Speciale Formigine

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Raccolta differenziata, ancora un passo avanti! Associazionismo: tutto tranquillo a Formigine? Consiglio Comunale : Adottata all’unanimità la variante al piano che riguarda due importanti comparti di Magreta.- Approvato il Piano generale del Traffico urbano.

Raccolta differenziata, ancora un passo avanti!

Il 2007 si è chiuso con un nuovo balzo in avanti per la raccolta differenziata a Formigine, che ha raggiunto il 51,5% come si desume dalla comunicazione dei risultati complessivi della gestione rifiuti assestati e definitivi, inviata dalla Provincia di Modena a tutti i Comuni. Per Formigine è un ulteriore miglioramento rispetto alla percentuale del 2006, quando la raccolta differenziata si assestò sul 50,9%.

I rifiuti prodotti dai formiginesi nel 2007 sono stati pari a 19.517 tonnellate di cui 10.056 raccolte in modo differenziato ed avviate al ciclo di recupero; da sottolineare i 60 Kg. di carta e cartone raccolti in modo differenziato da ogni cittadino, i 110 Kg. di verde e organico, i 50 Kg. di vetro.

Pertanto è stato ulteriormente avvicinato l’obiettivo del Piano Provinciale che chiede a tutti i Comuni di raggiungere almeno il 55%, ma manca ancora un altro passo in avanti che il Comune di Formigine richiede da anni nella gestione integrata dei rifiuti con una forte attenzione alle raccolte differenziate.

Così  commenta l’Assessore all’Ambiente Paolo Fontana:

“E’ un ottimo risultato che ci incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa con l’obiettivo di migliorare sempre più in questo sarà fondamentale il ruolo del gestore Hera che dovrà mettere in campo nuove strategie e nuove modalità di raccolta andando verso una domiciliarizzazione dei servizi sempre più spinta. Una scelta che permetterà di raggiungere risultati oltre il 60%, come accade in molte realtà anche vicine a noi, come Carpi”.

Una particolare importanza nel raggiungimento di questa percentuale va assegnata alla rete delle Stazioni Ecologiche Attrezzate (sono 3 le isole ecologiche presenti sul territorio comunale, l’ultima delle quali aperta di recente a Magreta). Nei prossimi anni si aggiungerà una nuova struttura al servizio della frazione di Colombaro, il cui finanziamento è già previsto nel piano triennale degli investimenti del Comune per il 2009.   

Associazionismo formiginese

Il Flauto Magico

Questi i prossimi appuntamenti che coinvolgono l’Associazione Il Flauto Magico.

Martedì 3 giugno alle ore 18,30 presso la Polisportiva Formiginese i ragazzi delle classi quinte del I° Circolo didattico di Formigine presentano lo spettacolo “”Riciclando in musica”” a conclusione di un progetto gestito in ambito scolastico dall’Associazione Il Flauto Magico che prevedeva l’utilizzo degli oggetti per suonare. Il progetto è stato realizzato nell’ambito degli interventi di qualificazione scolastica sostenuti dall’Amministrazione comunale per l’anno scolastico 2007/2008 con la collaborazione del Servizio Istruzione e del Servizio Ambiente.

Mercoledì 4 giugno alle ore 20,45 in Villa Benvenuti (in caso di pioggia alla Sala Civica di Casinalbo) è in programma il Concerto Rock delle band di allievi della sezione moderna della scuola di musica Il Flauto Magico.

Sabato 7 giugno alle ore 18.30 sempre in Villa Benvenuti ( in caso di pioggia alla Sala Civica di casinalbo) Concerto dei Cori della scuola elementare e della scuola media di Formigine, dell’Orchestra giovanile e dell’ Ensamble di flauti dell’Associzione musicale Il Flauto Magico.

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Lions club Formigine

Che sta succedendo all’interno di questo storico sodalizio?

In queste ore molto si mormora, si dice, si sussurra, forse si calunnia  anche perché  nessuno ( tra i ben informati sui fatti) è disposto, in queste ore, a rilasciare dichiarazioni ufficiali restando in attesa di una imminente  riunione prevista per i 4 giugno 08.che si dice sortirà effetti clamorosi.

Dai diversi mormorii che svolazzano per il paese e dintorni si evincono  tuttavia notizie contrastanti. Per esempio che. l’attuale presidente ormai a fine mandato voglia chiudere la sua esperienza con una decisioneclamorosa; altri parlano di numerosi propositi  di dimissioni dovute al modo di concepire la democrazia interna dei suoi dirigenti.

Anche noi siamo in possesso di diverse note, appunti, rivelazioni, notizie, commenti inerenti questo club che oggettivamente sta vivendo qualche disagio interno. Ma tutto questo ci pare la punta di un iceberg: molto associazionismo oggi ha travalicato la propria mission originaria.

Basti pensare che Il Lions club Formigine si compone  solamente  di una trentina di iscritti. Soci che , come è regola per il Lioms vengono preventivamente individuati, scelti  e poi cooptati in modo elitario. Dunque  nemmeno una  associazione volutamente così oligarchica, quasi aristocratica, non è sempre facilmente governabile. Si dimostra così che l’associazionismo libero, pacifico, democratico e propositivo si sta moltiplicando ed espandendo oggi in modo anomalo, senza regole certe., in nuove aggregazioni dal comportamento spesso non comprensibile.In effetti s iamo in presenza di una diffusa crisi della società che nel suo dispiegarsi non incontra idonei orrettivi alla sua degenerazione e deriva qualunquista: e questo oggi avviene  su tutto il territorio nazionale  .

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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MAGGIO 2008

Adottata all’unanimità la variante al piano particolareggiato denominato “Via Fossa” e “Area Parrocchiale”che riguarda due importanti comparti di Magreta.

Il Consiglio comunale di Formigine ha adottato all’unanimità una variante al piano particolareggiato di iniziativa pubblica, che riguarda due fondamentali comparti del centro della frazione di Magreta.

Il primo riguarda la piazza centrale, Piazza Kennedy, oggi destinata ad area commerciale ed a parcheggio e dove esiste un palazzo detto il “”palazzone”” che rimane sostanzialmente un manufatto incoerente con una visione urbanistica futuribile, moderna e funzionale.

L’altro comparto riguarda l’area destinata a residenza sulla via Fossa dove è prevista la realizzazione di 98 appartamenti e dove verranno trasferite le residenzialità del palazzone di Piazza Kennedy che, appunto, verrà abbattuto e sostituito da una costruzione meno impattante.

”La necessità di apportare una variante alla convenzione tra la proprietà dell’area, la Fondazione Don Franchini e il Comune è stata dettata dalla volontà di favorire l’attuazione del piano da troppo tempo inattuato “”, ha detto il Vicesindaco ed Assessore all’urbanistica Antonio Finelli

Il Consiglio dopo un breve dibattito nel quale è intervenuto il consigliere Paolo Borghi, ha respinto alcuni emendamenti presentati dal consigliere Valerio Giacobazzi, “”in quanto – ha sostenuto Finelli – non sufficientemente cautelativi per l’Amministrazione e tali da non garantire al meglio l’esecuzione degli interventi previsti””

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Approvato il Piano generale del Traffico urbano. Ok del Consiglio anche delle linee di indirizzo per il rilancio del trasporto pubblico locale .

Dopo l’illustrazione nella seduta dello scorso 15 maggio, lo stesso Consiglio comunale ha approvato ieri sera giovedì 29 maggio, dopo un’ampia discussione, il Piano generale del Traffico urbano (P.U.T.), strumento fondamentale di programmazione che rappresenta uno dei punti più qualificanti del Programma di questa Amministrazione.

Il Sindaco Franco Richeldi ha ribadito, aprendo il suo intervento, che si tratta di un’insieme di interventi volti al miglioramento della circolazione stradale nell’area urbana, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati, realizzabili nel breve periodo (2 anni) e nell’ipotesi di infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariate.

“Il processo di formazione del P.U.T. è partito dall’elaborazione di un quadro conoscitivo del territorio attraverso approfondite indagini sul campo: interviste agli automobilisti sull’origine e la destinazione del loro tragitto; conteggio dei veicoli agli incroci principali; conteggio dei veicoli in ingresso nel cordone urbano di Formigine; analisi dei flussi veicolari di scambio e di quelli di attraversamento; analisi degli incidenti avvenuti nel triennio 2003-2005; questionario alle famiglie ha spiegato il Sindaco – dall’elaborazione del quadro conoscitivo si sono evidenziati gli obiettivi principali da raggiungere tra i quali migliorare la sicurezza stradale, migliorare ed incentivare la mobilità cosiddetta “dolce” ovvero pedonale e ciclabile, mettere in sicurezza e mitigare l’impatto della ferrovia rispetto alla rete stradale, recuperare le funzioni urbane della via Giardini e della via Radici, valorizzare il paesaggio agricolo e i luoghi di qualità storico-ambientale”.

Per ottenere questi obiettivi le strategie proposte dal P.U.T. prevedono prima di tutto una gerarchia della rete stradale, che individua una rete principale sulla quale instradare per quanto possibile i flussi di attraversamento e di traffico commerciale pesante. Tale rete è costituita dalla Modena-Sassuolo, dalla Pedemontana, dalla Nuova Estense e dalla Via Ancora.

Un sistema gerarchicamente inferiore al quale è affidato il compito di distribuire il traffico all’interno delle frazioni e dei principali comparti urbani.

“Un’altra strategia adottata è quella delle perimetrazioni – ha concluso Richeldi – è stato infatti individuato un diverso perimetro del centro abitato di Formigine che ha comportato la declassificazione e il passaggio di competenza della via Radici e della via Giardini da provinciale a comunale. Sono state previste inoltre delle zone protette a traffico prevalentemente residenziale. L’altra importante strategia è rappresentata dal completamento della rete pedonale e ciclabile utilizzando anche la rete delle strade poderali per disincentivare il transito automobilistico e favorirne la fruizione ciclabile. Infine sono state sviluppate alcune considerazioni in merito al ruolo del trasporto pubblico sia su gomma, sia su ferro, soprattutto in merito alla necessità di mitigare l’impatto della ferrovia sulla rete viaria”.

Con il P.U.T. viene approvato anche il Regolamento viario che rappresenta lo strumento operativo della classificazione delle strade, determina infatti le caratteristiche geometriche e di traffico, nonché la disciplina d’uso dei diversi tipo di strade.

Ok del Consiglio infine, delle linee di indirizzo e del piano di attuazione per il rilancio del trasporto pubblico locale modenese. Così come per l’avvio della gara per la selezione del partner di Atcm ed approvazione dello schema di convenzione tra gli Enti locali e delle linee guida per disciplinare i rapporti con il partner.

 

 

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