Un grande e duraturo sollievo

Condividi su i tuoi canali:

Come tanti “ercolini sempre in piedi”, i signori del ventilatore ritornano puntualmente, con la provocazione irrisoria e offensiva e la mistificazione della realtà.
art.di Alberto Broglia

 


 

Nonostante i miei ripetuti inviti a desistere, (ad esempio in Revisione e censura del 26/12/2008 18.13), persiste da parte di alcuni commentatori (fortunatamente pochi per la verità) il vezzo di irridere e di denigrare le persone, offendendole gratuitamente.

Chi sa di essere incapace di sostenere una conversazione o un dibattito in termini civili, per incapacità congenita o per mancanza di argomentazioni valide, è capace solo di offendere in modo più o meno sottile, più o meno violento, colui o colei che considera non una persona che ha idee diverse dalle sue, ma, semplicemente, un nemico da abbattere attraverso le poche armi che possiede: la provocazione irrisoria e offensiva e la mistificazione della realtà.

Come credo di avere già scritto altre volte, purtroppo restando inascoltato e, conseguentemente, senza successo, a codesti signori non è il caso di rispondere, tantomeno ribattendo punto per punto alle falsità conclamate che si ostinano a sbandierare.

I motivi sono numerosi, mi limiterò a citare i due più importanti:

il primo motivo consiste nel fatto che rispondere non serve, perché si tratta di signori che spesso non sono in grado di capire ciò che viene loro scritto, e, quand’anche accadesse loro di capire, fingono di non aver capito e parlano d’altro.

Il secondo motivo consiste nel fatto che quando si risponde, dedicando attenzione e tempo ai loro scritti faziosi e irridenti alla persona (quando non miserevolmente vuoti di contenuti e pieni di battute degne di bocciofile da spiaggia), si finisce col dare loro ulteriore visibilità e ulteriore modo di spargere altro letame nel ventilatore, ventilatore che essi sanno manovrare molto bene.

Si tratta di signori che hanno più volte annunciato di voler fuggire da Bice, chi strillando “Vergogna!”, chi, paragonandosi alla Mimì della Bohème, cantando che Bice “non è posto per lui” e proclamando che “questa volta scappa davvero”, o, ancora, inviando commentini intitolandoli pateticamente “nota finale” o “last and final”, e così via.

E invece, come tanti “ercolini sempre in piedi”, i signori del ventilatore ritornano puntualmente.

Vi ricordate di “Ercolino sempre in piedi”? Veniva regalato con i punti dei formaggini Galbani. Era un pupazzo di plastica gonfiabile, alto un’ottantina di centimetri, la cui parte inferiore, divisa al suo interno da una membrana, veniva riempita di acqua in modo da dare stabilità al pupazzo, che rimaneva appunto sempre in piedi.

Ho già avuto modo di spiegare in  Ave atque vale le ragioni per cui mi sono assunto la responsabilità di non pubblicare  un commento appartenente alla razza appena descritta.

So che i Lettori di Bice non hanno bisogno di ulteriori chiarimenti circa la differenza fra il dissentire su un’opinione e il denigrare la persona che quell’opinione caldeggia o semplicemente espone. Così come so che il destinatario di quell’articolo, al contrario, molta necessità di chiarimenti avrebbe, ma sarebbe tempo sprecato; egli continuerebbe a fingere di non capire.

Per cui mi limiterò a soddisfare la curiosità di coloro che non hanno interpretato i nomi criptati con delle x, y, e z, anche se sono certo che i diretti interessati si sono immediatamente riconosciuti:

… Noto ora che, grazie a X. Yyy (J. Vol)

… dell’ottimo (ormai quasi Santo) Xxxxxxx zz Yyyyyyyyyy (Antonio da Francavilla) …

Buona Xxxxx (Maria) a tutti …

 

Ci sono stati in passato altri interventi altrettanto sgradevoli che si sono peraltro rivelati efficaci.

Efficaci nel senso che i bersagli degli schizzi di letame non hanno gradito né il colore, né il fetore e se ne sono andati, temo definitivamente.< /o:p>

Devo ammettere che questa faccenda mi ha infastidito non poco, visto che ritengo sia uno dei miei doveri fare in modo che gli ospiti, che hanno la cortesia di inviare scritti a Bice manifestando per tutti noi interesse e simpatia, siano trattati civilmente senza essere sottoposti a battute parademenziali, a sarcasmo o, peggio ancora, ad attacchi rivolti alla persona.

Farò qualche esempio perché non ho la presunzione di credere che i Lettori di Bice leggano e ricordino sempre tutto:

 

1.  Mimmo Tartaglia (giornalista che ha lavorato come inviato speciale 35 anni ad Avvenire, al GR2 e al Tg1, oltre che a Rai1. Ora dirige il Tg di una web-tv universitaria) :

a.      sulle risibili sponde del solito Mimmo Tartaglia, i cui articoli (agli occhi dei più totalmente irrilevanti) …

b.      Rammento che tempo fa, il direttore di Bice – riscoprendo un’altra, anche se meno celebrata, grande firma del giornalismo italiano, uno che di cognome fa Tartaglia …

c.       Ecco direttore: perché, tagliando la proverbiale testa al toro, non prova Lei – magari facendosi aiutare dal fido Tartaglia …

d.      credo si possa affermare che il Tartaglia appartiene alla categoria di coloro che producono panzane per mezzo di panzane …

2.   Riccardo Pelizzo (ph. d. dopo la laurea, due master, un dottorato di ricerca alla Johns Hopkins University, due monografie (di cui una in Italiano uscita col Mulino), e qualche centinaio di pubblicazioni internazionali. È stato professore universitario a Singapore e fa con profitto l’accademico in Australia):

a.      Gli unici animali che io abbia mai maltrattato – Andalú può confermare – sono i somari. Specie quelli che si presentano come “”philosophiae doctor””””.

b.      … esser “”sbracati”” o, se preferisce, sguaiati, significa, nel caso suo ed in quello del “”lettore”” – per non dir del medesimo “”philosophiae doctor”” – scrivere sciocchezze …

 

3.   Maria: nei confronti della nostra redattrice gli attacchi, che potrei definire vergognosi e ignobili, ma che preferisco non qualificare, sono presenti con puntualità maniacale: non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ne citerò solo alcuni a titolo di esempio:

a.    ed i fantasiosi ed ideologici eroismi di una immaginaria “Madre coraggio”,

b.      … Avesse avuto anche soltanto un briciolo di vero rispetto, Maria quella lettera non l’avrebbe scritta.

c.       Per il suo bene, Maria: la smetta di fare la vittima …

d.      Per terminare, se me lo acconsente,colori ….un poco la sua anima. Decisamente ed astiosamente…troppo nera !

e.      Titolo di un commento: “Maria Bin Laden”.Testo: E brava la nostra Maria : vedo che Lei la pensa, su quest’argomento, esattamente come Osama Bin Laden.

n

 

Credo che possa bastare e concludo.

Intervengo per l’ultima volta su questioni come questa, visto e considerato che solo un mese fa, per l’esattezza il 27/09/2010 09.17, avevo scritto:

Perché dovrei preoccuparmi? Per le inutili, banali e trite provocazioni che, nonostante i suoi ripetuti ma fasulli proclami (a proposito di faccia), lei continua ad inviare? Mi preoccupo invece per la noia che si ingenera nei lettori di Bice:
forse, se per una volta provasse ad essere coerente con ciò che scrive, ne trarremmo tutti un grande sollievo. Io, per parte mia, con questa risposta, concludo questa penosa tiritera.

Fedele al proposito io non ho più scritto una sillaba di risposta, anche se le provocazioni non sono ovviamente mancate. Purtroppo però ancora una volta, il grande sollievo si è rivelato un’effimera illusione.

Voglio credere che, con un soprassalto di dignità, i signori ercolini sempreinpiedi dirigano altrove gli schizzi del ventilatore: posso fornire decine di indirizzi e-mail di quotidiani cartacei e centinaia di indirizzi di pubblicazioni online.

Ce n’è per tutti i gusti: molti fra questi sono a loro volta produttori (nonché sgradevoli depositi) di letame: lì i signori saranno bene accolti e, sicuramente, si troveranno a loro completo agio.

Così il nostro sollievo sarà grande ed anche duraturo.

Alberto Broglia

 


Per i lettori che desiderassero leggere gli l’articoli e tutti i commenti, si accludono i link relativi (N.d.R.)

Lettera al papà di Eluana   (art. di Maria)

Iuppiter, pater deorum, risit atque ranis dedit parvum tigillum    ( art. di Ugolino)

Se Otello scende in piazza   (art. di Alberto Broglia)

Summa cum vafritia, summa cum socordia   (art. di Ugolino)

PIGS   (art. di Riccardo Pelizzo)

Hooligan e gentiluomo   ( art. di Maria)

Viva la differenza!  (art. di Maria)

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

TUTTE LE MOSTRE APERTE E AD INGRESSO LIBEROIN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PATRONO DI MODENAMartedì 31 gennaio 2023, ore 11-19 Mostre in corso Minecraft Museum

Appuntamenti del weekend

Ultime proposte di GennaioOrario di apertura del Centro Tutti in letargo – sede di FormigineSabato 28 gennaio dalle 16.30 alle 18 – I giorni della merla: costruiamo