Serramazzoni, il sindaco e la ‘ndrangheta

Condividi su i tuoi canali:

Serramazzoni, ed il Sindaco Ralenti, sono sotto la bufera per rapporti tra lo stesso ed un 'ndranghetista. Ralenti, pur trovandosi in una situazione molto complessa (la ricostruzione dei pm è difficilmente contestabile) non è ancora condannato. art. di Alex Scardina

 

 

 

Fino a pochi giorni fa tutti scuotevano il capo, poi, all’improvviso, un fulmine a ciel sereno piombò in quel di Serramazzoni.

 

 

I pm Claudia Natalini e Giuseppe Tibis avrebbero rintracciato forti legami tra il sindaco, Luigi Ralenti, ed una cosca della ‘ndrangheta a cui sarebbero stati affidati degli appalti. Pensate alle volte la casualità…come il cerchio possa improvvisamente chiudersi alla perfezione.

 

 

Secondo i pm Ralenti,primo cittadino di Serramazzoni da 9 anni e rieletto nel 2007 con il 68% dei voti, avrebbe ricevuto tangenti in cambio di appalti pilotati. Infatti i lavori per l’ampliamento del polo scolastico e la ristrutturazione dello stadio sarebbero stati affidati ad aziende riconducibili a Rocco Antonio Baglio, per i carabinieri, referente modenese della cosca di Longo Versace, già arrestato negli anni ’90 per bancarotta fraudolenta e, soprattutto, per detenzione di armi (si trattava di un vero e proprio arsenale) a Torre Maina. Baglio, a questo punto, è accusato di corruzione e dell’incendio all’abitazione di Gibertini.

 

 

Gli avvisi di garanzia sono arrivati non solo al Sindaco Luigi Ralenti; destinatari di questi provvedimenti sono stati anche il dirigente comunale Rosaria Mocella ed il presidente dell’ Ac Serramazzoni Marco Cornia.

 

 

Tutti, destra e sinistra, con qualche tentennamento in ambito Pd, ricordiamo che Ralenti venne eletto proprio con l’appoggio dei democratici locali, chiedono le dimissioni di Ralenti. Dal canto suo il sindaco sostiene di aver intrattenuto “normali colloqui istituzionali”.

 

 

Baglio è conosciuto da tempo nell’ambito di Maranello, Fiorano e Serramazzoni…possibile che Ralenti non sapesse chi aveva davanti? O per corruzione o per manifesta ignoranza, sarà la magistratura a dirci che tesi appoggiare, merita di tornarsene a casa.

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.