Speciale Maggio Fioranese 2008

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Sull’onda del successo di pubblico di visitatori registrato anche nell’ultimo fine settimana, per i prossimi giorni si preannuncia un corposo menù di eventi da non perdere

  

                                 

Programma  III settimana dal 16 maggio  a  martedi’ 20 maggio 2008    

 

VENERDI’ 16 MAGGIO 2008

 

Centro Sportivo Menotti

Spezzano fino al 18 Maggio

“1° Trofeo Gianni Sport” Torneo Singolare IV Categoria Maschile Tennis “GS Libertas Fiorano”

 

                                               ULTIMI AGGIORNAMENTI

                                     

 

Teatro Astoria ore 21,00

 

“2008 Anno internazionale del Pianeta Terra”

L’amministrazione Comunale di Fiorano Modenese, in collaborazione con Lapam Federimpresa presenta il libro di Carlo Cottica dedicato ai problemi del nostro tempo, soprattutto quelli ambientali.

Rimandiamo il giudizio universale .

 Problemi, paradossi e controversie ambientali del nostro tempo (Incontri Editrice)” Dialogano con l’autore l’assessore all’ambiente Marco Busani e il giornalista Roberto Armenia.

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Stella
e Rizzo annullano il loro appuntamento a Fiorano

La serata di questa sera  venerdì 16 maggio 2008 avrà come unico protagonista Carlo Cotica.

E’ giunta la comunicazione che i due autori Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo non saranno presenti e perciò la serata al Teatro Astoria di venerdì 16 maggio si svolgerà come inizialmente previsto, con inizio alle ore 20.30 per la presentazione del libro “Rimandiamo il giudizio universale” di Carlo Cottica, dedicato ai problemi del nostro tempo, soprattutto quelli ambientali. 

 

di conseguenza viene annullato questa seconda parte

A seguire la presentazione di La Deriva con Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo.

 

La deriva. Perché l’Italia rischia il naufragio”

Freschissimo di stampa presso Rizzoli e in libreria dal 2 maggio scorso.

E’ il prosieguo naturale de La Casta e si avventura nelle contraddizioni dell’Italia di oggi, fra primari nominati dai partiti e ospedali, università e lauree comprate, energia e infrastrutture, burocrazia, scuola e bidelli. Si parla di ritardi nell’informatica, di ordini professionali, di corporazioni, di ottusità sindacali.

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                                                       ULTIMI AGGIORNAMENTI

                                         

 

Curare chi cura]***

 

Sabato 17 maggio un importante convegno

 

Il Maggio Fioranese dedica al volontariato sociale il terzo week-end, durante il quale le associazioni del volontariato sociale del distretto si presentano ai cittadini con questi obiettivi: divulgare i valori del volontariato, contattare e sensibilizzare le persone, fare conoscere le tante associazioni, le loro finalità e favorire adesioni.

Il primo appuntamento è l’importante convegno “Curare chi cura”, in programma sabato 17 maggio, alle ore 10, al Teatro Astoria, promosso dall’Associazione Ass.S.De, in collaborazione con il Comune di Fiorano e il Distretto di Sassuolo dell’Ausl. Nell’ambito delle malattie degenerative dell’anziano, il convengo affronta “Curare chi cura – come aiutare le famiglie che assistono il malato al proprio domicilio”

Intervengono la dott.ssa Elisabetta Neve della Fondazione Zancan di Padova e il dott. Massimiliano Logli. L’iniziativa è realizzata con il contributo di System, ed è promossa anche dalle Associazioni di Volontariato del Distretto: Admo, Aigvs, Aism, Amici per la Vita, Anffas, Aseop, Aut Aut, Avo Sassuolo, Sos Mama, Traumi  Cranici.

La famiglia è, dopo il malato, la seconda vittima della demenza senile, come è emerso già da cinque anni dai lavori della commissione di studio del Ministero della salute, concludendo che occorre programmare una serie di interventi che contribuiscano e ridefinire il mandato della famiglia nell’ambito di una rete organica di interventi.

Nel distretto di Sassuolo il tema della domiciliarità, inteso come sostegno alla famiglia con un componente non autosufficiente per ragioni psichiche o fisi
che, è stato sottoposto con forza all’attenzione della cittadinanza e dei soggetti istituzionali da una associazione di volontariato. L’Associazione Ass.S.De., sostiene i malati di demenza e le loro famiglie e opera perché tutti i componenti della rete che a vario titolo si occupano della  cura  e dei servizi alla persona siano coinvolti in un progetto di domiciliarità che dia risposte concrete ai bisogni delle famiglie.

Il carico assistenziale di una famiglia con una persona non autosufficiente è altissimo sotto molti punti di vista: sociali, economici, relazionali-affettivi, psicologici, sanitari. La tenuta stessa di tali nuclei è a rischio, e per questo è indispensabile fornire loro azioni concrete di supporto  nella gestione quotidiana dei malati.

L’idea di sostegno alla domiciliarità di cui si parla si fonda anche sulla riorganizzazione  dei servizi: per migliorare l’efficienza e l’efficacia di quelli esistenti e sviluppare ulteriori iniziative – servizi che coinvolgano tutti i soggetti della rete socio-sanitaria, che hanno a che fare con il mantenimento al domicilio di persone che necessitano di interventi di cura.

Se da una parte la rete dei servizi che ruotano attorno alle famiglie, negli ultimi anni si è articolata e settorializzata, è anche vero che le famiglie continuano a svolgere un ruolo assistenziale pressoché assoluto, utilizzando, come elemento principale di aiuto le cosiddette badanti; con tutte le conseguenze economiche ed operative facilmente immaginabili.

Altro obiettivo di un progetto “domiciliarità” deve essere quello di considerare la famiglia non come terminale passivo di interventi per lo più rivolti direttamente all’assistito, ma come nodo sul quale intervenire perché possa al meglio svolgere la propria funzione nella rete, dedicandole, non solo la stessa attenzione che dedichiamo agli altri servizi, ma l’attenzione che va rivolta alla principale risorsa del contesto di riferimento.

Nell’ottobre scorso è stato pubblicato il rapporto finale del “Progetto Domiciliarità. I bisogni delle famiglie con persone non autosufficienti”, promosso da Asssde, Anffas e Aism (progetto pubblicato su www.fiorano.it nel settore dei servizi sociali). Alla conclusione vengono individuate tre piste di lavoro: lavorare sulla vulnerabilità delle famiglie (alle prese con problemi di non autosufficienza, anche economica, spesso non espressa, con problemi di perdita del tempo e necessità di riorganizzarlo completamente); lavorare sulla percezione del futuro perché la capacità di proiettarsi nel futuro viene considerata come un indicatore di benessere psico-fisico (significa che gli individui mantengono capacità strategiche ossia la capacità di operare scelte a partire da criteri razionali); lavorare per costruire la comunità perché siamo di fronte a famiglie obbligate a “tenere ad oltranza”, ad un “familismo coatto” perché oltre alla famiglia non ci sono alternative. “Tutto ciò impone un ripensamento anche organizzativo dei servizi in una prospettiva in cui vanno innanzitutto riconosciuti i diritti oggi sottovalutati; il diritto alla cura è un diritto sociale incompleto, perchè spesso non è delineato in modo chiaro ed esigibile. Anche nei contesti in cui il sistema di welfare risulta ben sviluppato resta più facile erogare un contributo economico che garantire un livello universale di accesso a interventi diversi”.

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Piazza Delle Rose Ore 21,30

Musica e animazione ROSS Caffè Concerto

 

 Sfogliando l’opuscolo appositamente stampato come utile guida agli eventi, alle notizie , informazioni e appuntamenti  di tutto il mese abbiamo  apprezzato, in seconda pagina, il saluto della Presidente del comitato del Maggio Fioranese, avv. Gian Carla Moscattini, che vi sottoponiamo

Tutti in Piazza, nella piazza!

 

In questi anni nei quali, in nome del comitato organizzatore, venivo chiamata ad illustrare il Maggio Fioranese, ho cercato sempre di farmi portavoce di manciate di “ottimismo” che l’evento si proponeva di trasmettere nel paese, tra i residenti e i visitatori che durante il mese ne condividevano il programma partecipando convinti e numerosi.

Quell’“ottimismo” era da me proposto come preziosa virtù del cittadino che si deve manifestare nel produrre iniezioni propositive da infondere poi in una società che si vuole mantenere in salute e in crescita diversamente da quanto al contrario, registriamo su tutto il nostro italico stivale, ove prevale una dimensione di inquietudine fatta di sensazioni o convinzioni di disagio, per questioni famigliari o personali, che vanno dall’ansia dettata dalle nostre strade sempre più insicure, al bilancio famigliare insoddisfacente, al futuro sempre più incerto ed imprevedibile per noi e i nostri figli.

Chi sa dire oggi con certezza dove attingiamo un mestolo di fresco, sano e cristallino ottimismo?

Mi ricordo una pubblicità che mostrava un paese di una valle felice messo sottosopra da malvagi avvoltoi. I bambini del paese si rivolgevano allora  ad un gigante buono pregandolo “ Gigante, pensaci tu.”

Una bella favola che, proprio perché tale, ci deve consigliare a stare coi piedi per terra.

Il clima non cambierà in meglio se noi per primi facciamo di tutto per avvelenarlo.

Non cambierà il nostro paese, il nostro futuro se non cominciamo col cambiare noi, con lo smettere di  sperare che un gigante buono sia disponibile a sanare nostre deleghe in bianco, a superare nostre indolenze o particolarismi, ad ostinarci ad essere solo spettatori del nostro domani.

Voglio dire per esempio che il maggio fioranese 2008 non porterà novità significative rispetto al copione seguito nelle brillanti edizioni trascorse, ma ugualmente è e rimane un appuntamento necessario ed essenziale, specie se con questo mezzo siamo interessati a produrre scintille diffuse di positività.

Il maggio Fioranese rimane un significativo evento sul territorio non solo perchè ben figura anche a confronto con le successive manifestazioni che si tengono nei restanti paesi del distretto ceramico, non solo perchè anche quest’anno il calendario sarà ricco e variegato (gli eventi per eccellenza verranno riproposti: il domenicale incontro con gli autori, lo spettacolo del sabato sera in piazza ed infine da quest’anno nella nostra libreria troverete anche video e cd musicali) ma anche per quello che questo appuntamento può anticipare, significare  o prefigurare nella realtà sociale e culturale del territorio!

Che si viene a fare, dunque, di nuovo quest’anno al Maggio fioranese 2008?

Semplice!

Quest’anno si viene a Fiorano, più numerosi, più motivati, più convinti non solo per pura evasione o relax, ma anche per riconquistare, riabituarci a vivere, sentire e ricreare “la piazza”                                                                                         .

La piazza. Ovvero, quello spazio dove storicamente il paese si incontrava, si divideva o concordava, dialogava, si conosceva, solidarizzava o si negava, ma  sempre per un bene comune, mai comunque al servizio di uno sconosciuto o presunto magnanimo “grande fratello”.

Quella  piazza che gli Ateniesi scoprirono essere il luogo dove sperimentare, fare maturare, fare prendere forma e sembianza ad un modo di governo sconosciuto: la democrazia! Quel metodo di governo ancora oggi da migliorare proprio perché  non è certamente da abbandonare.

Questo è il significato della piazzetta del Paese nella tradizione millenaria di noi popolazione mediterranea.

Anche quest’anno gli eventi più significativi del Maggio Fioranese saranno ospitati nella riqualificata piazza Ciro Menotti. Al di là di qualsiasi considerazione di carattere estetico, quel luogo, la sua riqualificazione che ha espulso le auto per accogliere qualche persona in più, può assurgere a “simbolo” di questa nuova stagione che potremo sperimentare.

Per questo, anche se per fare  festa, dovremo esserci in tanti!

Fiorano in festa per il Maggio 2008 vi invita a rispondere  più numerosi, volonterosi e più ottimisti: vi vuole  nella sua Piazza perchè questa venga interpretata a simbolo, come spazio, come punto di partenza di un proficuo, generoso e prosperoso cammino cui deve tendere il nostro paese se noi lo vorremo più semplicemente e normalmente a misura nostra.

Buon maggio a tutti col pensiero rivolto a quanto riusciremo ancora a realizzar
e

Gian Carla Moscattini

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Programma  SABATO 17 MAGGIO 2008

 

Week-end del volontariato sociale

Le Associazioni del volontariato sociale del nostro Distretto si presentano ai cittadini con questi obiettivi:

divulgare i valori del volontariato

contattare e sensibilizzare le persone

far conoscere le tante associazioni, le loro finalità e favorire adesioni

 

Teatro Astoria Ore 10,00

Convegno promosso dall’Associazione Ass.S.De

“ Curare chi cura – come aiutare le famiglie che assistono il malato al proprio domicilio”

Ne parliamo con la dott.ssa Elisabetta Neve della Fondazione Zancan di Padova

 

Piazza Delle Rose dalle ore 7,00 alle ore 19,00

“IL MERCATINO DELL’USATO CAMBIO/SCAMBIO

 

Castello Spezzano Ore 17,00

Inaugurazione della Mostra del maestro sardo Pinuccio Sciola “Le pietre sonore”

Nell’occasione le pietre parleranno la propria voce nascosta in un concerto di Luciano Bosi

 

Vie del Centro di Fiorano dalle ore 19,00 alle ore 24,00

Bancarelle ambulanti

 

Il Paese dei Balocchi ( cartoleria scolastica di fianco alla Posta di Fiorano) dalle ore 10-00

“Letture animate” per bambini delle materne ed elementari presso la saletta di Friend’s Café

 

Casette Sassi e Gustalla dalle ore 15,00

Esibizione arti marziali Karaté “A.S.D.Gichin Funakoshi”

 

Palestra L.Guidotti Fiorano dalle ore 15,00

5° Criterium Provinciale Judo “Team Judo Club Fiorano”

 

Casette Sassi e Guastalla

“ L’informale al buio” Mostra collettiva a cura dell’Associazione Arte e Cultura

 

Palazzo Astoria 1° piano sala mostra

Me e Me”Mostra dell’artista Andrea Federici a cura di Tina De Falco Me e Me perché l’artista racconta se stesso attraverso un me esterno ed un percorso intimo che rivela il non evidente

 

Palazzo Astoria Piano Terra Ore 18,00-23,00

“Libri in Festa” vendita libri a cura del “Comitato Fiorano in Festa”

 

Miniautodromo Jody Scheckter

Campionato Italiano UISP (Open)  “Racing Mini Car”

 

Centro Sportivo Menotti Spezzano fino al 18 Maggio

“1° Trofeo Gianni Sport” Torneo Singolare IV Categoria Maschile Tennis “GS Libertas Fiorano”

 

Via Santa Caterina dalle ore 19-00 alle ore 24-00

“SAMERCANDO” Stand espositivi

 

Piazza Casa Del Popolo dalle ore 19-00 alle ore 24-00

“L’ISOLA CHE NON C’ERA…..” Area divertimento per bambini …..gonfiabili, giochi e animazione

 

Piazza Ciro Menotti Ore 21-30

 

 

ALBERTO FORTIS in concerto

 

 

Casette Sassi e Guastalla Ore 22-00 “Area Giovani”

DADDY PLEASURE (Pop)

 

Centro Commerciale Fiorano Ore 21-00 “Quartiere Latino”

HAPPY DANCE Francesco e Marianna

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Programma di DOMENICA 18 MAGGIO 2008

 

** Teatro Astoria Ore 11-00

PAOLO CREPET presenta il libro “Dove abitano le emozioni. La felicità e i luoghi in cui viviamo”

 

Paolo Crepet è nato a Torino, il 17 settembre 1951, da una famiglia di artisti e docenti universitari. Risiede a Roma. E’ giornalista.scrittore-saggista e docente universitario.. Soprattutto, ama scrivere dei problemi che riguardano i giovani, incntrarli e dialogare con loro

 Ha conseguito due lauree e diverse specializzazioni.

 La prima laurea (1976) in Medicina e Chirurgia (110 su 110 e lode con una tesi su un potenziale antiepilettico) presso l’Università di Padova. Dal 1977 al 1979, ha fatto attività di Medico Ricercatore in un Ospedale psichiatrico di Arezzo ed ha vinto una borsa di studio internazionale bandita dalla Organizzazione Mondiale della Sanità , che lo ha portato a perfezionare i suoi studi in psichiatria ad Aarhus (Danimarca), a Londra, Oxford e Nottingham (Gran Bretagna), a Mannheim (Germania Occidentale), Ginevra, Praga, Chandigar, New Dehli e Agra (India).

La seconda laurea (1980) in Sociologia (110 su 110) presso l’Università di Urbino. Poi, nel 1985, si è specializzato in Psichiatria, presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Padova ed ha ricoperto e ricopre cariche importanti nel mondo della ricerca ed applicazione delle cure psichiatriche , in Italia e all’estero.

Paolo Crepet, come accennato sopra,  si è occupato e si occupa , a fondo, dei problemi giovanili, di disoccupazione e del disagio sociale. Con docenze universitarie  a Napoli (tra l’altro, dal 1989, è stato, per diversi anni, professore a contratto di Psichiatria Sociale II presso l’Istituto di Psichiatria e Psicologia Medica della Facoltà di Medicina dell’Università di Napoli. Ha tenuto corsi di Psicopatologiedell’adolescenza) e a Siena (docente di Culture e linguaggi giovanili  presso il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena)

Affiancata all’attività professionale di Psichiatra,  di Docente e di Ricercatore (non gli interessa più la ricerca pura, ma, piuttosto, quella applicata e da applicare ai casi della vita, a quelli che riguardano il disagio giovanile, soprattutto), Crepet svolge, con successo, l’attività di editorialista e scrittore-saggista , collaborando con Lo Specchio, La Stampa , con Anna e, spesso, con la RAI Radiotelevisione Italiana (specialmente nei programmi di approfondimento culturale e dedicati a fatti di cronaca nera, di suicidi e di violenza).

Dal 1981, ha scritto più di 15 saggi di grande successo. Tra questi, ricordiamo ;  I figli non crescono più (1981)  Le dimensioni del vuoto. I giovani e il suicidio (1993), Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile (1995), Solitudini.Memorie d’assenza (1997)

Tra i libri di narrativa, ricordiamo: I giorni dell’ira . Storie di matricidi (1998, scritto con Giancarlo De Cataldo), Naufragi. Storie di confine (1999) La ragione dei sentimenti (2002 e poi 2007), Dannati e leggeri (2004) , I figli non crescono più (2006) , Sull’amore (2006) e Dove abitano le emozioni. La felicità e i luoghi in cui viviamo  (2007)

Scrittore estremamente versatile e disponibile, per l’Editore Einaudi, ha scritto anche l’introduzione per “Nemico di classe” di Nigel Williams (2000), per “Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello” (2000) e per “I ragazzi della via Pal” (2003)

 

Dove abitano le emozioni. La felicità e i luoghi in cui viviamo (Einaudi Editore)

E’ un libro nato dall’incontro dello psichiatra Paolo Crepet con uno dei maggiori architetti del nostro tempo, lo svizzero Mario Botta (che ha lavorato anche con Le Corbusier e con Louis I Kahn. Tra i suoi lavori, il Museo d’arte moderna di San Francisco, la Torre Kyobo a Seul, la ristrutturazione del Teatro La Scala di Milano. Secondo Mario Botta –che ha scritto anche un illuminante libro con il giornalista del “Corriere della Sera” Dario Fertilio, La lingua degli angeli – “è cambiata la produzione nel mondo e l’architettura è il riflesso della società”).

Paolo Crepet e Mario Botta, a colloquio con il giornalista Giuseppe Zois (che lavora da molti anni sui temi del vivere, del costume e della società. Tra l’altro, è anche autore, con Don Mazzi, del libro Abbasso Pinocchio ) riannodano il percorso ideale e reale dei luoghi in cui viviamo in cerca non di una vita alienata, ma di una quotidianità gioiosa. Nel libro, Paolo Crepet e Mario Botta ripensano e dimostrano che la città “come luogo dove potere essere felici” , è possibile. Il libro contiene, infatti, una necessaria e attuale riflessione a due voci, che attraversa e reinterpreta la mappa degli spazi urbani perché ogni cittadino possa finalmente vivere un tempo non solo produttivo, ma dove emozioni e ricchezza siano strumenti di una nuova convivenza. Dimostra che vi è uno stretto legame tra gli spazi urbani mal progettati e l’infelicità, che le nostre emozioni dipendono anche e soprattutto dai luoghi in cui passiamo il nostro tempo. Dimostra che i colori, la luce e l’organizzazione degli ambienti possono generare solitudine, benessere, disagio, stimolare creatività o noia, a partire dal luogo più trascurato e più indispensabile per la crescita di ogni generazione: la scuola.

Come sottolinea Giuseppe Zois nell’introduzione intitolata Progettare emozioni; un viaggio a due voci, con Mario Botta e Paolo Crepet si incontrano “l’architettura e la psichiatria. Due mondi diversi, apparentemente lontani, concreto e visibile quello che nasce dalla matita dell’architetto; impalpabile, leggera e mai finita l’esplorazione dell’animo umano. Percorrono strade diverse, ma alla fine si incontrano nel luogo dove si disegnano, viaggiano, abitano le emozioni.

E dalla curiosità reciproca nasce un nuovo itinerario; il viaggio comincia quasi per caso ma ha una meta comune: progettare le emozioni, quel magma di sentimenti, impressioni, emergenze del nostro mondo interiore che accompagna la vita di ognuno di noi….. Il loro incontro si è snodato in dodici stazioni: dodici come i mesi dell’anno, tempi che scandiscono il percorso della vita fra casa, scuola, lavoro, viaggi” Le dodici stazioni ( o capitoli) attraverso cui si sviluppa il libro sono : Luoghi del vivere; Luoghi dell’abitare; Luoghi dell’apprendere; Luoghi del lavorare; Luoghi del viaggiare; Luoghi del desiderio; Luoghi dell’evasione; Luoghi del tempo perduto; Luoghi del credere; Luoghi della malattia; Luoghi della memoria; Luoghi della speranza.

E’ un libro di grande spessore socio-culturale, dove sono indagate e illustrate le emozioni (che “sono qualcosa che non puoi conoscere e definire prima di averle provate”), quelle emozioni che sono premessa alla speranza e “stimolo in attesa di una possibile felicità” (per l’architetto Mario Botta) e sono “una barca lenta che ti porta verso l’illusione di essere felice, l’unica accettabile nella vita” (per lo psichiatra Paolo Crepet) .

E’ un libro che spazia dall’attualità, ai fatti di cronaca (soprattutto nera e del disagio sociale), alla cultura, al mondo dello spettacolo, alla politica, all’insegn
a dell’uomo e della cultura delle città che mutuando il sociologo-urbanista Lewis Mumford,
è il moto di intelligenza e l’atto di coscienza che dell’abitante fa un cittadino.

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DOMENICA 18 MAGGIO 2008 Week-end del volontariato sociale

Le Associazioni del volontariato sociale del nostro Distretto si presentano ai cittadini con questi obiettivi:

divulgare i valori del volontariato

contattare e sensibilizzare le persone

far conoscere le tante associazioni, le loro finalità e favorire adesioni

 

La domenica nei particolari

 

Piazza Ciro Menotti

A partire dalle ore 9,00 e per tutta la giornata:

VILLAGGIO DEL VOLONTARIATO con stand informativi e attività di intrattenimento

Piazza Martiri Partigiani dalle ore 13,00

Pranzo della Solidarietà a cura delle Associazioni AVF e VIM ( è gradita la prenotazione al n. 3398039717)

 

C/O PARRUCCHIERI VALERIO” Via Santa Caterina “Centro Commerciale”dalle ore 8,00 alle ore13,00

Gli acconciatori di Fiorano presentano “Una Messa in Piega per Chernobyl”

Iniziativa di solidarietà, Messa in piega ad offerta libera . (Il ricavato sarà devoluto all’associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano e Formigine)

 

 

Piazza Ciro Menotti

Ore 16,30 spettacolo di danza con i ballerini di Aklamà

Ore 17,30 spettacolo dei ragazzi della Associazione San Gaetano “ Sulle note di American Graffity”

 

Piazza Delle Rose dalle ore 7,00 alle ore 19,00

“IL MERCATINO DELL’USATO CAMBIO/SCAMBIO

 

Vie del Centro di Fiorano dalle ore 14,00 alle ore 24,00

Bancarelle ambulanti

 

Palazzo Astoria Piano Terra dalle ore 10,00 alle ore 12,00

  “Libri in Festa” vendita libri a cura del “Comitato Fiorano in Festa”

 

Casette Sassi e Guastalla

“ L’informale al buio” Mostra collettiva a cura dell’Associazione Arte e Cultura

 

Salse di Nirano Ore 14,30

“Sulle tracce degli ungulati” ritrovo c/o parcheggio della Riserva

 

Castello Spezzano

Mostra del maestro sardo Pinuccio Sciola “Le pietre sonore”

 

Centro Sportivo Menotti Spezzano

“1° Trofeo Gianni Sport” Torneo Singolare IV Categoria Maschile Tennis “GS Libertas Fiorano”

 

Palazzo Astoria 1° piano sala mostra

Me e Me”Mostra dell’artista Andrea Federici a cura di Tina De Falco Me e Me perché l’artista racconta se stesso attraverso un me esterno ed un percorso intimo che rivela il non evidente

 

Teatro Astoria Ore 11-00

 

“Fiorano Incontra gli Autori” La città come luogo dove poter essere felici

**PAOLO CREPET presenta il libro “Dove abitano le emozioni. La felicità e i luoghi in cui viviamo”

 

Via Santa Caterina dalle ore 15-00 alle ore 24-00

“SAMERCANDO” Stand espositivi

 

Piazza Casa Del Popolo dalle ore 15-00 alle ore 24-00

“L’ISOLA CHE NON C’ERA…..” Area divertimento per bambini …..gonfiabili, giochi e animazione

 

Piazza Ciro Menotti Ore 21-30

 

   MISS ITALIA Selezione

 

 

 

 

 

Centro Parrocchiale Fiorano Ore 21-00 “Vai col liscio”  

Con l’orchestra “EMILIO E I NOTTURNI”

 

< p class=""MsoNormal"" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 288.0pt""> Casette Sassi e Guastalla Ore 22-00 “Area Giovani  

FEIN (Rock7Pop) e ANDREA SPEZIALE (Pop/Rock)

 

Centro Commerciale Fiorano Ore 21-00 “Quartiere Latino”

Con l’Associazione Culturale “Amici del Salsa”

 

Palestra Bursi Spezzano dalle ore 15,00

Finale Provinciale del campionato femminile Under 12 “G.S. Spezzanese”

 

MARTEDI’ 20 MAGGIO 2008

Castello Spezzano

Giornata di aggiornamento per le Cure Palliative rivolta ai medici di medicina generale

A cura dell’Associazione “Amici per la vita”

 

 

 

 

 

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