Tutela dello Stadio Braglia come bene pubblico

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Presidente Consiglio Comunale

Francesca Maletti,

 

Sindaco del Comune di Modena

Giancarlo Muzzarelli

 

MOZIONE

 

Oggetto: Tutela dello Stadio Braglia come bene pubblico e rispetto dei patti convenzionali da parte del gestore Modena Fc nei confronti del Comune di Modena e dei cittadini che frequentano e utilizzano l’immobile pubblico.

 

PREMESSO CHE

 

Lo Stadio Alberto Braglia è il più grande impianto sportivo della città ed ha anche rilevanza provinciale per capienza e centralità geografica. Esso è da sempre di proprietà del Comune di Modena ed è uno dei pochi stadi italiani dotato di licenza Uefa per le manifestazioni internazionali.

 

Il Modena Fc 1912, squadra e patrimonio sportivo della città, oltre a disputare da sempre le gare casalinghe dei diversi campionati o coppe, è da sempre soggetto gestore dello Stadio Comunale Alberto Braglia.

 

La modalità complessiva di gestione dello Stadio Braglia è stata approvata, senza voti contrari, dal Consiglio Comunale il 19 marzo 2015 con delibera n° 21 intitolata “”Convenzione per la gestione dello stadio comunale Alberto Braglia al Modena Fc – modificazioni e prolungamento durata””.

La convenzione approvata e sottoscritta dalle parti descrive i termini finanziari, gli obblighi gestionali, le competenze e le responsabilità che sussistono tra Comune di Modena (proprietario dell’impianto) e Modena Fc (soggetto gestore).

 

 

CONSIDERATO CHE

 

In data 23 ottobre 2015 il Comune di Modena ha inviato al gestore Modena Fc un atto di diffida al rispetto degli obblighi concessori.

 

L’Amministrazione comunale ha agli atti una lunga serie di comunicazioni ufficiali, solleciti e contestazioni indirizzate al gestore Modena Fc in cui vengono sollecitati e/o contestati il rispetto dei vari obblighi finanziari e gestionali previsti dalla convenzione o riconducibili ad altre competenze di legge (es. imposta sulla pubblicità).

 

L’Amministrazione comunale, in costante contatto e coordinamento con Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco e Commissione Provinciale di Vigilanza, ha il dovere di tutelare lo Stadio Braglia non solo in quanto immobile pubblico, ma anche per la sua specifica funzionalità a servizio dello sport cittadino, con l’obiettivo di garantire la miglior fruibilità alla struttura nell’ottica del pubblico interesse.

 

PRESO ATTO CHE

 

L’Istituto del Credito Sportivo (ICS), in data 23/2/2017, 29/03/2017, 3/5/2017, ha inviato tre comunicazioni ufficiali al Modena Fc e per conoscenza al Comune di Modena in qualità di fideiussore, in cui vengono sollecitati i versamenti inerenti alle due rate 2016 scadute sul mutuo in essere riguardante lo Stadio Braglia.

 

Nell’ultima comunicazione ufficiale, Ics precisa che in mancanza dei completi versamenti delle rate scadute 2016, l’istituto di credito procederà a dichiarare il Modena Fc decaduto dal beneficio del termine con conseguente risoluzione dei mutui e inizio delle procedure esecutive nei confronti del mutuatario ed escussione delle fideiussioni rilasciate dal garante Comune di Modena per l’intera posizione debitoria che alla data del 27 aprile 2017 risulta superiore ai 4.300.000 euro.

 

RICORDATO CHE

 

Nelle comunicazioni ufficiali inviate al Modena Fc da Ics e dal Comune di Modena erano stati fissati dei termini temporali per gli adempimenti contestati, ricordando le conseguenze dei medesimi mancati adempimenti previsti nella convenzione di gestione dello Stadio.

 

GIUDICATO

 

Gravemente negativo l’operato del Modena Fc come gestore dello Stadio Braglia, non solo sotto il profilo dei mancati adempimenti finanziari, ma anche rispetto ai mancati o insufficienti provvedimenti gestionali necessari alla struttura e ai relativi spazi durante lo svolgimento della stagione sportiva e anche al di fuori di essa.

 

RITENUTO

 

Assolutamente non consono alla città di Modena e ad un impianto dotato di licenza Uefa lo stato e la qualità di manutenzione e conservazione dello Stadio Braglia da parte del gestore Modena Fc

 

RICHIAMATE

 

Le norme finanziarie nazionali e/o regionali a cui devono fare obbligatorio riferimento i Comuni per l’ottenimento degli spazi finanziari per indebitamento su opere e le conseguenti valutazioni complessive sul bilancio dell’Ente locale. 

 

RICORDATO

 

Il contenuto dell’articolo 14 REVOCHE della Convenzione per la gestione dello stadio comunale Alberto Braglia (delibera C.C. n° 21 del 19 marzo 2015).

 

 

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

 

A revocare al Modena Fc la convenzione per la gestione dello Stadio Comunale Alberto Braglia.

 

A valutare con estrema urgenza il miglior scenario tecnico-gestionale possibile per lo Stadio Braglia, nelle more delle leggi e delle procedure pubbliche vigenti, ponendo estrema attenzione agli impatti economico-finanziari sulle dinamiche di bilancio dell’Ente. 

 

A espletare tutti i passaggi volti a predisporre un nuovo piano di gestione dello Stadio capace di garantire nuove attività collaterali alla gestione dello stesso e di conseguenza nuove entrate per il gestore

 

Andrea Bortolamasi

 

Marco Forghieri

 

Fasano Tommaso

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