Un dibattito sul crocifisso. Sfida alla sinistra

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E’ ora di discuterne seriamente. In questi giorni sulla stampa locale si sono susseguiti numerosi interventi di cittadini che hanno riaperto il tema, tanto discusso in altre città, della presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche

Abbiamo letto gli interventi della Sinistra Democratica che parlano di fascismo, che accusano di egemonia culturale, di mancato rispetto dei diritti dei laici.

Noi riteniamo, da cattolici, di assoluta importanza la presenza del crocifisso sia nelle aule di scuola, sia negli altri edifici pubblici, come i tribunali, in quanto quello è il simbolo religioso che riassume e racchiude in sè il senso profondo di’appartenenza della nostra civiltà, alle sue radici più antiche.

E tanto più diventano numerose, anche a Carpi, le presenze straniere, tanto più diventa difficile per i cittadini riconoscersi in un territorio che perde i suoi connotati più tradizionali, tanto più diventa importante identificare le nostre radici e farci trovare compatti ed uniti su questo fronte dal cambiamento che investe la società tutta.

Dati però gli interventi, a volte provocatori della sinistra locale, siamo pronti a lanciare la sfida: sono disposti i laici di sinistra ad un confronto pubblico? Sono pronti i politici di sinistra a confrontarsi su questo tema davanti ai cittadini? Li sfidiamo ad un confronto aperto, che possiamo occuparci di organizzare, un confronto a più voci, che renda chiaro alla città le opinioni di ognuno in materia di salvaguardia della religione cattolica, di presenza dei simboli religiosi nella scuola e nelle altre sedi, di capacità di preservare le origini più profonde della nostra civiltà in una società che muta così rapidamente volto. Rimaniamo in attesa di un riscontro per organizzare il dibattito pubblico.

 

UDC

 

 

 

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