare la nostra solidarietà ed esprimere il nostro più vivo apprezzamento a chi lavora in queste zone devastate, pur essendo anche direttamente colpito nella vita privata dalle conseguenze terribili del sisma – conclude il leader del Coisp -, ma non basta. Faremo ciò che serve per garantire vicinanza concreta ai colleghi, e amplificare per il Paese intero il valore del loro operato”.

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