: sostegno alla produzione olearia italiana; nelle mense modenesi venga usato olio italiano, il migliore al Mondo

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Oggetto: sostegno alla produzione olearia italiana; nelle mense modenesi venga usato olio italiano, il migliore al Mondo, in modo da favorire l’Agricoltura italiana e il consumo Consapevole e di Qualità 

 

 

 

Premesso che

·       il Parlamento Europeo ha votato a larga maggioranza (500 voti favorevoli, 107 contrari, 42 astensioni) un provvedimento che permette:

·       l’ingresso nella Comunità Europea di 70.000 tonnellate d’olio tunisino esente da dazi, quantitativo suddiviso negli anni 2016 e 2017;

·       questo quantitativo si aggiunge alle  56.700  tonnellate previste dall’accordo di associazione Tunisia-UE che solo nel 2015 hanno comportato un aumento dell’import di olio tunisino pari al 481%;

 

pur considerato

che tale quantitativo non è sufficiente a coprire i consumi italiani visto che la produzione italiana pari ad oltre 300.000 tonn. non copre l’intero fabbisogno pari l’anno scorso a 553.000 tonn.;

 

si rileva

che la differenza di qualità dei prodotti italiani con quelli UE o addirittura extra UE, segnatamente tunisini, è notevolissima sia come qualità organolettica, tracciabilità dei prodotti usati e della filiera produttiva, rispetto dei diritti dei lavoratori, aspetti tutti positivi ma che si riverberano sul costo del prodotto finito che, per il prodotto italiano, può raggiungere il 100%;

si sottolinea

che l’Agricoltura italiana, seppur in grado di avere qualità elevatissime soffre una dinamica dei prezzi che viene a colpire l’anello più debole della catena, il Lavoratore, che si trova spesso ad essere malpagato e/o sottoposto a turni di lavoro massacranti proprio per il confronto diretto con Sistemi produttivi diversissimi, che possono correttamente essere in parte calmierati da politiche di dazi.

 

Dati questi fatti il Consiglio Comunale di Modena,

·       ben consapevole che questa “via libera” al prodotto tunisino, scelta fortemente autolesionista nei confronti dell’Olio italiano, è stata votata ANCHE da 12 europarlamentari italiani ( Cecilie Kyenge, Andrea Cozzolino, Antonio Panzeri, Barbara Spinelli, Curzio Maltese, David Sassoli, Elly Schlein , Flavio Zanonato, Gianni Pittella, Massimo Paolucci, Mercedes Bresso, Patrizia Toia,Renato Soru, Roberto Gualtieri, Sergio Cofferati) con lo scopo, condivisibile nello spirito ma assolutamente da rigettare nelle modalità, di aiutare la giovane Democrazia tunisina uscita dalla cd.Rivoluzione dei Gelsomini, madre delle Primavere Arabe;

·       ben consapevole che questo aiuto viene concesso per aiutare il Governo tunisino in modo da non aumentare un malcontento in grado di far lievitare le simpatie per ISIS, Boko Haram e Al-Qa ida;

·       ritenendo altresì che questo aiuto non possa essere concesso danneggiando in modo masochistico, “TAFAZZIANO”,  le nostre produzioni olearie ma che questo aiuto debba essere attuato dall’Europa e, in ultima analisi, dalla Tunisia stessa che deve essere messa nelle condizioni di crescere autonomamente e non di appoggiarsi su concessioni e/o favori ulteriori oltre a quelli di avere costi di produzione la metà di quelli italiani;

 

esprime sconcerto

·       per la mancata difesa delle produzioni italiane manifestatesi ANCHE dall’assenza del ministro Martina a numerose sessioni in cui si prendevano decisioni su questo tema, continuando così nella tradizione ultradecennale italiana di disinteressarsi di quanto deciso in Europa, salvo piangere in seguito sul “Latte versato” o sui vari Trattati come quello di Dublino, estremamente penalizzanti per l’Italia;

·       per le modalità di aiuto al Popolo tunisino assunte da tutta Europa ma gravanti in maniera totale sulle spalle dei Paesi mediterranei come l’Italia;

·       per i rilevanti pericoli di abbassamento dei controlli sul prodotto italiano di qualità che già oggi è oggetto di frodi alimentari e che, con un aumento delle importazioni, si presterà “a miscele” non opportune;

·       per il pericolo, se non verrà mantenuta alta la guardia, che queste importazioni, limitate al biennio 2016/2017, possano essere prorogate o addirittura aumentate.

                             Chiede pertanto all’Amministrazione Comunale

–        di valutare iniziative volte a far conoscere e promuovere nelle scuole modenesi la conoscenza e il consumo di prodotti alimentari italiani, tra cui l’Olio, possibilmente in concorso con le Associazioni e gli Enti a questo dedicati;

–        di concordare con le società che servono le mense nelle scuole modenesi le modalità per usare solo Olii 100% italiani in modo da valorizzare le eccellenze alimentari e dare un segno di sostegno a quei Lavoratori e Associazioni che dal lavoro Agricolo traggono il proprio sostentamento; Lavoratori e Categorie che non possono non essere rimaste sbalordite davanti all’ennesimo tradimento del loro Lavoro.

 

             (Forza Italia)

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