Simmetria

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Renzi - Tosi : in una scena politica sgangherata trovare una simmetria può aiutare a rimettere ordine. art. del Sen. Paolo Danieli <br

 

Matteo Renzi e Flavio Tosi evocano simmetria. Sindaco di Firenze uno, sindaco di Verona l’altro. Giovane uno, giovane l’altro. Di sinistra uno, di destra l’altro. Nuovo uno, nuovo l’altro. Parla chiaro uno, parla chiaro l’altro. Informale uno, informale l’altro. Rottamatore uno, rottamatore l’altro. E così si potrebbe andare avanti un bel po’.

I due sono simmetrici. E in una scena politica sgangherata trovare una simmetria può aiutare a rimettere ordine. L’immagine è estetica, ma non è detto che la politica non possa fruirne. Quel che conta è uscire dalla crisi.
L’imposizione di Monti e la sospensione della democrazia aveva fatto pensare alla fine del bipolarismo e alla nascita di un centro attorno al professore sapientone. Le elezioni hanno invece dimostrato il contrario. Il centro è stato spazzato via. Fini e Casini annientati. Monti reso inservibile. L’anomalia Grillo potrebbe far pensare a qualcosa di diverso dal bipolarismo, ma il fenomeno, appena cominciato, sembra già finire.
E’ dunque ad un nuovo bipolarismo che bisogna puntare per rimettere in ordine le cose, anche se dicono che esso non s’addice all’Italia perché gli italiani sono troppo individualisti. Ma a ben guardare il bipolarismo non è una novità assoluta da queste parti. Ce n’era stato uno con Mussolini, basato su fascismo/antifascismo. Durante la prima repubblica ve ne fu un altro: comunismo e anticomunismo. Nella seconda il bipolarismo è stato incentrato sulla figura di Berlusconi.
Se, in alternativa al caos, potremo avere un sistema bipolare, ci dobbiamo augurare che esso sia legato alla dialettica politica fisiologica delle democrazie parlamentari e cioè fra destra e sinistra. Matteo Renzi e Flavio Tosi hanno le carte in regola per farlo partire. Sempre che non intervenga qualche fatto nuovo. Come, per esempio, una rottura a sinistra, una spaccatura nel Pd o, sulla destra, la nascita di un nuovo soggetto politico. Ma anche in questo caso i protagonisti non potrebbero essere che loro due. 

 

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