Siamo alle solite…

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Dopo  ogni raccolta fondi, dopo ogni campagna  promossa dai gestori telefonici, da Enti vari, puntuale, arriva lo scandalo,  su fondi mai pervenuti, talvolta spariti, talaltra bloccati da qualche parte, nella migliore delle ipotesi. Pastoie burocratiche, cavilli su trasferimenti di spesa da un capitolo all'altro, altre bizantinerie, impediscono di fatto che  gli aiuti arrivino tempestivamente a destinazione.

 


In occasione di uno dei molti guai passati dall’India, per calamità naturali, molti anni fa, l’Italia si mobilitò per fornire aiuti…Io ero piccola, e ricordo che ogni classe, di ogni scuola, di ogni città, aveva organizzato una colletta, alla quale noi studenti di allora, che non avevamo sicuramente “”paghette”” stratosferiche come quelli di oggi, ma che non avevamo nemmeno le notevoli “”spese fisse”” di quelli di oggi,(ricariche telefoniche, discoteca pomeridiana, trucchi… bevute…) contribuimmo davvero generosamente. Furono raccolti aiuti, un vero sproposito,  in vecchie lire, un mare di denaro che fluiva dalle nostre giovani mani, prima in Presidenza, poi in Provveditorato, poi immagino in Prefettura… e poi a Roma, per essere consegnati nelle mani dell’ambasciatore, presumo, o altro funzionario. Così in ogni scuola d’Italia… Già allora, ricordo,  giravano barzellettine sulla effettiva possibile  “”spartizione”” di suddetti aiuti, riassunte nelle parole “”…uno a me, uno a te, uno a te , uno a te  e uno all’India””…

Ovviamente non  mi pento di quel denaro, dato con sincerità e commozione. Rimpiango, questo sì, la purezza della carità che albergava allora nel mio cuore e che ora, per colpa del comportamento di certi esseri umani, non provo più.

Siamo alle solite!

E’ mai possibile che sempre, regolarmente, dopo ogni raccolta fondi, dopo ogni campagna  promossa dai gestori telefonici, da Enti vari, dallo Stato stesso… si arrivi alla notizia che getta nello sconforto e  nell’indignazione? Puntuale, infatti, che si tratti di aiuti per terremoto, alluvione, catastrofi varie…arriva lo scandalo,  su fondi mai pervenuti, spariti in qualche caso, o anche solo semplicemente bloccati da qualche parte, nella migliore delle ipotesi.
Pastoie burocratiche, cavilli su trasferimenti di spesa da un capitolo all’altro, altre bizantinerie, impediscono di fatto che  gli aiuti arrivino tempestivamente a destinazione. E’ di questi giorni la notizia che la  Procura di Rieti abbia aperto un’inchiesta, dopo le dichiarazioni del Sindaco di Amatrice, sui fondi degli SMS solidali, mai pervenuti.

Anche in Sindaco di Accumuli Stefano Petrucci, altra città colpita dal sisma espresse  già dallo scorso luglio, perplessità sulla trasparenza dell’operazione SMS.

Quindi, ancora la Magistratura al lavoro e, nel frattempo, la vita quotidiana, così invivibile, travolta dalla tragedia, di tanti nostri connazionali, prosegue, fra privazioni, disagi, speranze disattese e amarezza.

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Come di consueto,  qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi.  Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Siamo alle solite…

di A.D.Z.

Che zibaldone!

di Massimo Nardi

La Germania vota a destra (aiuto arrivano i neonazisti!)…In Spagna i Catalani vogliono l’indipendenza (così il Barcellona giocherà con il Tarragona), in Italia la Lega è solidale con il popolo secessionista catalano (e poi Salvini vuole fare il premier degli italiani), il M5S cerca il “capo” con un voto telematico (a Di Maio piace vincere facile).

Un Liberismo pieno di Statalismo

di Alberto Venturi

Viene voglia di riprendere quella frase di Che Guevara sul libero mercato, che meglio si adatta al liberismo più spinto: ‘Libera volpe in libero pollaio’, perché quando le regole sono poche vincono i più forti e anche la distribuzione degli ‘aiutini’ finisce per favorire i potenti. E scrivo ‘potenti’ non a caso, perché posseggono le armi vincenti da mostrare o da attuare: la delocalizzazione, la riduzione del personale, l’esternalizzazione.

“”Caporetto la grande illusione””

di Paolo Carraro

Presso l’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena, l’incontro sul tema della  Battaglia di Caporetto vista dalla parte austriaca.  Ospite d’Onore S.A.I. E R. l’ Arciduca Martino d’ Asburgo Este

“ASCOLTAMI”

di Roberto Armenia

Questo titolo, “ASCOLTAMI”,  è il “grido” di Maria Ragazzi, che vuole continuare a vivere e comunicare con il mondo esterno, con i sentimenti, con i pensieri, con la speranza.

Il buio e il miele: Il colore nascosto delle cose

di Francesco Saverio Marzaduri

Nei suoi centoquindici minuti di durata, Il colore nascosto delle cose è consapevole di giocare col lacrimevole a rischio di situazioni in cui il pietismo potrebbe prendere il sopravvento. Se l’impianto narrativo funziona, il merito è da attribuire alla sensibilità dell’autore, che non può far a meno di trasformare un apologo drammatico in una nuova favola dolce-amara, venata di sfumature allegoriche.

Motor Gallery

di Corrado Corradi

Il Motor Gallery giunto alla 5^ edizione sta prendendo una sua precisa connotazione. Sono stati coinvolti nella manifestazione i più importanti Musei di auto storiche della provincia

Disinfestare

di Leonardo Ferrari

Era stato previsto e denunciato in tempi non sospetti che la colpevole mancanza di un filtro sanitario per chi arriva sul nostro territorio avrebbe prima o poi rappresentato un grave pericolo per la nostra salute. E così è stato. E ora, dopo la
morte della bambina stroncata da una forma fulminante, si sta riproponendo anche il problema della malaria, che pure era scomparsa da decenni.

 

Auguro a  tutti buona settimana e buona lettura del n. 576 – 254

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