Sogno di una notte di inizio autunno

Condividi su i tuoi canali:

None

Finalmente una bella notizia, utile al paese, utile ai nostri giovani neodiplomati.

Il nostro capo del governo ha appena tenuto un importante discorso in una importante università del nostro paese.

Il pubblico era formato in gran parte da insegnanti, professori ed accademici, la crema del nostro sistema scolastico ed universitario. La sostanza del discorso si incentrava sugli scarsi, anzi inaccettabili risultati di ben 670 scuole medie statali, e il nostro leader non esitò a dichiarare che, nel caso dette scuole non riuscissero a migliorare i risultati nella qualità dei loro alunni, andrebbero incontro al rischio di chiusura, o di accorpamento ad una scuola vicina più performante, o addirittura di trasferimento al settore privato.

Nel frattempo queste 670 scuole verranno commissariate.

Il nostro brillante Presidente del Consiglio ha poi apertamente dichiarato che “” è inaccettabile sia che ci siano allievi che rimangono indietro, sia che ci siano scuole incapaci di istruire i propri allievi, e non tollereremo oltre che questo accada “”.

Ha suscitato poi molti applausi la sua proposta di dare un credito di 4.500 euro l’anno ai giovani apprendisti diciottenni per potere migliorare il loro livello di professionalità attraverso corsi a loro riservati ad hoc, cifra che in casi di attività di particolare interesse nazionale potrebbe arrivare sino a 23.000 euro annuali. Questo in aggiunta ai 4.500 euro l’anno già riservati alle famiglie deboli che desiderino tenere a scuola i loro figli sedicenni fino al diciottesimo anno di età per fare loro ottenere un diploma di migliore livello superiore, ottenibile solo a 18 anni. Il Presidente ha poi annunciato che ci saranno corsi avanzati riservati agli alunni più capaci e meritevoli, e che si farà ogni sforzo per permettere ai giovani delle classi più disagiate di ottenere diplomi di classe superiore, e di incoraggiare giovani capaci e meritevoli ad entrare nella carriera dell’insegnamento scolastico.

Formidabile. Finalmente si fa qualcosa di concretamente utile.

 

Poi, purtroppo, mi sono svegliato, e, guarda caso, ho letto qualcosa di simile su

http://news.independent.co.uk/education/

education_news/article3115527.ece .

 

La notizia è vera, ma non riguarda l’Italia. Riguarda l’Inghilterra, la perfida albione, e si riferisce ad un discorso fatto all’Università di Greenwich dal loro primo Ministro, il socialista Gordon Brown.

Da noi il nostro Presidente del Consiglio si limita a fare una piccola elemosina agli incapienti, qualche centinaio di euro l’anno, una tantum, bruscolini utili solo ad alimentare il consenso elettorale a carico delle casse pubbliche.

E della qualità (infima) dell’insegnamento e della condizione delle nostre scuole, verificabile da tutti su quei filmati in rete, pare che se ne freghi altamente. Tanto meno sanno e meno rompono.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

La prudenza non è mai troppa

Ritenute espressioni della saggezza popolare, i proverbi contengono una lezioncina morale o danno  consigli e come tali si accettano ; certo a volte sono insopportabili

Accogliere e inserire si può

È arrivato alle cronache il caso di Dino Baraggioli, titolare dell’Artplast di Robbio, nel Pavese, con 90 dipendenti, che – come racconta l’Agi- aveva grosse

Biden o Trump? Le ricadute per l’Europa

Al di là dell’oceano, nella capitale dell’impero, con le elezioni di novembre,  l’inquilino della casa Bianca potrebbe cambiare, ossia il presidente. Quello che ha il potere