“Sul futuro dico la mia”: L’Ulivo nelle piazze per il Partito Democratico

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E’ stata promossa una iniziativa nazionale sul Partito Democratico ad un anno dalle elezioni primarie. Tre giorni di informazione e confronto sulla nascita del nuovo soggetto politico

“Sul futuro dico la mia”. Questo il titolo dell’iniziativa nazionale sul Partito Democratico promossa dall’Ulivo nel primo anniversario delle Primarie che hanno designato Romano Prodi candidato premier dell’ Unione alle elezioni politiche della scorsa primavera.

Sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 ottobre tutto l’Ulivo è stato impegnato in numerose piazze italiane per confrontarsi con idee, proposte e commenti dei cittadini sul progetto del Partito Democratico.E’ stata anche l’occasione per informare gli elettori, per raccogliere la disponibilità di coloro che intendono partecipare alla discussione sul nuovo soggetto politico, per discutere dei primi mesi di azione del Governo Prodi e dell’ultima legge finanziaria dello Stato.

Nelle piazze di Modena e provincia sono stati allestiti punti informativi e iniziative pubbliche sul Partito Democratico. In totale 34 i comuni modenesi interessati dall’iniziativa.

In occasione della presentazione alla stampa del calendario delle specifiche iniziative previste, i responsabili dei partiti promotori hanno in sintesi dichiarato:

 

Stefano Bonaccini, Segretario Provinciale Ds:

 

“Un partito non lo si fa per avere tre voti in più. Lo si fa se serve al paese. Noi siamo convinti che questo soggetto sarà utile al paese. Un paese che ha bisogno di un timone riformista.”

” Ci mobilitiamo per il Partito Democratico a un anno dalle elezioni primarie in cui fu scelto Romano Prodi come leader dell’Unione, ma anche pochi giorni dopo la convention di Orvieto in cui si è iniziato a delineare un percorso per il futuro. Il Partito Democratico ancora non è nato e i prossimi mesi dovranno servire per costruire un percorso che, come io mi auguro, porti nei prossimi tempi alla costruzione di una nuova forza, una grande casa per tutti i riformisti di questo paese.

Saranno ovviamente i congressi dei partiti con i loro iscritti che decideranno se e come dar vita al Partito Democratico. Noi però oggi vogliamo fare un’altra cosa. Vogliamo andare nei comuni e nelle piazze per parlare con i cittadini. Vogliamo fare ciò non solo con i partiti, ma, come è giusto che sia, anche con i Comitati per l’Ulivo e per il Partito Democratico, ovvero quelle associazioni che non sono organiche ai partiti, ma rappresentano quella parte della società civile che si è mobilitata negli ultimi tempi a sostegno di questo nuovo progetto politico”.

 

Matteo Richetti, Coordinatore provinciale Margherita:

 

 “Oggi crediamo che non si possa procedere alla costruzione di un soggetto così importante come il Partito Democratico prescindendo dai cittadini. Per questo motivo, in più di 35 piazze della provincia di Modena  ci presentiamo con l’associazione per il Partito Democratico, che rappresenta coloro che non vengono filtrati dall’esperienza di adesione o tesseramento ai partiti.

Credo sia una delle cose più significative che succede in tutta Italia. Rivitalizzare così le tante piazze della nostra provincia e sostanzialmente incontrare coloro con cui abbiamo iniziato questo cammino un anno fa e chiedergli ‘se siete interessati al Partito Democratico fatecelo sapere. Questo vuole dire assumersi un impegno di partecipazione che non potremo poi tradire”.

 

Andrea Lombardi e Stefano Tripi, associazione per il Partito Democratico:

 

Lombardi:

“L’obiettivo è semplice e inequivocabile: vogliamo il
Partito Democratico.”

“Siamo favorevoli ad un tavolo di lavoro, come Orvieto. Ma ci deve essere una collaborazione tra partiti e società civile. Noi, come società civile, non vogliamo contrapporci ma collaborare per costruire il Partito Democratico.”

 

Tripi:

“Nel territorio modenese la collaborazione tra i partiti e le associazioni che lavorano al partito democratico è molto avanzata. L’obiettivo comune è aumentare l’adesione al nuovo progetto politico colmando il vuoto che in questo anno si è formato tra partiti e società civile. Il Partito Democratico sarà un partito leggero e aperto in cui vi sarà una fusione di tutte le diverse forze interessate”

 

Franca Gorrieri, Associazione cittadini per l’Ulivo.

 

“Il Partito Democratico è all’inizio, ora sono tre forze politiche, ma l’ulivo è stato pensato più allargato di com’è il Partito Democratico oggi. Questo è il punto di partenza per avvicinare più forze.”

 

 

 

 

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