Speciale Fiorano

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1)Fiorano apre l'Anno dei Diritti Umani2)Risposta al consigliere comunale Graziano Bastai

“”Si apre col 10 dicembre 2007 l’Anno dei Diritti Umani proclamato dall’Assemblea dell’Onu in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale.

E’ un appuntamento straordinariamente importante che si coniuga con altri anniversari, tutti ricorrenti nel 2008: il 60° dell’entrata in vigore della Costituzione Italiana, l’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, il 70° delle Leggi Razziali Fasciste.

Il Comune di Fiorano Modenese intende dare un risalto particolare a queste occasioni in linea di sostanziale continuità con quanto sostenuto negli ultimi anni sia nell’ambito di promozione all’educazione alla pace nelle sue scuole, sia nell’impegno per la solidarietà e la cooperazione, sia nelle tante iniziative rivolte alla cittadinanza, organizzate spesso in collaborazione con Associazioni del territorio o con Enti nazionali e internazionali.

L’Amministrazione ha messo in campo un fitto programma di impegni, già avviato in questo ultimo scorcio d’anno con gli appuntamenti dedicati ai temi della legalità e della Costituzione (che hanno fatto incontrare la cittadinanza con Don Luigi Ciotti e con la prof.ssa Vera Zamagni), con la proposta, che sarà presentata al prossimo Consiglio Comunale di dicembre, di adesione alla Campagna “”Un futuro senza atomiche””, con il piano di iniziative previste nella Relazione Programmatica che accompagna il Bilancio 2008.

L’invito che l’Amministrazione rivolge a se stessa, al Consiglio Comunale e alla cittadinanza tutta è quello di aprirsi alla disponibilità della riflessione, della ricerca, del dibattito e anche delle azioni necessarie a promuovere una appartenenza sociale consapevole e responsabile, nella convinzione che i tratti che assumerà il nostro futuro, locale e mondiale, se sarà o meno un futuro di pace, di sicurezza, di giustizia, dipende in modo sempre più evidente dal contributo di ognuno””.

 

Nota del vicesindaco Maria Paola Bonilauri

 

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Risposta al consigliere Graziano Bastai che a sua volta si è addirittura  rivolto al Presidente della Comunità Europea Josè Manuel Barroso per difendere il suo diritto di parola

 

Poiché il consigliere comunale Graziano Bastai invia alla stampa comunicati che accusano Amministrazione Comunale di rifiutare il confronto con l’opposizione, è utile fornire ai Fioranesi alcune precisazioni.

Ci vorrebbe da parte di Bastai un po’ più di buonsenso. Si è addirittura  rivolto al Presidente della Comunità Europea Josè Manuel Barroso per difendere il suo diritto di parola solo perché una sera, un consigliere comunale di maggioranza, esasperato dall’ennesimo intervento di Bastai sui costi del Teatro Astoria, ha sbottato dicendogli di “”stare zitto””.

 

Ovviamente nessuno ha mai pensato di togliergli davvero la parola e converrebbe che il presidente dell’Ue si occupi di cose più serie.

Ieri Bastai ha mandato alla stampa una nota (l’ennesima anche su questo argomento) sull’indebitamento del Comune, quando la situazione a Fiorano è sempre stata ottima e comunque dal 2005 ad oggi è ulteriormente migliorata, con una riduzione superiore a un milione di euro.

Solo Bastai può pensare di fare gli investimenti necessari quando ha già accantonato i soldi, con il risultato di dare una biblioteca ai nostri figli quando saranno già papà; forse, perché con i costi in aumento può darsi di non riuscire a realizzarla mai.

 

Quanto ai lavori per la piazza, il 2007 è stato costellato dalle interrogazioni di Graziano Bastai e Luciano Dian in Consiglio Comunale:

un ordine del giorno il 25 gennaio,

un ordine del giorno il 29 marzo,

una interrogazione il 25 settembre,

una interpellanza il 4 ottobre,

una interpellanza il 25 ottobre,

una interrogazione il 15 novembre,

una interpellanza il 29 novembre:

spesso in ritardo sull’andamento delle cose, con un’unica proposta alternativa di sistemazione della piazza che è stata ritenut
a non idonea, ma senza un progetto complessivo in grado di rilanciare il centro storico, come invece si è impegnata a fare questa amministrazione attraverso investimenti sul patrimonio, sulla viabilità, sulla promozione ecc.

Anche l’ordine del giorno presentato ieri sera 6 dicembre è stato respinto dalla maggioranza non per evitare il confronto, ma perché le veniva chiesto di votare un testo strumentale e già superato:

i parcheggi sono in funzione, i lavori sono ripresi, i controlli sulla velocità dei mezzi Atcm ci sono, eventuali pericoli di allagamento negozi e scantinati è nelle attenzioni dei tecnici, l’illuminazione è stata potenziata e lo sarà ulteriormente.

 

Comune Di Fiorano Modenese Ufficio Stampa

 

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