Trasporti Modena. Gibertoni (Misto): ancora troppi problemi nel trasporto pubblico

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La consigliera avanza anche proposte per risolvere i disservizi segnalati: migliorare le tabelle informative e mettere bagni chimici
 

Risolvere i disservizi nel servizio di trasporto pubblico di Modena gestito da Seta.

A chiedere l’intervento della Regione è, in un’interrogazione, Giulia Gibertoni (Gruppo Misto), che illustra un dettagliato e puntuale elenco di problemi: “”Sono state segnalate da parte sindacale, in seguito a numerose comunicazioni degli operatori di esercizio del deposito di Modena di SETA, problematiche sulla linea 14/14A chiedendo un intervento urgente, in quanto già da tempo risulta impossibile il rispetto dei tempi di percorrenza previsti, considerando che non viene valutato il peggioramento della ‘velocità commerciale’ nelle ore di maggiore traffico, ormai un dato costante in settimana dal lunedì al venerdì e in particolare da alcune tabelle risulterebbero soste, ai capolinea di Via Portorico e Via delle Nazioni, anche di solo 1′ (un minuto), soste così sottodimensionate temporalmente che renderebbero impossibile recuperare i ritardi in linea che, appunto, accumulandosi via via, superano spesso anche i 20′ (venti minuti)””. Fra gli altri problemi emersi, la capogruppo ricorda come “”relativamente al capolinea di via Portorico, la stessa organizzazione sindacale è ritornata a chiedere la fornitura e l’istallazione dei servizi igienici per gli autisti, che, secondo una nota dell’azienda, già di qualche anno prima, dovevano essere installati nelle prossimità del capolinea stesso, cosa mai realizzata e di cui non sono state date più informazioni, aggiornamenti o qualsivoglia spiegazione. Attualmente risulta che le sole operatrici di esercizio continuino a utilizzare il bagno della parrocchia di Sant’Anna, secondo un vecchio accordo amichevole sottoscritto tra l’azienda SETA e il parroco, mentre agli operatori di esercizio non è mai stata data la chiave, creando così discriminazioni e situazioni poco dignitose e rispettose anche ai fini della sicurezza del servizio e delle norme igienico-sanitarie””.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dalla Giunta “”se sia al corrente degli ennesimi disservizi sulle linee SETA 14 e 14A del bacino di Modena e se non ritenga opportuno intervenire affinché sia aggiunta una tabella di marcia specifica per le ore di punta, in modo da adeguare i tempi di percorrenza a quelli effettivi e garantire così reali soste ai capolinea, risolvendo in questo modo sia gli attuali disservizi per gli utenti che i forti disagi del personale viaggiante; Infine, se non ritenga ormai perlomeno gravemente inconcludente che dopo anni di segnalazioni non sia mai stato risolto il problema dell’assenza di semplici servizi igienici ai capolinea di alcune linee SETA a Modena””.

(Luca Molinari)

 

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