TARI, LA RISCOSSIONE RESTA A HERA ANCHE PER IL 2015

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L’assessora Ferrari risponde all’interrogazione della consigliera Ncd Santoro

La gestione del servizio di riscossione della Tari resterà in capo a Hera anche per il 2015, poiché portarlo all’interno del Comune richiederebbe l’assunzione di personale dedicato, cosa che i Comuni per vincoli di legge non possono fare. Il costo del servizio però si abbasserà perché, sfruttando la possibilità offerta dal decreto legislativo 66 del 2014, il Comune di Modena ed Hera hanno concordato di ridurre del 5 per cento, rispetto alle condizioni contrattuali del 2014, il corrispettivo spettante al gestore che passa così dal 2,36 al 2,24 per cento.

Lo ha annunciato l’assessora al Bilancio Carla Ludovica Ferrari rispondendo all’interrogazione illustrata nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 9 febbraio di Luigia Santoro (Ncd). La consigliera, valutando “l’affidamento del servizio a Hera un costo inutile e che il risparmio ottenuto con la riscossione diretta, quasi un milione di euro, rappresenta un’opportunità indolore di spending review”, ha chiesto “se si ritenga opportuno non prorogare oltre il termine il servizio a Hera, affidando la riscossione della Tari direttamente al Comune di Modena, già a partire dal 2015 e di individuare al più presto l’ufficio idoneo, oppure se si intenda almeno affidare il servizio tramite bando di gara pubblico”.

L’assessora Ferrari ha spiegato che “attraverso l’affidamento diretto a Hera, in qualità di gestore del servizio di raccolta rifiuti, il Comune ha ottenuto condizioni economiche migliorative rispetto alla gara Intercenter a evidenza pubblica. Come Comune inoltre ci aspettiamo, e ci auguriamo, di arrivare al più presto alla tariffa puntuale sui rifiuti, come annunciato dal Governo”.

Nella replica la consigliera Santoro si è dichiarata non soddisfatta della risposta: “Questa ci era stata presentata come delibera provvisoria, e già così ci era sembrata un regalo a Hera. Ora abbiamo il tempo per modificare le cose, riportare il servizio all’interno del Comune e risolvere il problema del personale dedicandovi quello eccedente della Provincia. La gestione inizialmente avrebbe un costo ma garantirebbe un servizio già organizzato per i prossimi anni”.

 

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