Un “”salotto vegano””, cooking show e agopuntura senza aghi a Modena Benessere Festival

Condividi su i tuoi canali:

None
Un “”salotto vegano””, cooking show e agopuntura senza aghi a Modena Benessere Festival

 

Fino a domani Modena Benessere Festival dedica uno spazio alla cultura e all?alimentazione veg, con prodotti e servizi per la persona e la casa, un ristorante vegetariano e un?area “”live”” dove uno chef presenta ricette e segreti dei piatti “”animal free”” più riusciti. Proseguono anche gli approfondimenti gratuiti, con oltre 40 incontri sui temi del benessere: domani, tra gli altri, prendono la parola Susy Blady col suo nuovo libro, il cardiologo israeliano Nader Butto con la sua Medicina Integrativa Unificante e Marco Civolani, esperto di agopuntura ayurvedica senza aghi

In Italia consumiamo in media 87 Kg procapite di carne all’anno che corrispondono a 238 grammi al giorno. Troppi. Numerosi studi epidemiologici indicano l?urgenza di ridurre drasticamente questi quantitativi a meno della metà (32 Kg/annui che corrispondono a non più di 90 grammi al giorno). Secondo l’Eurispes ogni anno si registra un aumento del 15% di persone che scelgono di escludere dalla loro alimentazione i prodotti di origine animale e i loro derivati, per un totale di oltre 600mila vegani in Italia, circa l?1% della popolazione. Più numerosi i vegetariani, che aboliscono il consumo di carne, pesce e crostacei, ma ammettono quello dei derivati animali come latte, uova, formaggi e miele: sono circa il 6% della popolazione.

Il “”salotto vegano”” di Modena Benessere Festival, fino a domani sera a ModenaFiere, conquisterà anche i più scettici: si tratta di uno spazio curato dalla redazione di Vegolosi.it – il primo magazine italiano online di cultura e cucina vegana ? dove la chef Sonia Maccagnola terrà diversi showcooking con degustazione per conoscere meglio tutti i segreti di una cucina sana, gustosa ed etica.
Gli amanti del mondo veg ? o animal free ? a Modena Benessere Festival troveranno anche un?area dedicata all?esposizione di prodotti e servizi vegani, dall?alimentazione all?abbigliamento, fino ai prodotti ecologici ed ecocompatibili per la casa e la persona; un ristorante veggie, per sperimentare un intero menù vegano dalla A alla Z; una zona ?live? dove incontrare direttamente chef e autori di  importanti  pubblicazioni  sul  tema.

Gli italiani sembrano recepire il messaggio: nel nostro paese la passione per il mondo veg si consolida sempre di più. Secondo l’Eurispes ogni anno si registra un aumento del 15% di persone che scelgono di escludere dalla loro alimentazione i prodotti di origine animale e i loro derivati, per un totale di oltre 600mila vegani in Italia, circa l?1% della popolazione. Più numerosi i vegetariani, che aboliscono il consumo di carne, pesce e crostacei, ma ammettono quello dei derivati animali come latte, uova, formaggi e miele: sono circa il 6% della popolazione.

Alcune delle conferenze di domani

Syusy Blady ha raccontato il mondo, assieme a Patrizio Roversi, in trasmissioni televisive famose per la loro ironia, curiosità e rispetto. Ora quegli stessi viaggi rivivono nel libro “”I miei viaggi che raccontano tutta un?altra storia”” (ed. Verdechiaro), dove allegria e l’intelligenza sono quelle di sempre, ma si aggiungono riflessioni dal passo più lungo: cosa raccontano, al di là di storia e folclore, i luoghi che Syusy ha visitato nel corso degli anni, dal Medio Oriente al Sudamerica, dalla Mongolia all’India, dalla Cambogia al Giappone? Quali risposte dà l’esplorazione del nostro pianeta agli eterni quesiti su chi siamo, da dove veniamo, perché siamo qui? Di continente in continente, Syusy Blady ha inseguito il divino femminile, che ha segnato l’umanità ben prima di qualsiasi Dio Padre; ha indagato la mappatura del mondo, più antica di quanto siamo soliti credere; è andata al fondo di miti e simboli come la lupa che allatta i gemelli – che non è un’invenzione romana – l’arrivo dei nordici popoli del mare nel Mediterraneo, la storia dell’umanità secondo i miti sumeri; ha riletto la scoperta dell’America al di là di ogni ipocrisia coloniale (domenica 26 novembre ore 15.30 Sala dei 400).

Il famoso cardiologo israeliano Nader Butto (domenica 26 novembre alle 11, Sala 400) poi, parlerà del futuro della medicina e illustrerà la sua Medicina Integrativa Unificante che prende in considerazione in maniera unitaria le tre parti dell?essere umano (corpo, psiche e anima) sia nella diagnosi, sia nella terapia. Secondo Butto la salute non è una condizione statica, ma un equilibrio di flusso con processi di regolazione biologica ed energetica. Una delle caratteristiche più interessanti è senz?altro la specifica correlazione tra conflitti psicologici e organi malati, che anni di esperienza medica ospedaliera gli hanno consentito di definire con precisione e acutezza. 

Esiste una forma di agopuntura senza aghi: è quella ayurvedica, a pressione integrata. L?agopuntura ayurvedica individua nel corpo quattordici canali (Nadi) fondamentali; due centrali e dodici relativi agli organi principali. Ognuno di essi percorre il corpo in prossimità della pelle e collega internamente ed esternamente gli organi, che rappresentano l?origine e il centro di regolazione dei canali. Ne parlerà Marco Civolani, operatore olistico specializzato in questo pratica da 22 anni (domenica 26 novembre alle 12.15, Sala 60).

Ufficio stampa MediaMente                    
Silvia Gibellini
339.8850143                
stampa@mediamentecomunicazione.it

 
[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Il ragazzo del treno

I fatti, abbondantemente diffusi da ogni  notiziario, sono  assai  scarni nel loro  orrore. Nella stazione di Seregno, mercoledì 25 gennaio, scoppia  un diverbio, pare per