Successo dell’incontro con lo scrittore Pierluigi Bartolomei

Condividi su i tuoi canali:

None

Il libro, la lettura è anche divertimento. Successo dell’incontro con lo scrittore Pierluigi Bartolomei, preside  delle scuole professionali dell’ “Opus Dei”, nel mondo.

Giovedì 26 marzo 2015, lo scrittore-giornalista e docente universitario Pierluigi Bartolomei  ha inaugurato il ciclo di incontri incentrati su “Giovani, Famiglia e Società”, ideati e voluti dalla Diocesi di Modena e Nonantola  e da ben 19 Associazioni socio-culturali, no profit, che si interessano proprio della formazione-educazione dei giovani, della famiglia come nucleo base per la società, ciclo che ha il patrocinio del Comune di Modena e si avvale dell’organizzazione  tecnica di Roberto Armenia e Camilla Lorenzini Ferrari.

Ad aprire il ciclo il Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura, Rapporti con l’Università, Scuola, Gianpietro Cavazza, che, tra l’altro , ha sottolineato l’impegno del Comune di Modena “a favore delle famiglie”, impegno che trova un riscontro concreto anche in una specifica “manovra nel bilancio a favore degli interventi per le famiglie” , soprattutto a favore di quelle che si trovano ad affrontare “situazioni problematiche”. L’Assessore  ha, poi, suggerito alcune considerazioni e proposte che passano attraverso l’ìmportanza dell’ascolto, della volontà e dello sforzo di capire, di comunicare ed, infine, cambiare insieme.  Il tutto all’insegna del “dialogo e del confronto”.

Dopo l’introduzione e presentazione dei sette incontri del ciclo “Giovani, Famiglia e Società” a cura di Roberto Armenia, la presidente dell’Associazione “Family Time”, Silvia Manzotti Severi, a nome delle 19 Associazioni,  che hanno voluto ed organizzano il ciclo (per ognuno dei sette incontri, è previsto l’intervento di un presidente o responsabile di una diversa Associazione), ha sottolineato la preziosa e meritoria attività delle 19 Associazioni modenesi  a favore della famiglia, precisando che la Sua Associazione “opera sul territorio modenese, anche organizzando corsi di orientamento familiare che vogliono approfondire le dinamiche di coppia e di famiglia”.

Tutti i presenti nel bello  ed attrezzatissimo Auditorium “Pier Camillo Beccaria” del Palazzo “Hera”, hanno apprezzato , interrompendolo  con convinti e calorosi applausi,  l’intervento di Pierluigi Bartolomei, che, coniugando la sua preparazione tecnico-professionale e la  sua cultura teorica (è anche docente universitario e preside delle Scuole professionali ELIS –Educazione Lavoro Istruzione e Sport-) con il suo lavoro sul campo , ha affrontato e proposto alcune soluzioni per  i rapporti interpersonali, soprattutto per i rapporti tra marito e moglie, tra genitori e figli e con gli altri componenti la società civile.  Nel suo intervento , Bartolomei, tra l’altro, ha raccontato la felice esperienza sul campo delle Scuole professionali ELIS, iniziativa sociale dell’Opus Dei ( fondata  e inaugurata nel 1965 alla presenza  del Papa Paolo VI e del Fondatore dell’”Opus Dei”,  san Josemaria Escrivà de Balaguer,  che solo a Roma , ha oltre 1.500 allievi ed è presente  in tutti i  cinque Continenti) con ragazzi recuperati dalla strada , spesso da situazioni drammatiche e di miseria, materiale e morale, e formati per la società, per il mondo del lavoro. Come ricorda anche nel suo libro “I ragazzi di via Sandri” (pubblicato dalle “Edizioni Ares”), tutti i loro allievi, appena ultimato il corso di studio, trovano impieghi e lavoro. Tra gli altri, ha portato l’esempio dei giovani che completano i corsi di studio per orafi:  entro tre mesi, tutti vengono assunti dai maggiori gioiellieri, dagli italiani “Bulgari”, “Damiani”, “Pomellato” agli stranieri “Cartier”, “Tiffany”  e “Van Cleef & Arpels”. Poi, con stile leggero, ironico e divertente (Bartolomei è nato come attore di cinema e teatro, come cabarettista, in particolare) , ricorrendo a motti popolari , saggezza dei popoli, l’autore del libro di successo “Mogli, mariti e figli come sò… te li pigli” con sottotitolo “Perché (nonostante tutto) vale la pena metter su famiglia” , ha approfondito e sviluppato il tema Innamoramento (che secondo Bartolomei dura da sei mesi a massimo due anni) , amore tra coniugi (ha citato Bismarck “ non ti ho sposato perché ti amavo. Ti ho sposato per amarti”. Ha ricordato Socrate che ammonisce “ Se avrete una brava moglie, sarete felici. Se avrete una cattiva moglie, sarete filosofi”) , tra genitori e figli,  dove la presa di coscienza, l’impegno e la responsabilità  uniti a  valori come l’ onorabilità , che favorisce la credibilità e l’affidabilità ,  debbono improntare  i rapporti tra uomo e donna, che sono  caratterizzati da profonde diversità neuroscientifiche , che partono dal linguaggio ( “la donna ricorre anche a 14.000 parole al giorno, l’uomo a 7.500” ; “l’uomo conosce 5 colori, la donna moltissimi tra colori e loro diverse sfumature”). Ha invitato tutti i presenti a vivere nella “quotidianità”  ed affrontare e risolvere  anche i problemi più drammatici, con leggerezza, con  ironia, proprio per sdrammatizzarli e, quindi, poterli affrontare e risolvere , con maggiori possibilità di successo  e con un sorriso sia sulla bocca sia nel cuore.   Grazie alla preparazione tecnico-scientifica reale e profonda dello scrittore, che ha “regalato” uno “spettacolo e inno alla vita” all’insegna dell’ “allegria del cuore” e del  vivere e operare in èquipe, inseriti in un sistema, come se si vivesse all’interno di una famiglia “oliata” e che si muove in sinergia. Il tutto  all’insegna dell’umorismo, dell’ironia. Tutti i presenti si sono divertiti, hanno riso e sorriso . Così come si leggono  tutto d’un fiato i  libri “Mogli, mariti e figli come sò.. te li pigli” ed anche “I ragazzi di via Sandri”, che confermano che la “lettura è anche divertimento “   Come suggerisce una simpatica vignetta in apertura del libro “Mogli, marito e figli come so.. te li pigli” “tra moglie e marito non mettere il dito… ma mettici un libro” che, arricchisce sul piano umano-civile e professionale , divertendo. Comprova del successo dell’incontro viene dall’esaurimento di tutte le copie dei due titoli “I ragazzi di via Sandri”  e “Mogli, mariti e figli come sò … te li pigli. Perché “nonostante tutto ) vale la pena metter su famiglia” , che si avvale anche di una divertente, ironica prefazione dell’attore e poeta Pippo Franco  (per decenni “colonna portante” degli spettacoli del famoso “Bagaglino” di Roma , che, per anni, ha divertito i telespettatori italiani , negli spettacoli in prima serata). .

Il prossimo incontro del ciclo “Giovani, Famiglia e Società” è fissato per giovedì 16 aprile 2015, con il “modenese” Valerio Massimo Manfredi, che traccerà una sintesi della famiglia attraverso i secoli, per poi soffermarsi (presentando il suo libro “Otel Bruni” incentrato sulle famiglie patriarcali della nostra tradizione) sulla famiglia della civiltà contadina. L’ingresso agli incontri è sempre gratuito, aperto a tutti. 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa