TUTTI AL MARE, TUTTI AL MARE !

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Agosto, scoppia l’estate e per milioni di italiani scatta la fuga verso le spiaggie, al mare, a mostrar le chiappe chiare.

Per ferragosto poi sarà l’apoteosi: si riverseranno sulle strade anche i più restii con l’intento di godersi un bagno fresco e metter su la “”tintarella””. E’ un richiamo irresistibile, per il quale siamo disposti, con stoicismo, a sopportare le insidie e le angoscie che la vita da spiaggia comporta, pur di poter esibire al ritorno il nostro trofeo epidermico.

Agli amici inguaribili vacanzieri voglio offrire un piccolo vademecum di consigli, utili a superare incolumi e senza stress la prova del “”mare nostrum””.

 

A) Acquascooter, motoscafi, gommoni : attuare una strenua resistenza contro questi rompiscatole, inscenando manifestazioni di protesta appena dovessero avvicinarsi a meno di 300 metri dalla riva, come impone il limite di divieto di navigazione. Fate rispettare al bagnino gestore delle moto d’acqua lo spazio di mare delimitato da boe e bandierine agitando minacciosi manici di ombrellone, palette e secchielli.

 

B) Basta con i pescatori subacquei : questo tipo di pesca è vietato entro una distanza di 500 metri dalle spiaggie, quindi anche presso le barriere frangiflutti. Contro gli sciagurati che insistono a sciaguattare con maschera, pinne e fucile, fiocine e arpioni tra i piedi dei bagnanti, appellarsi all’art. 129 del regolamento per l’esecuzione della legge n° 963 del 14 luglio 1965 sulla pesca marittima. Il divieto vale anche per chi mette tra le mani dei minori di 16 anni un fucile subacqueo o che tiene uno di questi attrezzi carico fuori dall’acqua.

 

C) Coliformi Fecali : dato che è impossibile vietare a questi ambigui organismi di transitare e proliferare nelle acque di balneazione è consigliabile evitare di immergersi nelle prossimità degli sbocchi dei fiumi, canali, e fogne cittadine. Spargere inoltre la voce che chi fa i propri bisogni in mare può essere scoperto e multato severamente dall’autorità preposta alla vigilanza antinquinamento mediante l’esame del DNA.

 

D) Dio come mi abbronza questa crema : se siete di carnagione chiara ed avete solo pochi giorni di tempo per abbronzarvi, non cedete alle lusinghe di certe creme rapide, specie se contengono essenza di bergamotto: potreste passare il resto della settimana al centro ustionati! Esponetevi al sole lentamente, mezzora al primo giorno e poi in crescendo di mezzora nei successivi. Attenti a non confondere il tubetto della crema con quello della maionese: quest’anno il giallo non è di moda…

 

E) E chi raccoglie i tuoi rifiuti?: contro chi farcisce la sabbia e il bagnasciuga di cicche di sigaretta, bucce di cocomero, cicles, noccioli di pesca, bicchieri di plastica e assorbenti igienici, sventolare, con severità e determinazione, il D.P.R.  n° 915 del 10 settembre 1982, che vieta il deposito di rifiuti nelle aree pubbliche.

 

F) Fanc… i venditori abusivi : non c’è difesa, se non esiste un impegno precipuo e costante delle autorità comunali. Se i vigili dovessero tardare, fingete di dormire profondamente: non vi disturberanno. Per i più insistenti, allestire ai piedi dell’ombrellone un piattino con sopra qualche cents e un cartello sul quale avrete scritto in più lingue: fate la carità, sono rimasto in bolletta grazie al governo. Vi crederanno e potrebbero anche lasciarvi un obolo.

 

G) Giocatori di pallone: per questi simpatici e muscolosi atleti da spiaggia, il cui attrezzo sportivo sembra avere una insopprimibile attrazione per la vostra faccia ( che avete appena cosparso di crema ) appellatevi ai regolamenti annualmente emanati dalle Capitanerie di Porto, che vietano simili attività nei luoghi frequentati dai bagnanti. Oppure tenere aperto dietro alla sdraia un capiente zaino, dentro al quale far sparire lestamente la sfera dopo l’ennesimo sconfinamento.

 

H) HIT PARADE di musica?:   radio, stereo, sembra incredibile ma c’è chi ancora li usa, specie in spiaggia e a tutto volume. Suggeritegli l’uso degli auricolari, così perforerann
o solo i loro stessi timpani e scasseranno i vostri..Chiamare a sostegno l’art. n° 659 del codice penale: farete la vostra porca figura di acculturato e potrete così continuare ad ascoltare tranquillamente il cicaleccio isterico delle vicine di ombrellone, le urla stridule dei bambini, il picchiettare ossessivo dei tamburelli ed i soliti stupidi giochi radiofonici del gestore del bagno..In farmacia vendono tappi per le orecchie monouso, praticissimi.

 

I) Il miglior amico dell’uomo: le norme emesse dalle capitanerie di porto vieterebbero l’accesso dei cani in spiaggia. Tuttavia potrete sopportare, da vero animalista, il barboncino nano o il il chiassoso pincer che la nobildonna dell’ombrellone accanto tiene amorevolmente all’ombra nelle sua cuccia di vimini. Siate pronti ad insorgere con la bava alla bocca se dovessero imperversare sull’arenile cani enormi, dall’aggressività belluina e dalle relative deiezioni simil-bovine. In spiaggia la paletta e il secchiello servono esclusivamente per giocare con la sabbia.

 

N) Nudismo, che bacchettoni: se restate in Italia, correte pochi rischi: le spiagge vocate al nudismo sono solo due. Comunque i limiti della decenza li conoscete, anche se vorreste tanto che la bionda in topless di fronte al Bagno li travalicasse completamente..Cercate di comprendere vostra moglie mentre si arrotola il costume tra le natiche e alterna un reggiseno all’altro: aveva detto alle amiche invidiose che la portavate in una spiaggia esclusiva della Sardegna dove il nudismo era tollerato. Ma voi, mentre le spalmate la crema protettiva, continuate a sostenere che le chiappe chiare vi piacciono di più perchè accentuano il contrasto con l’abbronzatura. E pensare che nel cassetto dell’ufficio tenete segretamente la foto della Naomi Campbell nuda e sognate di essere Briatore al Billionaire..

 

Buon Ferragosto a tutti da 

 

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