Un po’ di 2020 in qualche voto

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Nel’augurare a voi lettori, ai redattori, ai collaboratori una Natale di speranza e un anno nuovo sereno, approfitto dell’ultimo contributo del 2020 per dare qualche voto.

 

 


CONTE Giuseppe Voto 8. E’ l’ultimo arrivato, ma ha saputo tenere insieme una baracca strampalata, con ministri perfino incompetenti, partiti preoccupati più di apparire che di aiutare il governo, con presidenti di regione che si sentono tutti primi ministri.

COVID/19    Nessun voto al virus, perché la natura non ha voto – è così, punto – ed anche se scoprissi che la pandemia è stata provocata in qualche laboratorio dovrei dare zero all’uomo, che si sente Dio in terra  mentre è soltanto un apprendista stregone. Speriamo di poterlo riporre al più presto nell’album dei ricordi, ma credo sia la speranza dei malvestiti che vada un buon inverno.

MATTARELLA Sergio Se a Conte ho dato 8, a Mattarella debbo dare 10, una colonna per la nostra democrazia. Con i presidenti della repubblica ci è andata spesso bene e questo mi fa ancora sperare nella politica (vedi sopra per i malvestiti e l’inverno).

MEDICI E INFERMIERI Voto 10 e lode, senza se e senza ma.

NEGAZIONISTI Voto 0. Negare i morti del coronavirus è da stupidi; basta guardarsi attorno, siano essi quelli dichiarati o meno, morti di o con coronavirus. E’ altrettanto da stupidi essere negazionisti perché convinti che ci sia sotto un gomplotto della finanza, delle case farmaceutiche, della politica o che il virus sia nato in un laboratorio, oppure perché si è contro il vaccino. Tutto questo non toglie la realtà di dolore e sofferenza, Quei camion nella notte bergamasca trasportavano morti, non bare vuote.

PAPA FRANCESCO Voto 11. Si è caricato sulle spalle il peso di una gerarchia talvolta più vicina al potere che alla croce e soprattutto guarda le donne e gli uomini per quello che sono, amandoli prima ancora di giudicarli. La chiarezza della dottrina non impedisce, anzi motiva la misericordia e la compassione.

RIFORME Nessun voto perché non pervenute. Il coronavirus ha dimostrato come il nostro sistema paese si basi troppo sulla buona volontà e troppo poco su una organizzazione efficace, flessibile e adeguata. Non possiamo continuare così. Abbiamo bisogno di riforme; peccato che non veda nel quadro politico né statisti, né riformatori, ma leaderini troppo presi della propria visibilità e dall’immediata ambizione di passare alla cassa dei consensi,.

SOVRANISMO Voto 0. Con esso alla fine vince soltanto uno, il più forte perché se ogni stato bada ai suoi interessi, alla fine emerge chi ha più mezzi. Un po’ come il piccolo negozio che voglia competere nei prezzi con la grande distribuzione. Se sei debole non vinci alzando muri, ma creando ponti.

VOLONTARI  Voto 10 e lode. Quanto sarebbe peggiore la nostra vita se non ci fossero? Quanta più solitudine e miseria? In questi mesi molta gente ha mangiato grazie agli aiuti delle associazioni di volontariato, non certo per i ristori o i contributi dello stato. Un po’ come Gesù Bambino nella grotta. Sarebbe morto di fame aspettando i re magi, mossi dalla sapienza; per fortuna c’erano i pastorelli spinti dalla solidarietà.

 

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