Sopra la neve Banfi sotto la neve Cinema e Teatro

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Ci si scandalizza per la nomina di Lino Banfi a rappresentante l'Italia, nel consiglio dell'Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite creata con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l’istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione per promuovere il rispetto universale per la giustizia, per lo stato di diritto e per i diritti umani e le libertà fondamentali. In realtà quello esprimono Lega e M5S; hanno messo il meglio che hanno e non occorrono ulteriori commenti.

 


Aspetto con tanta impazienza la neve da pensare che i fiocchi, cadendo, nasconderanno le brutture di ieri e lasceranno fiorire, come bucaneve, alcune buona notizie.

Ci si scandalizza per la nomina di Lino Banfi a rappresentante l’Italia, nel consiglio dell’Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite creata con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l’istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione per promuovere il rispetto universale per la giustizia, per lo stato di diritto e per i diritti umani e le libertà fondamentali. In realtà quello esprimono Lega e M5S; hanno messo il meglio che hanno e non occorrono ulteriori commenti.

Del resto nel Cda dell’Istituto Nazionale Tumori hanno nominato un segretario provinciale leghista che, di fronte alle perplessità per le sue competenze, si difende con un “”Non è questione di sentirsi o non sentirsi all’altezza. Umilmente, mi metto al servizio”” e ancora una volta viene naturale il paragone con il falegname chiamato ad operare di appendicite, sicuri che si metterà umilmente al servizio.

Intanto il governo ha aperto una fabbrica di clandestini e delinquenti chiudendo il centro di Castelnuovo di Porto: “Messi per strada da un giorno all’altro i circa 150 immigrati titolari di protezione umanitaria che, per effetto del decreto Salvini, non potendo più ambire a passare in uno Sprar, perdono anche il diritto alla prima accoglienza”. Cosa potranno fare se non diventare schiavi o criminali?

Spero che la neve seppellisca per sempre queste tristezze come lo sporco dello smog e lasci emergere le buone notizie, come a Masone, in provincia di Genova, dove un paese intero si è offerto di pagare i restauri del cinema parrocchiale per continuare a proiettare film per i loro bambini; oppure come

nel lombardo Baggio, dove è arrivata una compagnia sfrattata da un teatro parrocchiale del centro di Milano, trovando ad accoglierla due mesi di sold out e 13.000 euro di offerte libere.

Lo so che la neve copre ma non cancella, ma lasciatemi sperare che sciogliendosi, lascerà un tappeto di viole e margherite.

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