Speciale Sassuolo

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Lavori pubblici eseguiti non a regola d’arte e troppo costosi. Così sostiene il presidente del -Comitato Conto anch’io a Sassuolo-

 

Siamo, nostro malgrado, di nuovo costretti a segnalare lavori pubblici eseguiti in malo modo nel territorio di Sassuolo.

I cittadini continuano a dover fare i conti con le buche, asfalto rovinato ovunque, tombini pericolosi senza vedere l’ombra di un lavoro ben eseguito.

Nel caso specifico segnaliamo dei tombini rotti in Viale 23 aprile ,  fessure-buco di circa 10 cm tra le due grate in Piazza Garibaldi e un buco in Via Braida che è stata addirittura recentemente asfaltata in un modo molto originale , una parte con grana fina e un’altra parte con grana grossa che è ovviamente meno costosa (E’ lecito supporre che la ditta appaltatrice risparmia questi costi e comunque intasca il denaro previsto dall’appalto?).

A quanto sopra detto si aggiunge che tanti lavori pubblici probabilmente non sono stati assolutamente eseguiti a regola d’arte. Infatti se qualche incaricato del Municipio potesse effettuare un sopralluogo per le vie di Sassuolo, interessate dai recenti lavori, si renderebbe conto dello stato disastroso in cui oggi, dopo gli interventi delle ditte appaltatrici, si trovano le strade.

Se i lavori sono eseguiti male o se il controllo non è adeguato  non ci devono rimettere i cittadini.

Il malcontento dei sassolesi serpeggia da tempo. Come sa bene l’ufficio dei lavori pubblici. Nel suo ufficio probabilmente il telefono squilla in continuazione.

Una situazione che sta mettendo in ginocchio i sassolesi, costretti probabilmente ad arrangiarsi come possono (esempio: si puo’ vedere che è stata messa un’ascia di legno per coprire la fessura/buca di circa 10 cm tra le due grate in Piazza Garibaldi!!) .

Confidiamo in un rapido ed efficace intervento da parte della Amministrazione per evitare eventuali-ulteriori incidenti.

Si rischia quindi che i cittadini di Sassuolo paghino due volte: una prima volta vedendo utilizzate le proprie tasse per pagare ditte che non eseguono i lavori secondo gli impegni presi, una seconda volta incappando in vicissitudini-incidenti sulle strade pericolose.

Oggi probabilmente c’è un enorme spreco di risorse per le attività di lavori pubblici, mal progettati, peggio eseguiti e non controllati.

Ognuno, adesso, deve assumersi le sue responsabilità. È ora di cambiare sistema perche’ non vogliamo che l’incapacità, la superficialità, gli abusi, gli sprechi ed illegalità caratterizzano l’attuale  politica  portando il paese allo sfascio.

Bisogna oggi forse ricostruire un tessuto democratico e civile fondato su scelte politico-programmatiche che siano espressione degli interessi generali del paese e siano in grado di promuovere la crescita economica e di migliorare le condizioni generali di vivibilità della nostra città, in una concreta ipotesi di ripresa e sviluppo.

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