Suoni entro le mura

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Il primo appuntamento della tredicesima edizione di

SUONI ENTRO LE MURA

Presso la “Rocca di Vignola”

Domenica 6 novembre 2016 – ore 16:30  Sala dei Leoni e dei Leopardi

 

Il ragionamento delle forme

Antonio Amadei, violoncello

Suite n° 1 in Sol Maggiore BWV 1007 di J.S. Bach

Suite in re minore di A. Amadei

 

Le Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach sono conosciute per essere fra le più note e le più virtuosistiche opere mai scritte per violoncello, e si ritiene generalmente che sia stato Pau Casals a dare loro fama. Furono scritte fra il 1717 e il 1723, presumibilmente per uno dei violoncellisti che all’epoca lavoravano alla corte di Köthen.

 

La suites n. 1 è suddivisa in sei movimenti con la seguente struttura:

 

Preludio

Allemanda

Corrente

Sarabanda

Una danza galante – Minuetto 1 e 2

Giga

 

Casals insegnava ai suoi allievi che ogni suite aveva un proprio carattere specifico dato dal preludio. Così, secondo la sua interpretazione, la prima suite risulta pervasa di ottimismo e ad oggi risulta tra le suite la più famosa.                       

 

La Suite in re per violoncello e voce è in otto tempi, tutti collegati tra di loro senza interruzioni.

Accordatura

Legno

Fuoco

Terra

Metallo

Acqua

Prana

8Hz

 

Il primo movimento è un’introduzione per arrivare ai successivi cinque movimenti che si ispirano alla filosofia dei cinque elementi d’oriente: legno, fuoco, terra, metallo, acqua; caratterizzati anche dal colore verde rosso giallo bianco nero. L’unione dei colori forma il settimo movimento detto Prana, il più brillante di tutti, per poi finire come un ritorno primordiale all’ottavo movimento ispirato alla magica frequenza degli 8 Hz, la risonanza di Schumann, un gigantesco fenomeno planetario di risonanza magnetica, che deve il suo nome al fisico Winfried Otto Schumann, che lo previde matematicamente nel 1952.                       

Una piccola curiosità: come il medico dottor Ankermueller ha collegato immediatamente la risonanza di Schumann con il ritmo alfa del cervello (circa 8 Hz), così lo scienziato Herbert König (successore di Schumann all’Università di Monaco di Baviera) ha dimostrato che effettivamente esiste una correlazione fra le frequenze di risonanza di Schumann ed i ritmi del cervello umano.

 

Curriculum vitae di Antonio Amadei

Antonio Amadei, nato a Parma il 20/09/1972, si è diplomato in Violoncello con il massimo dei voti nel 1993 presso il Conservatorio “A.Boito” di Parma sotto la guida del M° Enrico Contini.

Si è in seguito perfezionato con i Maestri D. Geringas, E. Klein, C Henkel, A. Vendramelli, L. Lieberman.

E’ stato vincitore di Concorsi nazionali e internazionali come solista e camerista in formazione di Trio con i fratelli: Borsa di studio a Vittorio Veneto nel 1985 e nel 1988, 1° Premio al Concorso Internazionale di Stresa nel 1990, 1° Premio al Concorso “”Aulos”” di Rimini nel 1990, 1° Premio al Concorso Nazionale “L. Perosi” di Biella nel 1991, 1° Premio Concorso Nazionale “Città di Tortona”” nel 1992,1° Premio Rassegna “Città di Busalla”” (Ge) nel 1992.

Ha collaborato con l’Accademia Bizantina di Ravenna diretta da C.Chiarappa e con vari gruppi di Musica Antica. Ha fatto parte, previa selezione (Milano 1996), della Gustav Mahler Jungendorchester e della Gustav Mahler Chamberorchester, per tre anni, sotto la direzione di C.Abbado, K.Nagano,  P.Boulez, L.Berio, B. Haitink, J.Caeyers, M. W. Chung, A.Fischer.

E’ stato invitato dal M° C. Abbado, nel 2005, come sostegno ai violoncelli nella nuova “Orchestra Mozart” di Bologna con la quale ha suonato fino al 2013 sia in formazione orchestrale che come camerista. Ha fatto parte, invitato da C. Abbado, dell’Orchestra di Lucerna.

Ha collaborato anche con le Orchestre: R.A.I. di Torino, O.C.M di Modena, Orchestra da camera di Mantova, Teatro Regio di Parma, Maggio Fiorentino, Santa Cecilia di Roma, Scala di Milano.

Componente del “Trio Amadei” che ha formato con i fratelli Liliana (Violino) e Marco (Pianoforte), ha all’attivo numerosi Concerti in Italia ed all’Estero con critiche sempre favorevoli, registrazioni in studio e dal vivo con case discografiche e Radio-Televisive (BBC di Londra, France Supervision, RAI Radio 3Suite, RAI 3 Televisione Italiana, Classical Channel VRT-Belgio, 3° Rete Televisione Francese).

In seguito ad un’audizione con il M°Claudio Abbado, nel 1997, il Trio è stato invitato a suonare alla Kammermusicsaal di Berlino in occasione dei “Berliner Festwochen”. Nella stessa serata ha eseguito anche il Rondò Concertante D.487 di F.Schubert  (per quattro strumenti. violino, violoncello, viola, pianoforte) con la prima viola dei Berliner, Bret Dean.

Sul Tagesspiegel del 3/10/1997 è uscito l’articolo di critica per la loro esecuzione.

Nel 2003 il Trio Amadei ha rappresentato la musica da camera in Europa invitati dal Ministero per gli Affari Esteri al Festival “”Europalia2003″” con tournèe in Germania, Olanda,Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Francia, Spagna.

Dal 2004 è Direttore artistico insieme ai fratelli, del Festival “Valcenoarte” (PR), ora alla sua undicesima edizione. Dal 2013 è docente di Violoncello e Musica d’insieme al Liceo Musicale “”Attilio Bertolucci”” di Parma.

 

 

 

 

 

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