Tango, historias de amor

Condividi su i tuoi canali:

None

A Fiorano la Compagnia Buenos Aires Tango

 

Sabato 7 gennaio 2017, alle ore 21, la stagione teatrale dell’Astoria di Fiorano Modenese, voluta da Tir Danza e dall’Assessorato alle Politiche Culturali, presenta la compagnia ‘Tango – Historias de Amor’ con Fernando Santillan, Andrea Metz (tango, folclore e boleadoras), Sabrina Concari, Gabriel Gomez, Griselda Bressan, Anibal Castro, Ornella Parrino, Ivo Ambrosi, Michele Lobefaro e Emanuela Benagiano, musica del Cuarteto Suerte Loca, con Gabriella Artale al pianoforte,  Javier Salnisky al bandoneon, Marco Colasanti al violino, Daniele De Angelis al contrabbasso.

Tango Historias de Amor è una compagnia giovane, formata da affermati artisti argentini con esperienze professionali internazionali che, sotto la direzione di Mariella Malpeli, hanno dato vita al progetto di portare in scena il tango argentino partendo dalla sua essenza:

abbraccio e improvvisazione.

Una compagnia di ballerini e musicisti che conosce lo sforzo ed il lavoro di squadra, fatto con passione e in sinergia. Energia che esplode sul palcoscenico grazie all’affiatamento tra musicisti e ballerini che ha la sua massima espressione e magia proprio nell’improvvisazione.

Il primo spettacolo, che prende il nome proprio dalla compagnia, Tango Historias de Amor, ha riscosso nella prima tournée estiva grande successo di pubblico andando in scena in prestigiosi teatri e rassegne internazionali di danza e dal 6 Gennaio parte la lunga tournée invernale 2017 che prevede date dal Nord al Sud Italia.

Quando si apre il sipario, la notte si tinge delle atmosfere porteñe del tango argentino e della sua sensualità. Ballerini e musicisti ci conducono in un viaggio attraverso Il tango nelle sue espressioni artistiche: musica e ballo si fondono andando a creare una magica atmosfera carica di passione che evoca lo spirito delle milongas di Buenos Aires, aprendoci le porte del mistero dell’abbraccio nella danza. E il segreto risiede, nei colori, nel suono, nel respiro del tango argentino, un dialogo musicale e corporeo la cui struttura corrisponde al sentimento.

Il Tango, nato da un mosaico di nazionalità che costituiva il paesaggio di Buenos Aires agli inizi del 900, musica e ballo senza tempo è una febbre che dai barrios argentini è dilagata in territori inaspettati e fino a noi. Sulle note della musica dal vivo, eccezionali ballerini che non mancheranno di stupire ed ammaliare, percorrendo una scorribanda negli ultimi decenni di storia del Tango. Un cammino cadenzato attraverso melodie e movimento, melodrammi di tre minuti o leggiadri valsecitos criollos, mosso sul pulsare ossessivo di antiche e nuove tradizioni: dai tangos abbozzati sotto i cieli stellati della Boca, al tango di Piazzola, risalendo ancora fino alle brillanti composizioni dei loro eredi diretti di epoca moderna. Grandi ballerini tutti eccezionali grazie alle loro peculiarità e differenze stilistiche, oltre che per la loro precisione tecnica ma intrisa di interpretazione. La grande capacità di questi artisti è rendere esplicito e apprezzabile l’intimo mondo del ballerino e comunicare le sensazioni donate dal tango, che svelano risvolti insospettati. Uno spettacolo appassionato, un viaggio nella storia e nell’universo del tango che coinvolge ed emoziona il pubblico.

L’ingresso costa 18 euro, ridotto a 16 ueero, con sconti per soci Coop e Arci, sconto famiglia (adulto/accompagnatore biglietto ridotto e bambini fino a 12 anni 8 euro)

Per informazioni e prenotazioni: Teatro Astoria, Piazza Ciro Menotti, 8, Fiorano Modenese, Tel. 0536.404.371, www.tirdanza.it – astoria@tirdanza.it

 

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gentilezza mal ripagata

Un gesto  di gentilezza, tenere aperto il portone  d’entrata del palazzo a chi segue … Le persone  educate lo compiono quasi automaticamente, non lascerebbero mai

Olimpiadi ma non in pace

Quando nell’antichità si svolgevano  le Olimpiadi, le guerre erano sospese da una tregua e quando Pierre de Coubertin volle riproporle nel mondo che si avviava