Un castello di domande

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Presentazione  del libro 'La Galleria delle Battaglie nel Castello di Spezzano', frutto della ricerca di Maria Teresa Sambin De Norcen.

 


Venti persone ieri alla presentazione della ricerca, raccolta in volumetto, su ‘La Galleria delle Battaglie nel Castello di Spezzano’ di Maria Teresa Sambin De Norcen, che ha consentito di datare, attribuire i dipinti a Giovanni Guera e comprendere i soggetti del ciclo riscoperto soltanto trent’anni fa sotto strati di intonaco.

Venti persone sono davvero poche; nessun consigliere comunale di oggi e di ieri, quasi nessun protagonista dell’associazionismo culturale.

Assenti, salvo rare mosche bianche, tutti gli Spezzanesi, compresi quelli pronti a scaravoltare il mondo per una Villa Menotti, che per duecento anni mai ha significato qualcosa per chicchessia, Spezzanesi per primi. I Fioranesi, da parte loro, nutrono per il Castello una totale estraneità e indifferenza. Resistono confini culturali che trasformano il Fossa nel Rio delle Amazzoni a disegnare due mondi.

Sono tornato a casa con tante domande, prima di tutto se si sia trattato di un evento in un momento sbagliato, se davvero il castello domani potrebbe crollare sollevando soltanto un’alzata di spalle, se non esista più qualcosa capace di coinvolgere tutta la comunità.

Mi tengo queste e le altre domande da ruminare con calma, partendo da una certezza che vorrei comunicare ai tanti concittadini che ancora non sono saliti al Castello.

E’ più bello di Grandemilia o dei Petali, sia per voi che per i vostri figli.

 

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