“”Sì ai randagi come cavie””, dice la UE

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""Ha fatto bene l’Unione Europea a sancire, con questa direttiva, il diritto a fare di queste bestiole ciò che gli esseri umani vogliono.Né più né meno di quello che fa una ragazza che getta nel fiume dei cuccioli..."" art. di Maria

La più recente direttiva Ue,di appena poche ore fa, dice:  “”Sì ai randagi come cavie””.

Valeva la pena di istituire un organismo come l’Unione Europea, almeno per poter avere decisioni come questa, fosse stata anche l’unica, delle molte, moltissime, talvolta grottesche, inutili e vuote, direttive della UE.

Una bestiola senza “chip” senza collare, senza  una casa, senza un angolino in cui stare, anche solo un angolo di giardino o un angolo di una casa, può essere usato come cavia, può andare incontro alla vivisezione, alle torture degli esperimenti e  alla sofferenza di una morte dolorosa, in un laboratorio.

Ha fatto bene l’Unione Europea a sancire, con questa direttiva[1], il diritto a fare di queste bestiole ciò che gli esseri umani vogliono.

E’ persino sbagliato fremere d’orrore, per una ragazza che getta nel fiume dei cuccioli…Io non sono riuscita a guardare, dopo aver visto la prima codina che si dimenava, mentre questa disgraziata cercava di afferrare il primo cucciolo…Non mi vergogno di dire che mi sono venute le lacrime agli occhi e poco m’importa se verrò mal giudicata, come spesso accade. Preciso che non sono un’animalista invasata, ma provo ribrezzo, e vergogna, per chi ha compiuto questa azione perché ho rispetto per la vita, quella delle persone, che non antepongo evidentemente a quella degli animali, ma  ho rispetto per la vita degli animali, che considero i nostri fratelli più piccoli nella scala della Creazione.

E questo non l’ho detto io.

Ma va  bene così.

In fondo, anche tra gli esseri umani,chi non può contare sulla lealtà di un amico, chi non è protetto dalla solidarietà  di nessuno, chi non è ricco, chi non ha una famiglia alla quale chiedere protezione, aiuto, considerazione e amore è nulla e, proprio come se fosse nulla,  va bene per la vivisezione dell’irrisione e della calunnia, va bene per la tortura del disprezzo e dell’abbandono,  va bene per la sofferenza  e per la morte civile della solitudine e dell’oblio.

E questa legge non scritta è comunque in vigore da sempre, senza bisogno di estenuanti sedute alla UE, né di decreti o disposizioni interne di una nazione…è una delle poche, forse la sola, legge cui tutti si adeguano e alla quale tutti obbediscono.

Certo per  aggiungere bellezza al mondo e dignità agli esseri umani.

 

  Maria

 

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