SINDACO: Ricordo di Ferruccio Giuliani

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Protagonista nel settore della ceramica,

presidente di Terrae Novae e creatore del Museo dei Presepi

Il ricordo del sindaco Francesco Tosi

 

La lunga malattia ha infine vinto Ferruccio Giuliani, l’imprenditore spezzanese che si è spento ieri, a 81 anni. Tutta la comunità di Fiorano Modenese partecipa al dolore della moglie Anna, della figlia Cristina con il genero Stefano, delle nipoti Lisa, Linda e Sara, del fratello Luigi, della sorella Maria Teresa e di tutti i suoi parenti.

I funerali avranno luogo mercoledì 28 agosto, nella chiesa parrocchiale di Spezzano alle ore 10 (partendo alle 9.10 dalle ccamere ardenti dell’Ospedale Santa Maria Maggiore di Reggio Emilia). Stasera, martedì 27 agosto, verrà recitato il Rosario nella chiesa parrocchiale di Spezzano.

 

“”Non vi è dubbio che la scomparsa di Ferruccio Giuliani lasci un vuoto nel paese, a causa dell’impegno civico che ha profuso in diverse attività nel campo della solidarietà, dell’educazione scolastica e dell’arte – scrive il sindaco Francesco Tosi – Io l’ho conosciuto in questi ambiti, appezzando la passione con la quale, già ammalato, avanzava idee e proposte sulla attività di distribuzione di viveri a famiglie bisognose, sul coinvolgimento delle scuole nell’educazione pratica all’arte ceramica, sulla valorizzazione della rara collezione di oltre 2000 presepi provenienti da tutto il mondo, proprio per farli conoscere in particolare a bambini e ragazzi. Nell’esprimere sentite condoglianze ai famigliari, ringrazio Ferruccio per la collaborazione offerta alla Amministrazione comunale””.

 

Lo ricordiamo per il il suo impegno a favore dei poveri con l’Associazione Terrae Novae, per i quali organizzava la raccolta e la distribuzione di generi alimentari. Era impegnato anche con altre associazioni benefiche che operano in Italia e nel terzo mondo.

 

E’ stato il creatore del Museo del Presepio Etnico, allestito a Spezzano, dove ha raccolto oltre mille presepi che nel periodo natalizio ha esposto in molte città italiane.

 

Era un profondo conoscitore della ceramica, grazie al suo impegno come imprenditore, dirigente e consulente, in particolare sul fronte della ricerca estetica e delle tecnologie ad essa applicate. Questo sapere ha sempre cercato di trasmetterlo ai giovani, impegnandosi nelle scuole di ogni ordine e grado, organizzando il concorso nazionale ‘L’arte nel deccoro, il decoro nell’arte’, curando pubblicazioni, laboratori, visite guidate.

 

Così Ferruccio Giuliani si raccontava: “”Ho iniziato a lavorare nel settore meccanico come tornitore e fresatore, riuscendo poi ad aprire una officina per ricambi di macchine agricole. Nel 1962 ho ceduto ai tre dipendenti l’azienda e sono entrato nel settore ceramico, partecipando alle trasformazioni che hanno portato il comprensorio sassolese alla leadership mondiale. Ho anche offerto un contributo personale in quanto, direttamente o indirettamente, ho realizzato 15 brevetti””.

E così descriveva il suo impegno: “”Cerco strade nuove per affrontare un problema sempre attuale: circuitare cultura sul e nel nostro distretto, sulla sua evoluzione e sulle sue dinamiche, con la volontà di aiutare i giovani a capire, a inserirsi, a confermare e a cambiare la realtà di oggi per raggiungere nuovi obiettivi e nuovi risultati””.

 
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