Sotto la cenere

Condividi su i tuoi canali:

La vittoria politica non è quanto potere si ha, ma come si è riuscito a gestirlo quando lo si ha avuto e c’è una misura ancora più importante del voto, seppure non la si consideri ed è il miglioramento della situazione sociale, economica, culturale e di umanità della comunità che si è guidato.

 


Sono tutti impegnati a definire la loro vittoria elettorale, più o meno grande o a trovare le ragioni della sconfitta, più o meno marcata. Se la politica fosse matematica, potremmo limitarci ai più e ai meno, una questione di numeri: ma è altro così che difficile per chiunque parlare di vittoria.

Tutti i partiti, d’ogni indirizzo e dimensione messi insieme, sono pari e patta con chi non li riconosce più, non ritiene importante perdere 10 minuti per andare a votare.

Ma non è spento; inerte. Sotto la cenere dell’astensionismo covano braci pronte a infiammarsi nuovamente quando giungerà un leader che giurerà di scaravoltare il sistema, premiare l’onestà (la competenza è sempre negletta), distruggere la casta, garantire la sicurezza. Come è successo con il Movimento 5 Stelle.

Difficile per chiunque parlare di vittoria quando la nazione è guidata da un apolitico, con un Parlamento quasi tutto in maggioranza. Draghi è la fortuna dell’Italia, in questo periodo, ma quando scenderà dal predellino, non lascerà una situazione politica migliore di quella trovata.

La vittoria politica non è quanto potere si ha, ma come si è riuscito a gestirlo quando lo si ha avuto e c’è una misura ancora più importante del voto, seppure non la si consideri ed è il miglioramento della situazione sociale, economica, culturale e di umanità della comunità che si è guidato.

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.