Stagione lirica: il musical di Stephen Sondheim nel suo primo allestimento in Italia

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Va in scena venerdì 17 aprile 2009 alle 20.30 e domenica alle 15.30 il musical Sweeney Todd con musica e liriche di Stephen Sondheim, ultimo appuntamento della stagione lirica al Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Il nuovo, e primo allestimento in Italia del titolo americano è frutto di una coproduzione tra Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Teatro Rossini di Lugo, dove è stato presentato lo scorso 21 marzo, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Teatro Municipale di Piacenza.

 

Lo spettacolo va in scena con la direzione musicale di William Boughton, la regia di Rosetta Cucchi, e un cast di artisti americani interpreti del testo in lingua originale (con sopratitoli in italiano) affiancati dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e dal Coro Ensemble del Teatro Rossini di Lugo.

 

Il ‘musical thriller’ vanta trent’anni esatti di successi dopo la sua prima rappresentazione a Broadway (1979) ed è oggi ancora più celebre grazie a una recente trasposizione cinematografica da parte di Tim Burton con l’interpretazione di Johnny Depp ed Helena Bonham Carter nei ruoli principali.

Sweeney Todd appartiene ai musical che per qualità artistica, struttura e caratteristiche della musica costituiscono la tradizione più alta del teatro musicale americano. Entrato da tempo nel repertorio anche dei teatri lirici, ha conosciuto illustri produzioni al Covent Garden di Londra, alla New York City Opera e alla Lyric Opera di Chicago, con interpreti quali Bryn Terfel e Thomas Allen.

 

Il libretto originale di Hugh Wheeler è tratto dalla commedia inglese di Christopher Bond, a sua volta creata sulla base delle prime leggende di eroi ‘noir’ dei romanzi d’appendice d’epoca vittoriana. Protagonista è il diabolico barbiere Benjamin Barker, ingiustamente condannato alla prigione a vita oltre oceano da un giudice spietato. Tornato a Londra sotto falso nome, Sweeney Todd si vendica uccidendo le sue vittime sopra la gastronomia di Mrs. Lovett, che ben presto si sbarazza dei cadaveri facendone una succulenta sostanza per i suoi tortini.

L’autore Stephen Sondheim esordì nel 1957 al fianco di Leonard Bernstein come autore letterario di West Side Story prima di dar vita ad alcuni dei più grandi successi nel campo del musical, come A little night music, Into the woods e Company.

 

«Ho pensato di ambientare la vicenda all’interno di una fabbrica in disuso – spiega Rosetta Cucchi – cioè in un ‘non luogo’ in cui possa prendere forma la feroce critica del testo alle convenzioni della classe borghese attraverso un racconto che va dal comico al grottesco. La fabbrica in disuso è lo specchio della ‘non vita’ di Sweeney Todd che dopo quindici anni di esilio torna nella sua Londra per vendicarsi: i ricordi, le esperienze, le angherie subite riaffiorano di volta in volta come materiali accatastati nella vecchia fabbrica». «È un musical particolare, molto vicino alla struttura di un’opera – precisa la regista. Per il nuovo allestimento abbiamo selezionato a New York un cast di bravissimi cantanti americani specialisti del genere che garantiscono la piena adesione al testo originale ».

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