Sindrome del Natale

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Mal di pancia, torcicollo, sciatalgia… Quando si avvicinano le feste, soprattutto il Natale per molti pazienti somatizzare è un classico. Quando i ritrovi familiari riattivano meccanismi di territori e di gelosie tra parenti, il corpo è il primo a risentirne, a contrarsi e a fermarsi.

Mal di pancia, torcicollo, cistiti, agitazione e tensioni, il corpo riscrive rapidamente la storia familiare.

L’approccio somato-emozionale permette di utilizzare il corpo come interfaccia dell’incosciente, che si voglia o no, le feste  richiamano al nido, alla famiglia e ai conflitti correlati. Se si riesce a nasconderli, dall’altra parte è il corpo che parla.

Bisogna ricordare che tutto nella vita di ognuno, emozioni, desideri e fatica, è scritto sulla persona . Questo approccio somato-emozionale permetterà di riprendere il dialogo, di indagare i conflitti, di interpretarli e liberarsene

La famiglia non è l’isola felice per alcuni, e l’eventualità di riunirsi per il fatidico pranzo di Natale, può provocare disturbi vari, ovviamente allo stomaco.

Un sintomo chiaro è quando tenere in mano una tortiera da forme natalizie  fa piombare nel malessere più totale. Questo accade quando si prendono le distanze dalla famiglia e i legami non sono più stretti, generando l’ansia dell’incontro.

Come fare a riunire tutti senza offendere nessuno? Ogni anno la stessa domanda e la difficoltà di scegliere e di dire no, se è il caso. Se uno soffre di cervicale, c’è una buona probabilità che si trasformi in un vero rompicapo. Il corpo mette immediatamente in atto il conflitto interiore.

Nella cartografia del corpo, i problemi di scelta sono localizzati nelle vertebre cervicali. Il trucco?  Voler accontentare tutti è quasi impossibile. Bisogna rispettare la propria scelta.

Il piacere di fare regali o di riceverli non è affatto una cosa scontata!
Grazie ai regali, c’è chi regola i conti, ovviamente senza rendersene conto. Sotto l’albero, alla vigilia, inizia il gioco della comparazione, anche quando si illude di poterne sfuggire.

Ci si può sforzare di fare bella figura, ma è il corpo che rischia di smascherare le vere emozioni.

Le cistiti ad esempio sono correlate alle problematiche del territorio.

Quindi invece di rimuginare e stare male,è consigliabile fare il primo passo, offrendo alle persone care il regalo che corrisponde meglio ai sentimenti che si hanno per loro.

All’interno di ognuno di noi, la battaglia è a volte dura. E fare buona figura in preda alla collera è spesso complicato, con conseguenti problemi di respirazione!

E’ possibile prevenire la Sindrome di Natale?

Conoscerla è già un passo per liberarsene… Se uno si sente angosciato e senza via di scampo, il miglior modo di affrontare le  difficoltà è prendersi cura di se stesso . E’ importante riappropriarsi del corpo, un massaggio rilassante può aiutare,  se non è possibile, un esercizio di respirazione dovrebbe permettere di gestire meglio le emozioni negative.

Al di la di tutto, tutti quanti passate delle meravigliose festività, mangiate saziandovi con moderazione, trovate il tempo per un po’ di movimento e Buon Natale e felice Anno nuovo

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