Ucraina

Condividi su i tuoi canali:

C'è chi freme e lotta per entrare in Europa...e chi, invece, vorrebbe fuggire dalla Comunità e dall'Euro.

In un’Italia oggi forzatamente europeista per forma, ma decisamente anti europeista nell’anima, non si menziona, nemmeno con un breve cenno, quanto sta accadendo a Kiev, capitale dell’Ucraina. La frattura nel paese è quasi irreversibile: da una parte gli europeisti, artefici del pre-accordo che avrebbe dovuto gradualmente introdurli all’interno dell’Unione Europea; dall’altra chi, nostalgico del secondo novecento, vorrebbe una repubblica più vicina a Mosca, laddove Putin sta cercando di creare una nuova alleanza tra paesi asiatici, affine alla vecchia Unione Sovietica, con un’unica, sottilissima, differenza legata ad un’ispirazione comunista rivisitata, molto similare a quella della Cina contemporanea. Domenica in piazza a protestare contro il fervore sovietico del premier Yanukovic erano in 200 Mila, affiancati e sostenuti dal senatore americano John McCain. Mentre meno di 48 ore fa ciò accadeva, Matteo Salvini, neo segretario nazionale della Lega Nord dichiarava: “l’Euro è un crimine contro l’umanità”. Che l’Euro non funzioni è evidente e, forse, un giorno se ne accorgerà anche la comunità ucraina, ma di fronte ad un popolo succube per decenni dell’Unione Sovietica, parlare si crimini contro l’umanità… proprio nun se po’!!!

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Car* amic*,

ogni anno a Natale il Presidio vi dà la possibilità di fare un regalo che contiene il frutto del riscatto e della speranza: le nostre