Un Cantiere Trasparente

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Sotto i riflettori continua a svettare la Ghirlandina e non poteva essere altrimenti. Massimo Guerrini ci sottopone altre autorevoli considerazioni sull'argomento

Il restauro della Ghirlandina, come in tutti i cantieri, prevede ovviamente una copertura adeguata, funzionale alla protezione  dell’opera stessa e delle maestranze addette alla ristrutturazione.

Secondo il contesto urbano, tali strutture si prestano ad ospitare spesso la pubblicità, con un ritorno economico innegabile. Non voglio disquisire circa il “”Qui prodest”” nel caso la copertura venga affidata all’opera di Palladino, perchè è evidente il beneficio che una simile “”opera”” ( e l’artista ) trarrebbe dalla esposizione prolungata in uno scenario famoso in tutto il mondo come il Duomo di Modena, mentre mi sono ignoti i riscontri effettivi per i modenesi e la loro Ammistrazione Pubblica da questa soluzione artistica. Perciò propongo che suddetta copertura sia realizzata in robusto film plastico rigorosamente trasparente, e che sia adeguatamente illuminata di notte. Da tutta la piazza e dai bar prospicenti i turisti e i cittadini modenesi, legittimi fruitori della bellezza della Ghirlandina, potranno seguirne l’avanzamento dei lavori di giorno e raccogliersi di sera nella piazza, sotto quella  colonna di luce, a guisa di marinai che ritrovano il porto, l’ Oikos: cosa c’è di più familiare del cuore della propria casa? Non ultimo, potranno anche vigilare sulle misure ( ben visibili ) di sicurezza che si adotteranno nel cantiere, comprese quelle per le maestranze, su eventuali intrusi nel cantiere di notte.

A Natale, poi, la Ghirlandina illuminata sarà la più bella “”punta”” del mondo e babbo natale non mancherà di fermarsi ad onorarla.

 

Massimo Guerrini, Modena

Questa mia lettera è stata pubblicata sul quotidiano modenese L’Informazione il giorno mercoledì 7 novembre ’07.

 

Pochi giorni dopo, sulla Gazzetta di Modena di domenica 11 novembre, si legge a pagina 15 un articolo firmato Stefano Luppi: “”La maxi-tela non entusiasma la Chiesa””, dove il parroco del Duomo, don Rino Annovi, afferma, tra l’altro:

Io avrei preferito una copertura trasparente per il cantiere di restauro, in modo tale che passandovi accanto sia possibile vedere le persone al lavoro sul monumento medievale””.

Ma il comune sembra avere già deciso. Sì, perché in questa scelta l’amministrazione aveva in effetti le mani libere essendo la Ghirlandina, nata come torre civica, di proprietà comunale e ha operato la sua scelta senza coinvolgere la parrocchia del Duomo, neppure per un parere di buon vicinato.

La Fondazione cassa, continua don Annovi, ha già destinato in capitoli di spesa diversi i finanziamenti elargiti per i due interventi, dunque tutti procedono autonomamente e noi abbiamo utilizzato una copertura neutra trasparente per la Cattedrale, la stessa che avrei preferito anche per la Ghirlandina.

La scelta dell’amministrazione comunale sembra non abbia creato problemi di sorta al presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco nonché Rettore dell’Università IULM di Milano, professor Giovanni Puglisi, il quale sentenzia: “”Non trattandosi di una soluzione stabile non ci sono problemi di sorta perchè immagino che la soprintendenza competente avrà valutato positivamente il restauro. Del resto in tema di copertura ne abbiamo viste di tutti i colori, pensi solo a tutti quegli anni in cui non si è vista la colonna Traiana a Roma. Si tratta di una soluzione strumentale al restauro e la mia opinione – conclude il professore – non è dunque burocraticamente contraria, anche se modifica per due anni la percezione visiva del sito””.

Quindi mentre don Camillo procede “”in trasparenza”” per ciò che gli compete, Peppone affida la sua parte all’arte pittorica di Palladino: sembra un racconto di Guareschi.

Se non ci fosse di mezzo il parere vincolante del prof. Puglisi, che immagina che chi di dovere abbia valutato positivamente il restauro, perchè tanto, ci spiega, anche la colonna Traiana è rimasta invisibile ai romani e ai turisti per tanti anni ( sai che consolazione! e se i lavori alla Ghirlandina andassero a rilento? ), e siccome di coperture se ne sono viste di tutti i colori , allora ben venga l’arlecchinata di Palladino.

Dopo tale parere siamo tutti più confortati, dal parroco, al sindaco, alla cittadinanza; e come, dico io, dubitare di un presidente che ha le cariche onorifiche che seguono:

Puglisi Giovanni

Professore di prima fascia

Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano

Professore ordinario di Letterature Comparate.

Nato a Caltanissetta il 22 giugno 1945.

E’ titolare della Cattedra di Letterature Comparate nella Facoltà di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo della libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano dal 1998.   

 E’ Presidente della Consulta Universitaria di Critica Letterar
ia e Letterature Comparate. 

 Presso la IULM è stato anche:

 . Pro Rettore Vicario,       .

   Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo,      

 . Presidente del Centro Relazioni Internazionali,      

. Direttore dell’Istituto di Arti, culture e letterature comparate,     

. Presidente del Nucleo Valutazione interna.       

Dal 28 marzo 2001 è Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano, riconfermato nell’incarico anche per il  triennio 2007 – 2010

 Altri incarichi     

E’ Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO della quale è stato Segretario Generale dal 1999.      E’ Coordinatore Nazionale delle Università non Statali

È Vice Presidente della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero presso il Ministero degli Affari Esteri. 

E’ componente dello Steering Commettee UVO-ROSTE di Venezia.

E’ componente del Comitato dei Garanti dell’Italian Academy for advanced studies in America presso la Columbia University di New York. 

E’ Presidente della Fondazione Banco di Sicilia, di cui è stato Vice Presidente dal 1999.

E’ Presidente della Fondazione Culturale Lauro Chiazzese

E’ componente del Consiglio d’Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “”G. Treccani””, presso la quale

è stato Direttore del Progetto Enciclopedia delle Italie.

      Ha redatto la prefazione alla Enciclopedia della Moda dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “”G. Treccani”” (Roma 2005), della quale è Vice

      Direttore Scientifico.
      E’ Presidente della Società Siciliana per la Storia Patria.
      E’ Presidente dell’ISIDA (Istituto Superiore per la Formazione dei Dirigenti d’Azienda) di Palermo.
      E’ Presidente della Fondazione A. Biondo di Palermo.
      E’ Vice Presidente del Teatro Biondo-Stabile di Palermo.
      E’ Vice Presidente della Fondazione CittàItalia.
      E’ Presidente del Premio Letterario Internazionale Mondello.
      E’ Presidente della Fondazione Università IULM.
      E’ Vice-Presidente e Amministratore Delegato della Fondazione Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori
      E’ Consigliere d’Amministrazione dell’ACRI – Associazione delle Casse di Risparmio Italiane e delle Fondazioni di Origine Bancaria.
      E’ Consigliere d’Amministrazione della Fondazione “”La Città di ieri per l’uomo di domani – Onlus””.
      E’ membro del Comitato Scientifico della Fondazione Foedus (Fondazione Cultura impresa Solidarietà).
      E’ membro del Consiglio Direttivo di Federculture.
      E’ membro del Comitato Direttivo dell’Unione Nazionale per la lotta all’Analfabetismo UNLA.
      E’ membro del Consiglio di Amministrazione di FMR SpA.
      E’ membro del Consiglio Scientifico del Centro Studi Diplomatici e Strategici di Roma.
      E’ stato Assessore alla Cultura della Città di Palermo.
      E’ stato Direttore Responsabile della Rivista “”Il Corriere dell’UNESCO”” fino alla sua cessazione.
      Dirige “”UNESCO è .””.
      E’ iscritto dal 1972 all’Ordine dei Giornalisti: ha collaborato con le maggiori testate giornalistiche italiane ed estere.
      E’ Socio Onorario della Società Geografica italiana.
      E’ Socio Onorario del Rotary Club Palermo Sud del quale è stato Presidente.
      E’ Socio del Rotary Club Roma Sud.
      E’ Socio del Rotary Club Milano Ovest.     

 

Piuttosto viene spontaneo chiedersi: ma questo signore, tra l’espletamento di un incarico e l’altro,  avrà avuto il tempo materiale di valutare attentamente con cosa è meglio ricoprire il cantiere della Ghirlandina?

Voi cosa ne pensate?

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