Siamo a Castelnuovo Rangone, provincia di Modena o in una qualche miniera di carbone inglese del 1800?

Condividi su i tuoi canali:

None

CASTELFRIGO; siamo a Castelnuovo Rangone, provincia di Modena o in una qualche miniera di carbone inglese del 1800? Non c’è bisogno di andare fino al Sud per trovare forme moderne di caporalato se non di schiavismo …

 

 

Nel piazzale della Castelfrigo in queste lunghe ore di presidio e di digiuno si imparano molte cose arrivando perfino a dubitare se siamo a Castelnuovo Rangone, Modena,  nel 2018 o in una qualche miniera di carbone inglese del 1800; orari e diritti più o meno sono gli stessi, idem controlli e garanzie.

Il fenomeno delle cooperative spurie e’ presente e ben conosciuto da anni; nel 2014, quattro anni fa!, il Consiglio provinciale votò un documento proposto dal collega Cigni che chiedeva maggiori controlli ed interventi. Passati 4 anni, nulla è stato fatto.

 

I lavoratori, quasi tutti albanesi, ghanesi, cinesi vengono sfruttati ferocemente con il meccanismo delle Cooperative spurie che diventa difficile credere non sia a conoscenza del mondo delle Imprese, dei Sindacati, della Politica, delle Amministrazioni: queste cooperative, approfittando dello stato di bisogno e di poca consapevolezza dei lavoratori falsificano le buste paghe (dando stipendi basati su voci che dire false è dire poco;  ridotte le ore di lavoro, classificati come facchini chi invece lavora la carne fresca, segnate trasferte per lavoratori che vengono a piedi o in bici, rimborsi spesa per lavoratori che non hanno speso nulla perchè nulla hanno; così, per avere un idea, si parla anche di 10 euro “risparmiati”/rubati al Lavoratore/ allo Stato/ sul costo del lavoro che moltiplicati per 10 ore al giorno porta a 100 euro risparmiati AL GIORNO che moltiplicati per anche 100 lavoratori impegnati da queste false cooperative in una sola Azienda fanno 10.000 euro AL GIORNO!

 

Ci hanno raccontato per anni che questi lavoratori stranieri ci avrebbero pagato le pensioni; enorme, immensa bugia. Al di là del valore di obiettivi così meschini risulta evidente che sono parole oltre che meschine anche false; oggi le pensioni sono retributive in base a quanto è stato versato pertanto, se per questi lavoratori, nulla viene versato ben poco avranno se non le pensioni sociali che saranno pur sempre troppo alte per quanto percepito dall’INPS se a casa loro dove, seppur misere, permetteranno pur sempre di vivere.

 

Non così per noi italiani che in questi anni avremo pagato per loro Servizi  (scuole, alloggi, assistenza sanitaria, rette e contributi) togliendoli agli Italiani che saranno doppiamente mazziati: meno lavoro, meno pensioni, denari da versare per il mantenimento di questi lavoratori dopo che qualcuno li avrà sfruttati per anni.

 

Un bel risultato vero? Possibile che in tutti questi anni chi ha amministrato il Territorio non vedesse/non sapesse? A pensar male si fa peccato ma forse se andassimo a vedere chi della Politica è vicino a questo Sistema potremmo ottenere risposte, o almeno avvicinarci a capire i motivi di questa tolleranza

 

 

 

                                                                                     Andrea Galli

                                                                                     ( Forza Italia )

 

 

 

 

 

Comunicato stampa presidio e digiuno del 10 gennaio 2018

 

Andrea Galli e Roberto Benatti per Solidarietà ai Lavoratori Castelfrigo saranno presenti ai cancelli dell’Azienda; Andrea Galli, in particolare, vi resterà per 24 ore con sospensione totale dal cibo per lo stesso periodo

 

Nella giornata di mercoledi 10 gennaio 2017 il capogruppo di Forza Italia in Provincia Roberto Benatti e in Comune a Modena, Andrea Galli, si presenteranno alle 8 davanti ai cancelli della Castelfrigo dove i 127 lavoratori licenziati da quasi 3 mesi effettuano un picchetto per reclamare i propri diritti, da troppo tempo calpestati.

 

Quasi 4 anni fa, 19 marzo 2014, il Consiglio Provinciale di Modena voto’ all’unanimità un Ordine del Giorno dove non solo condannavano le cooperative spurie, ci mancherebbe!, ma reclamavano un intervento diretto del Governo per regolamentare un uso disinvolto dello strumento cooperativo in determinati settori come quelli dell’autotrasporto, facchinaggio, lavorazione carni ed agroalimentare.

 

Oggi, passati 4 anni, tutto e’ rimasto tale e quale malgrado un Governo nazionale di “Sinistra”; a Castelnuovo Rangone le coop spurie D.A e Work Service hanno potuto continuare ad operare indisturbate accumulando un debito con l’Erario di oltre 7 milioni di euro e con Equitalia che ha cominciato a rivalersi sui Lavoratori apparentemente soci delle Coop.

Oltre al danno la beffa potremmo dire ….

 

Forza Italia è vicina alle Imprese e si rende benissimo conto delle difficoltà legate al “fare Impresa”: tassazione elevatissima, burocrazia asfissiante, sanzioni alla Russia, confronto sanguinoso sui prezzi sia per il Mercato Interno che per il Mercato Estero; questa difficile battaglia, a nostro avviso, non  si puo’ vincere scaricandola solo sui lavoratori, soprattutto quelli più deboli.

 

Invitiamo i cittadini a riflettere sulla battaglia dei lavoratori Castelfrigo per tutelare i propri Diritti che riguarda non solo i Lavoratori del Comparto Carni, comparto da oltre 3 miliardi di euro di fatturato annuo, ma tutti i Lavoratori in genere, anche nella civilissima Modena dove, ad esempio, Vanni Bulgarelli nominato presidente di SETA, si è potuto permettere d’irridere i propri dipendenti schernendoli malgrado scioperi con partecipazione superiore al 90% in protesta contro la sua gestione

 

Per questi motivi siamo vicini ai Lavoratori sul piazzale della Castelfrigo a Castelnuovo Rangone; Andrea Galli in particolare ci resterà dalle 8 di mercoledi 10 gennaio alle 8 di giovedi 11 gennaio e in queste 24 ore, per Solidarietà ai Lavorato
ri e ai Sindacalisti che hanno affrontato un digiuno ben più duro durato 12 giorni, non toccherà cibo.

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...