Speciale Sassuolo

Condividi su i tuoi canali:

“Sassuolo prima di tutto”: Presentata la coalizione a sostegno di Graziano Pattuzzi candidato sindaco

 “Sassuolo prima di tutto” non è solo lo slogan della campagna elettorale, ma è anche l’impegno assunto dalla forze politiche che appoggiano la candidatura di Graziano Pattuzzi a sindaco di Sassuolo

Lo ha sottolineato lo stesso Pattuzzi presentando alla stampa la colazione che lo sostiene formata da Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra per Sassuolo, Pdci, Socialisti per Sassuolo e la nuova lista civica Sassuolo con Pattuzzi.

«Quello che serve oggi alla nostra città e che questa coalizione ha ben chiaro – ha sottolineato il candidato sindaco – è mettere al centro il bene comune e non gli interessi di parte e i personalismi. Vogliamo continuare a governare la città con la forza delle idee e delle realizzazione concrete, come abbiamo dimostrato in questi cinque anni».

Sono tre gli assi principali attorno ai quali è in corso di definizione il programma di governo di Sassuolo per i prossimi cinque anni e che declinano lo slogan scelto per la campagna elettorale: “Sassuolo prima di tutto” significa investire sul futuro, garantire sicurezza e serenità, rinnovare la città.

Per le forze politiche che sostengono Graziano Pattuzzi, infatti, «la chiave per affrontare vecchi e nuovi problemi della città passa attraverso la valorizzazione delle grandi opportunità che offre Sassuolo, delle sue enormi risorse ancora non completamente espresse a partire dai giovani, evitando di farsi travolgere dal pessimismo e dal disfattismo, così come dai fomentatori di paure».

Alla definizione del programma contribuiscono le forze politiche che appoggiano la candidatura del sindaco Graziano Pattuzzi, così come le cittadine e i cittadini che stanno avanzando richieste e proponendo suggerimenti nelle tante occasioni di incontro e confronto che si stanno svolgendo.

«Questi cinque anni di attività, infatti, sono stati anni di concretezza – ricorda Pattuzzi – ma il “fare” non è mai stato disgiunto dalla capacità di ascolto dei bisogni autentici di una città, delle famiglie, del mondo dell’economia e del lavoro, delle persone impegnate nella scuola e nel sociale, dell’associazionismo, del volontariato, dei giovani».

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...