Servizi di scorte

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Le tesi del Silp per la Cgil

 

In merito agli articoli apparsi sulla stampa riguardanti la scorta al Sottosegretario Giovanardi, questa organizzazione sindacale avverte la necessità di fare un po’ di chiarezza.

Le tesi del SILP per la CGIL di Modena sono sempre state scevre da qualsiasi posizione politica o dal voler tutelare un interesse personale rispetto a quello collettivo.

Al tempo stesso riteniamo ribadire i nostri concetti sulla questione scorte e sui servizi di accompagnamento,  che sono da  sempre chiarissime!!!

Dinanzi alle gravi carenze di organico e di risorse che ledono, non solo l’aspetto dell’effettiva retribuzione delle competenze accessorie (straordinari e missioni)  messe in discussione dai forti tagli della manovra correttiva di Tremonti, ma anche e soprattutto i diritti dei poliziotti, il Sindacato non può rimanere indifferente.

Altresì non può essere sottaciuto che dinanzi alla scelta di privilegiare alcune tipologie di servizi, la sicurezza per i cittadini registra qualche defaiance.

Proprio partendo da tali considerazioni, il SILP, a gran voce, ha ritenuto e ritiene di aprire un seria discussione sulle priorità che oggi la Questura di Modena, ma più in generale tutta la Polizia di Stato, dovrebbe garantire.

Non si può non tenere in debita considerazione che, per assolvere ai servizi di scorta e a quelli di accompagnamento alle frontiere dei cittadini clandestini, vengono paralizzati settori importantissimi, quali la prevenzione e repressione dei reati.

Senza dimenticare che, già in passato abbiamo dovuto sobbarcarci  i compiti legati alla gestione del CIE, che contrariamente alla politica e agli apparati del Ministro dell’Interno, abbiamo dovuto costosamente affrontare sebbene, all’atto dell’istituzione, fu prospettato a costo zero per la Questura di Modena.

Proprio alcuni giorni fa, tutto il sindacato di polizia, ha dovuto prendere atto delle decisioni di ridimensionamento del controllo del territorio nell’area nord della provincia di Modena che, allo stato attuale non garantirebbe più un controllo sistematico e nell’arco delle 24 ore da parte della Polizia di Stato, tutto a discapito della cittadinanza per una conclamata ed inarrestabile carenza di organico.

Tanto doverosamente avvertiamo, il bisogno di chiarire, al fine di rimettere il tema sui problemi della sicurezza, sempre più carente, per via delle scarse risorse, economiche e di uomini, senza voler entrare in quelle polemiche cui nostro malgrado siamo stati trascinati dalle dichiarazioni apparse sui vari quotidiani.

 

p. La Segreteria Provinciale

 

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