Stupito dell’Italia che non va

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Per tutto il mese di giugno, la rubrica Bei tempi… i miei tempi pubblica le poesie di alcuni giovanissimi, studenti della Scuola  “G. Marconi” di Modena.

Come evidenziato nella nota a piè di pagina[1] questi ragazzi hanno già avuto premi e riconoscimenti, molto meritati, e sono fonte di legittimo orgoglio e soddisfazione

per i loro insegnanti e per i loro genitori.

Ma, scegliendo di pubblicare queste poesie,  anche Bice consegna a ciascuno di loro un premio,  il Primo Premio, ex aequo, perché sono davvero tutte bellissime, personali, talvolta così profonde da destare sorpresa, e meraviglia.

La seconda poesia, per una singolare coincidenza, appare come  il seguito ideale di due articoli che compaiono in Prima Pagina, La Scuola di Atene e Voci dalla foresta che cresce in cui protagonisti sono giovani e giovanissimi, ai quali gli adulti, colpevolmente, stanno togliendo ideali e valori.  Ciò che scrive Pietro, con una profondità davvero  sorprendente, dovrebbe indurci alla riflessione,all’autocritica o, più semplicemente, ad un esame di coscienza.

Complimenti, Pietro!

A.Z.


 

 


 


Stupito dell’Italia che non va

 

Sono stupito se guardo il giardino sporco

Stupito di che?

Sono stupito se guardo il cielo inquinato

Stupito di che?

Sono stupito se guardo le case abusive.

Io sono stupito

Stupito di che?

Sono stupito se vedo un ufficio in

cui non si lavora

Stupito di che?

Sono stupito se vedo scuole che

crollano

Stupito di che?

Sono stupito se so di capitali illegali.

Io sono stupito

Stupito di che?

Sono stupito del mondo basato sul soldo sporco

Stupito di che?

Sono stupito dell’Italia basata sull’euro sporco

Stupito di che?

Sono stupito dei ricchi imbroglioni.

Io sono un normale cittadino a cui non piace l’Italia.

 

(Pietro D. S.)

 

 


[1] Anche quest’anno due classi della nostra scuola, la 2 L e la 2 O, hanno partecipato al concorso di poesia dedicato a Mario Benozzo e, ancora una volta, ci sono stati dei vincitori: (…)La consegna dei premi è avvenuta martedì 18 Maggio alle ore 16.30 presso “La Tenda” in Viale Molza, angolo Via Monte Kosica. Adriana Querzé, assessore all’Istruzione del Comune di Modena, e Caterina Liotti Presidente del Consiglio Comunale, hanno premiato i vincitori. Il narratore Simone Maretti ha letto le poesie vincitrici.

E’ stato presentato anche l’e-book che raccoglie le poesie vincitrici dell’edizione 2008-2009 illustrate dagli alunni della scuola “G. Marconi” di Modena

E’ con orgoglio che la redazione rivolge ai vincitori, e a tutti i partecipanti all’iniziativa, le più sincere e sentite congratulazioni. Queste sono le notizie che il “Marcolino” ha piacere di comunicare a tutti i lettori, notizie che sottolineanol’impegno, la serietà e le potenzialità espressive dei ragazzi delle “Marconi”. Bravi!

(Tratto da

“” Il Marcolino””

 

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