Sconti e saldi …

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Quando leggo, anche questo gennaio, i trionfalistici articoli invoglianti ai saldi, agli sconti,
sfondando le vetrine per la foga compulsiva di acquistare una qualsiasi cosa purché targata
con quelle magiche scritte … sento echeggiare un pensiero nella testa: non è che ce la
raccontano così, trattandoci come stupide galline ?

Mah… anni fa qualcuno scrisse che le catene con le quali i media ci tengono avvinti sembrano di ferro ma in realtà sono di cartone. E’ vero, basterebbe che la plebe invece di bersi tutte le panzane giornalistiche e televisive perdesse quei tre-quattro secondi utili a ragionare… tutto qua, non serve avere due o tre lauree.

Quando leggo, anche questo gennaio, i trionfalistici articoli invoglianti a far correre ai saldi, sfondando le vetrine per la foga compulsiva di acquistare una qualsiasi cosa purché targata con la magica scritta SCONTATO…nel mio piccolo metto in moto il discreto numero di neuroni ancora attivi. Un microsecondo… dopo un lieve sferragliamento le rotelle si mettono in moto e così sento echeggiare nel testone un pensiero. Ma come ? Hanno scritto che ogni nucleo familiare spenderà 259 euro per i saldi … ma se noi componenti del mio nucleo familiare  sono anni che spendiamo ZERO durante i saldi ?

Non è che ce la raccontano così, trattandoci come stupide galline ?

In effetti pensando male dei media in genere ci si indovina, ma d’altronde i media sanno che possono farlo a man salva, l’ignoranza dell’italiota medio è crassa, non si ricorda neanche della poesia di Trilussa sulla statistica e sui polli, che già anni fa illuminava sulle storture  ‘ad arte’  di chi ci fornisce notizie.

Perciò… non mi unirò alla folla che si accamperà davanti ai negozi dormendo all’addiaccio davanti alle vetrine, accoltellandosi poi all’apertura per entrare tra i primi e correre ai banconi, per uscire trionfanti esibendo il cartellino con scritto SALDI – SCONTATO e la cifra…

 

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