Scomparsa Berlusconi, GD modenesi: “Le istituzioni dovrebbero rappresentare tutti. Rivendichiamo senza ipocrisia la nostra contrarietà al lutto nazionale”

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Il rispetto per la persona e per i cari che ne piangono la perdita non è mai venuto meno, ma questo nulla c’entra con il giudizio politico. La Destra si occupi di temi reali, o almeno ci provi

Le istituzioni rappresentano, o dovrebbero rappresentare, tutti i cittadini: per questo respingiamo il puerile tentativo di strumentalizzazione che la Destra modenese sta cercando di mettere in atto in queste ore rispetto alla nostra legittima contrarietà al lutto nazionale per i funerali di Silvio Berlusconi”: queste le parole di Matteo Silvestri, Segretario dei Giovani Democratici della provincia di Modena.

“Abbiamo – continua Silvestri – una posizione chiarissima, e la ribadiamo senza ipocrisia: assoluto rispetto per le persone venute a mancare e per i cari che le compiangono. Tant’è vero che la Segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, si è recata a porgere l’ultimo a saluto a nome di tutta la comunità delle democratiche e dei democratici. Ma questo nulla ha a che vedere con la contrarietà che abbiamo espresso, come GD provinciali, all’innalzamento a idolo di una figura divisiva per Paese; non solo da un punto di vista ideologico, ma anche e soprattutto nell’utilizzo delle istituzioni come proprietà personale e per aver minato l’inclusione e la qualità del sistema scolastico e in generale del welfare”.

Per il Segretario “gli effetti dell’aver portato quasi sul baratro il paese li avvertiamo ancor oggi sulla pelle di ognuno di noi, soprattutto su quella delle giovani generazioni. Il lutto nazionale non venne proclamato per Falcone e Borsellino, come per tanti altri uomini e donne che hanno servito e dato la vita per l’Italia.

Invece di provare a speculare sulle idee degli altri, meglio farebbe, la Destra, a esprimere una visione del territorio, che però, a quanto pare, è completamente assente”.

Silvestri richiama poi il caso della Consulta provinciale degli studenti, che dovrebbe essere apartitica: “In quale organo si è discusso che tale istituzione dovesse prendere la posizione che è stata sostenuta? Lo chiedo perché, qualora non fosse stato effettuato alcun passaggio interno, si starebbe utilizzando l’istituzione a proprio uso e consumo, dimenticandosi completamente che essa dovrebbe rappresentare tutti gli studenti della provincia di Modena. Studenti che negli anni dei governi Berlusconi e delle relative riforme sulla scuola si fecero protagonisti di diversi scioperi in nome della difesa della scuola pubblica.”

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