Se non è chiedere troppo…

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I cittadini dei quali vengono sistematicamente ignorate e disattese  le richieste  legittime, i diritti  inalienabili, le sofferenze, le difficoltà sono comunque soggetti da spennare  senza pietà.

Vorrei, se non è chiedere troppo, vivere in una nazione nella quale  un Ministro della Giustizia non si metta immediatamente a disposizione di una ricca famiglia di arrestati, suoi trentennali amici, attivandosi poi per l’assegnazione ai domiciliari di una ricca spocchiosa carcerata… in quanto in pericolo di vita, depressa e anoressica. Come se, per gli altri carcerati qualsiasi  la vita  là dentro fosse, invece, un vero spasso.

Vorrei che non ci fossero al potere uomini politici  dei che dei cittadini  si interessassero  solo come soggetti da spennare variamente, con sempre nuovi balzelli dai nomi pittoreschi,  fino ad apparire beffardi. Cittadini dei quali vengono sistematicamente ignorate e disattese le più giuste proteste, le richieste  legittime, i diritti  inalienabili, le sofferenze, le difficoltà, le amarezze e i problemi.

Vorrei un Parlamento che non si prostituisca, con  certi “voti di fiducia”    che sono un insulto per l’intelligenza dei cittadini… Voti che confermano che la Cancellieri  è una santa donna particolarmente caritatevole e buona, una buona samaritana, insomma,  che ha salvato la vita a centinaia di anonimi e umili detenuti, con telefonatine ad hoc, aiutandoli  spontaneamente… ben prima di averlo fatto con Giulia Ligresti, e il suo, comunque, è stato solo un gesto altamente umanitario.

Vorrei un parlamento che non facesse lo stesso mestiere di Ruby Rubacuori,  votando compatto, nella più granitica  certezza che la prostituta minorenne in questione fosse proprio la nipote di Mubarack .

Vorrei che dopo ogni calamità naturale, non si scoprisse che  i conseguenti  terribili danni e, soprattutto, la  perdita di tante preziose  vite umane,  potevano essere evitati…in quanto imputabili alla  mala gestione del territorio, a incoscienza e disonestà, a mancata prevenzione, a corruzione, a lavori non eseguiti a regola d’arte, a scriteriate concessioni edilizie, a omissioni e lacune di amministratori locali e nazionali, incapaci, disonesti, cialtroni e assassini.

Questo, se non è chiedere troppo…naturalmente.

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